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Proiezione di un filmato che, attraverso brevi interviste ai cittadini, pone i temi in discussione

Cerimonia consegna dei diplomi

Le opportunità offerte dalla PA digitale: il caso di Pisa

 L’Assessore Davide Gay offre una panoramica dell’utilizzo delle tecnologie digitali da parte del Comune di Pisa per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative e aumentare la qualità dei servizi comunali offerti. Dalla lotta al digital devide al lavoro per una maggiore accessibilità dei servizi, dalle piattaforme di segnalazione degli interventi di manutenzione alla presenza sui social network, Gay attraversa i diversi aspetti sui cui Pisa sta lavorando così da restituire il senso di una direzione verso cui “incamminarsi”.

L’esperienza di “PA in cammino”: fare rete per accellerare l’innovazione

 

La dr.ssa Fellegara presenta la Fondazione Milano, ente che si occupa della formazione di professionisti dello spettacolo e della comunicazione con conoscenze e capacità specialistiche. Conseguentemente alla richiesta, partita dal Comune di Milano, di arricchire lo Statuto inserendo l’obbiettivo di sviluppare progetti che sostengano l’innovazione e portino alla creazione di un centro di competenza per l’amministrazione pubblica, è nata la scelta di sostenere un progetto come “La PA in cammino”, che fa della messa in rete delle migliori esperienze di buona amministrazione un materiale performativo. 

Produzione di cultura e valorizzazione della partecipazione nell’era del web 2.0

 Nell’era digitale i ruoli tra produttori e fruitori di cultura si ibridano, soprattutto a causa di internet che rivoluziona le logiche distributive dei beni e dei contenuti artistici e culturali. Erminia Sciacchitano illustra i compiti e gli obbiettivi della nuova Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC creata nel 2009 insistendo sull’importanza degli open data, che una volta messi a disposizione potrebbero rappresentare un importante volano per i creativi e i produttori di cultura. 

Pungoli per la PA in cammino

 

Wired Italia ha creduto fortemente nella scommessa dell’iniziativa “La PA in cammino”.

Riccardo Luna modera l’incontro di conclusione dell’iniziativa ponendo ai diversi interlocutori domande tese a sviluppare un discorso comune sull’innovazione pubblica.

Green Computing e tecnologie Cloud per migliorare l’efficienza e ridurre i costi della PA

Maggiori investimenti nella tecnologia della PPAA portano incrementi nella semplificazione dei processi e maggiore flessibilità nella gestione delle dinamiche organizzative. Investire in IC significa riduzione della burocrazia e un passo in avanti per la competitività del Sistema Paese. In Italia ci sono circa mille CED, che costano circa 450 milioni di euro; l’unico modo per migliorare – secondo Fujitsu – è procedere ad una sempre più estesa virtualizzazione sia dei sistemi centrali che dei sistemi periferici    

Per un effettivo esercizio dei diritti di comunicazione digitale

 L’articolo n.3 del Codice dell’Amministrazione Digitale stabilisce che i cittadini hanno diritto ad utilizzare la tecnologia per tutti i rapporti con la Pubblica Amministrazione. Questo diritto non è effettivamente esercitato né garantito a livello collettivo, mentre da qui bisogna partire per costruire una PA più efficace ed efficiente. Anche da parte dei cittadini – sottolinea Gerittsen – dovrebbe esserci una spinta maggiore per far valere questo loro diritto. 

L’esperienza della virtualizzazione dei desktop

 La Provincia di Bologna ha avviato una vasta operazione di virtualizzazione dei desktop dei propri operatori raggiungendo un’apprezzabile riduzione dei costi di manutenzione e un incremento dei livelli di produttività. Gian Luca Sanzani nel suo intervento ricostruisce l’esperienza soffermandosi in ultimo su due criticità: per sfruttare al meglio questo tipo di servizi c’è bisogno di una banda più larga rispetto a quella disponibile sul mercato e per ridurre i costi in fase di messa a regime, nel caso di strutture Cloud più avanzate, necessitano degli investimenti iniziali che non sempre le PPAA possono permettersi.

La sfida di Regione Lombardia: digitalizzazione totale di tutti i servizi

 Paolo Fornasari presenta il processo che ha visto la Regione Lombardia convertire al digitale la quasi totalità dei servizi erogati. Il processo ha richiesto fortissimi investimenti in infrastrutture – soprattutto in ambito sanitario – ma può contare su una progressiva riduzione dei costi una volta raggiunta la messa a regime. Fornasari approfondisce nel suo intervento i casi del Sistema Informativo Sociosanitario e della Carta Regionale dei Servizi, due interventi che hanno previsto un totale ripensamento della struttura dei datacenter a beneficio di possibilità del tutto nuove nell’utilizzo dei servizi.

Le priorità per uno sviluppo organico della PA digitale

 Pileri riconosce come la connettività e la banda larga – ora che in Italia si è arrivati ad una copertura del 93% – non rappresentino più i problemi principali in agenda. Esistono invece a suo avviso tre priorità infrastrutturali da affrontare, che necessitano per la loro attuazione di una profonda svolta culturale: lo sviluppo esteso della comunicazione digitale sia all’interno delle PPAA che verso i cittadini e le imprese, la condivisione dei dati e lo sviluppo dell’interoperabilità, la virtualizzazione dei server e lo sviluppo del Cloud.

Il coraggio di andare oltre la virtualizzazione

 Per un incremento reale di produttività della PA, Iantorno indica come necessario uno switch al Cloud, che non risolve tutte le problematiche, ma offre soluzioni di risparmio e di efficienza mai avute prima a disposizione. Il Cloud permette una gestione completamente diversa dei data center, consente di fare pulizia delle interfacce applicative e di gestire senza costi esorbitanti i processi di comunicazione unificata. Il tutto si può fare segmentando i processi e operando via via sulle singole parti.