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FORUM PA SUD, inizia il countdown: vi aspettiamo a Napoli

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Attesi il Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia, il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, i Sottosegretari Mario Turco e Anna Laura Orrico

7 Novembre 2019

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Redazione FPA

Foto di Stefano Corso per FPA

Il Sud come laboratorio dove sperimentare nuove idee per il rilancio sociale ed economico dell’intero Paese. È questo FORUM PA SUD, il Festival della Coesione per lo sviluppo del Mezzogiorno, che FPA organizza il 13 e 14 novembre a Napoli al Campus dell’Università Federico II di San Giovanni a Teduccio. Due giorni di convegni e workshop con al centro l’innovazione come leva per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del Sud.

“FORUM PA Sud coinvolgerà gli attori dello sviluppo locale, le imprese e i cittadini in una serie di appuntamenti sui temi del lavoro, dei giovani, dell’economia e della sostenibilità ambientale per informare sui processi di innovazione per il Mezzogiorno, le traiettorie di sviluppo e il ruolo della Coesione – spiega Gianni Dominici, Direttore generale di FPA –. L’innovazione si fa contaminando spazi, linguaggi e pubblici diversi. Noi lo faremo cominciando dal luogo, che in questo caso è spazio, ma anche contenuto: il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio della Federico II è esempio virtuoso di rigenerazione urbana e rinascita dell’area est di Napoli come spazio sociale ed educativo grazie ai fondi europei”.

“Siamo convinti che oggi non si possano disegnare politiche di sviluppo senza il coinvolgimento del sistema sociale e economico, delle loro competenze e conoscenze per realizzare un’attenta individuazione dei fabbisogni dei territori – dichiara Maria Ludovica Agrò, Curatore scientifico di FORUM PA Sud –. Saranno discussi i risultati raggiunti pur in presenza di un permanere allarmante del divario con il Nord per durata e ampiezza, specialmente riguardo all’occupazione, ai servizi e alle condizioni contesto in cui si opera.

Gli investimenti della Coesione

Un Mezzogiorno tuttavia che è in grado di dare al paese, attraverso gli investimenti della Coesione, gli unici che gli vengono assicurati, un contributo consistente di innovazione sostenibile, nei prodotti e nei processi produttivi. L’urgenza di cambiare modello di sviluppo la Coesione la sente da molto tempo, ed ha precorso gli obiettivi dell’agenda ONU 2030: i risultati degli investimenti della Coesione costituiscono quindi un contributo prezioso che permette di agganciare le traiettorie di sviluppo del Nord del Paese e va coltivato, conosciuto e riconosciuto”.

L’agenda è ricca di appuntamenti aperti a tutti: amministratori, ma anche cittadini, studenti, imprenditori. Accanto ai momenti di confronto istituzionale con Amministrazioni e imprese, verrà dedicato spazio a beneficiari dei Fondi di Coesione. Un’area sarà dedicata a postazioni per i Programmi Operativi Nazionali e Regionali, dove scoprire le opportunità di finanziamento per idee di innovazione e nuove imprese.

Apertura di FORUM PA SUD

All’apertura della manifestazione il 13 novembre sono attesi, tra gli altri, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano*, il Presidente Regione Campania Vincenzo De Luca, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio, il Presidente della Regione Molise Donato Toma, il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Nella due giorni interverranno poi il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo*, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mario Turco e il Sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo Anna Laura Orrico. Al termine della prima giornata saranno proclamati i vincitori del “Premio 3×3 – Il contest per la sostenibilità al Sud”, a cui hanno partecipato progetti di occupazione, riqualificazione ambientale e politiche sociali realizzati nel Mezzogiorno grazie ai fondi strutturali. Sarà premiata anche la miglior tesi di laurea sui temi dello sviluppo sostenibile nel Sud.

La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita a tutti gli interessati, ma è necessario accreditarsi ed iscriversi ai singoli appuntamenti. Per consultare il programma completo, in aggiornamento, e per iscrizioni.

Gli appuntamenti principali della manifestazione

Mercoledì 13 novembre

Dalle 9.30 alle 12: Il sostegno dei sistemi regionali del Mezzogiorno all’innovazione sostenibile del Paese

Pur in un contesto di decennale ritardo di sviluppo, il Mezzogiorno, grazie alle risorse della Coesione, rappresenta la grande opportunità per sperimentare un nuovo modello di crescita sostenibile del Paese in termini di innovazione e di competitività.

Tale modello deve puntare al superamento dei divari con il profondo coinvolgimento del sistema sociale oltre che economico, delle sue competenze e delle conoscenze, dei suoi fabbisogni e della sua volontà di promuovere e percorrere sentieri di crescita. Intervengono Giuseppe Provenzano*,Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Gianni Dominici, Direttore Generale FPA, Vito Bardi, Presidente Regione Basilicata; Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo, Gerardo Mario Oliverio, Presidente Regione Calabria, Donato Toma,Presidente Regione Molise, Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, Nello Musumeci, Presidente Regione Siciliana, Domenico Arcuri,AD Invitalia.

Dalle 12 alle 13.30: Crescita inclusiva: start up, capitale umano e attrattività del Sud

Come citato nel rapporto Svimez 2019, gli occupati nel Mezzogiorno diminuiscono (-1,7% negli ultimi due trimestri del 2018 e nel primo trimestre 2019), mentre aumenta la precarietà. La diseguaglianza tra Nord e Sud è un’emergenza che rischia di travolgere l’intero Paese. Per questo è necessario ripartire dal Mezzogiorno, con una strategia complessiva di politiche e agevolazioni.

Come “Resto al Sud” l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under46 nelle regioni del Mezzogiorno. Intervengono Gianni Dominici, Direttore Generale FPA, Valeria Fascione, Assessora Internazionalizzazione, Start up Regione Campania, Anna Maria Minicucci, Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono Pausilipon, Mario Amura,CEO Emoticron, Giorgio Ventre,Direttore Scientifico Apple Developer Academy Università degli Studi di Napoli Federico II,Luca Bianchi,Direttore Svimez eFrancesco Monaco,Responsabile politica di coesione territoriale ANCI – IFEL.

Dalle 14:30 alle 17:00: Crescita delle competenze e rafforzamento della PA

Negli ultimi 10 anni il numero di laureati nella PA è cresciuto del 24%, ma allo stesso tempo l’investimento in formazione è stato quasi dimezzato (-46%, da 263 milioni di euro nel 2008 a 147 nel 2017). Mentre i dirigenti pubblici, pur avendo un livello di istruzione elevato, raramente aggiornano le proprie competenze. Con una dotazione complessiva di 780,755 milioni di euro, il PON Governance e Capacità Istituzionale consente a tutti i dipendenti pubblici di accedere a una formazione mirata in ambito digitale per acquisire le competenze chiave per lavorare in una pubblica amministrazione.

Intervengono Carlo Mochi Sismondi, Presidente  FPA, Giacomo Angeloni, Assessore Innovazione, semplificazione, servizi demografici del Comune di Bergamo, Stefano Battini, Presidente – SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Enza Bruno Bossio, Deputato, Maria Grazia Falciatore, Vice Capo di Gabinetto e Responsabile della Programmazione Unitaria Regione Campania, Giorgio Martini, Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità di Gestione PON Città Metropolitane 2014-2020, Riccardo Monaco, Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 Agenzia per la Coesione Territorial e Valeria Spagnuolo, Responsabile del coordinamento delle aree di produzione Formez PA.

Dalle 14:30 a 17:00: L’economia circolare: competitività del sistema produttivo e sviluppo sostenibile

Nel 2015 la Commissione europea ha adottato un piano d’azione per contribuire ad accelerare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare, stimolare la competitività a livello mondiale, promuovere una crescita economica sostenibile e creare nuovi posti di lavoro. Si stima, infatti, che l’occupazione in Italia aumenterebbe di 50 mila nuovi posti di lavoro. Il settore della bioeconomia, in particolare, conterebbe 90 mila posti di lavoro in più, di cui 11 mila solo in Italia.

Stime importanti anche sull’incremento del fatturato di diversi settori. Intervengono Maria Ludovica Agrò, Curatrice Scientifica FORUM PA Sud, Andrea Bianchi, Direttore Area Politiche Industriali Confindustria, Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente e Assessore all’ Ambiente Regione Campania, Marco Frey, Fondazione Global Compact Italia e Presidente Cittadinanzattiva, Giulia Gregori, Responsabile Pianificazione Strategica e Comunicazione Istituzionale Novamont, Rosa Lanzetta, Professore di chimica organica, Dipartimento di Scienze chimiche Università degli Studi di Napoli Federico II e Roberto Vona, Professore di economia e gestione delle imprese Università degli Studi di Napoli Federico II.

Giovedì 14 novembre

Dalle 9.30 alle 11.30: La cultura come veicolo e spazio di coesione

Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo contribuisce alla politica di coesione attraverso il Programma Operativo Nazionale dedicato a “cultura e sviluppo”, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio che costituisce una leva strategica per la crescita del Paese. Le regioni in ritardo di sviluppo sono oggetto di importanti investimenti negli attrattori culturali, che prevedono interventi di conservazione dei beni, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e, per la prima volta, un sistema di aiuti a sostegno della filiera imprenditoriale collegata al settore. Introduce Anna Laura Orrico, Sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo

Dalle 11.45 alle 13.30: Garanzia giovani per l’innovazione delle politiche attive del lavoro

Attività informativa annuale del Programma Operativo Nazionale Fse “Iniziativa Occupazione Giovani” Anpal. Intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo

Dalle 11:45 a 13:30: Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente

L’obiettivo della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente è creare una filiera dell’innovazione e della competitività, capace di trasformare i risultati della ricerca in un vantaggio competitivo per il nostro sistema produttivo. Alle Regioni è affidato il compito di sostenere la creazione di una rete di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, partendo alla valorizzazione degli investimenti già realizzati a livello territoriale.

Intervengono Valeria Fascione, Assessora Internazionalizzazione e Start up Regione Campania, Andrea Rangone, CEO Digital360, Nicoletta Amodio, Responsabile ricerca e innovazione Confindustria, Paolo Bonaretti, Chief Executive Officer IREN SMART SOLUTIONS, Claudio De Vincenti, Professore di Economia Politica Università di Roma La Sapienza, già Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria e Delegato ANCI al Mezzogiorno e Politiche per la Coesione Territoriale, Piero Salatino, Presidente, Scuola Politecnica e delle Scienze di Base Università degli Studi di Napoli Federico II e Giorgio Martini,Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità di Gestione PON Città Metropolitane 2014-2020

Dalle 12.30 alle 13.30: Il ruolo dei sistemi di monitoraggio nel rilancio degli investimenti al Sud

I sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici sono strumenti cruciali nell’attuazione degli interventi programmati ma ci sono ad oggi delle criticità. Il rafforzamento del monitoraggio deve necessariamente passare per un cambiamento culturale che porti gli attori coinvolti, monitoranti e monitorati, ad un dialogo tra centro e periferia per ritenere tale azione non solo come un onere ma anche come un’opportunità. Per migliorare la copertura e la qualità delle segnalazioni di monitoraggio si possono perseguire varie direttrici. Apertura dei lavori con Mario Turco, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dalle 14:30 alle 17:30 Dalla PArte delle Imprese: facilitare alle imprese l’accesso alle opportunità offerte dai Fondi SIE

Dalla PArte delle Imprese ha l’obiettivo di avvicinare la Pubblica Amministrazione alle imprese del territorio per ascoltare esigenze e raccogliere proposte, anche in vista della preparazione del ciclo di programmazione 2021-2027. Tra i temi della tappa di Napoli: le misure del POR FESR Campania 2014-2020 per la competitività territoriale, il portale nazionale incentivi.gov.it, alcuni strumenti del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 a supporto di amministrazioni e imprese. Prevista anche una sessione per discutere l’efficacia degli strumenti messi in campo dalla PA per l’innovazione e le start up.

Intervengono, tra gli altri, Mattia Fantinati, Camera dei Deputati, Andrea Cozzolino, Parlamento Europeo, Antonio Caponetto, Direttore Generale Agenzia per la Coesione Territoriale, Giuseppe Tripoli, Segretario Generale Unioncamere, Laura Aria, Direzione generale incentivi alle imprese Ministero dello Sviluppo Economico, Vito Borrelli, Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Sergio Negro, Autorità di Gestione POR FESR Campania 2014-2020, Riccardo Monaco, Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, Natalia Iadarola, Invitalia.

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