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Resilienza: fondamentale il fattore umano

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Antonio Menghini, Southern Europe Region Public Sector General Manager di DXC Technology, intervistato da Gianni Dominici, punta l’attenzione sul fattore umano, fondamentale per la resilienza di PA e aziende

11 Giugno 2020

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Redazione FPA

Il ruolo delle persone è centrale nella risposta alle emergenze, dalle persone non si può prescindere per avere aziende e PA davvero resilienti. Lo abbiamo capito bene nel periodo emergenziale vissuto negli ultimi mesi.

Nel percorso di avvicinamento a FORUM PA 2020 (#road2forumpa2020), le persone cono state il fulcro dei ragionamenti portati avanti da molti intervistati; questi argomenti, inoltre, saranno al centro della manifestazione, che si terrà dal 6 all’11 luglio, in digitale. Ne abbiamo parlato anche con Antonio Menghini, Southern Europe Region Public Sector General Manager di DXC Technology, intervistato da Gianni Dominici.

L’intervista

Quello che ha provocato più stupore negli ultimi mesi è stato il fatto che la PA sia riuscita a reagire in brevissimo tempo, grazie anche agli investimenti già messi in atto: “Sono rimasto sorpreso dal peso dello human factor” esordisce Menghini, “di come mondi che erano molto lontani dal digitale, come la scuola, improvvisamente e in modo invasivo, sono stati trasportati in un mondo digitale, sebbene fino al giorno prima si vivesse solo in aula il concetto di formazione. Non ci si aspettava una reazione così rapida”.

Fondamentale è stato il fattore umano: “Lo human factor ha permesso di dare delle risposte” prosegue Menghini, “Abbiamo visto che chi era riuscito a investire in questa innovazione di processo, accompagnata dall’adozione delle corrette tecnologie, si è trovato in una posizione di vantaggio”.

“La PA ha dimostrato di avere le persone pronte, con passione ed energia – conclude Menghini – Il vero punto critico è rappresentato da norme che hanno ormai poco senso in un mondo digitale, dove per esempio sei costretto a stampare per inserire una pratica all’interno del sistema: è su questo che dobbiamo agire”.