FORUM PA 2016: 24 – 26 maggio. Costruiamo una PA “agile” per una crescita inclusiva

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Saper leggere il presente e immaginare il futuro, gestire con flessibilità le risorse a seconda delle esigenze e delle missioni più urgenti, avere una governance unitaria che permetta di cogliere il commitment dei cittadini e produrre valore sociale. Queste le caratteristiche che deve avere una PA per essere “agile” e rispondere così in maniera veloce ed efficace ai cambiamenti della società.

1 Aprile 2016

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Redazione FPA

Queste le caratteristiche che deve avere una PA per essere “agile” e rispondere così in maniera veloce ed efficace ai cambiamenti della società. Partiamo proprio da qui per tracciare il percorso di FORUM PA 2016 che si terrà al Palazzo dei Congressi di Roma dal 24 al 26 maggio: tre giorni durante i quali rappresentanti del governo, delle amministrazioni, del mondo economico e della ricerca, della cittadinanza organizzata si incontreranno per confrontarsi su come costruire un’Amministrazione “agile” per una crescita inclusiva del Paese.

Due recenti documenti dell’OCSE hanno ispirato questa riflessione: sul tema della crescita inclusiva, la riunione dei Ministri della Funzione Pubblica di Helsinki di fine ottobre 2015 che propone come obiettivo Public Governance for Inclusive Growth: towards a new vision for the Public Sector ; sul tema della PA agile, il documento OCSE del giugno scorso su “Achieving Public Sector Agility at Times of Fiscal Consolidation”.

Il confronto su questo tema a FORUM PA 2016 sarà articolato su tre dimensioni, per ognuna delle quali è previsto un grande evento di scenario (in cui delineare visioni, politiche, strategie) e diversi convegni tematici e focus di approfondimento.

Su Twitter: #forumpa2016

LE TRE DIMENSIONI DI FORUM PA 2016

PA E RIFORMA

Cambia la PA, cambia il Paese: nuovi modelli di amministrazione per una società che cambia.

Ci confronteremo sulla Riforma Madia, sulla riorganizzazione delle Amministrazioni e sulla riforma della dirigenza, su come e perché creare uno Stato “partner” del cittadino, sui temi dell’amministrazione condivisa e dell’open government.

PA E SVILUPPO

“Lo Stato Innovatore”: una nuova politica economica ed industriale per l’innovazione, lo sviluppo, l’occupazione.

Parleremo di sharing economy, ricerca, innovazione, digital economy, occupazione e nuovo welfare, programmazione europea, smart specialization strategy.

PA E TECNOLOGIA

Digital first: costruire una vera cittadinanza digitale per cittadini e imprese.

Queste le parole chiave: sanità digitale, giustizia digitale, scuola digitale, data management, infrastrutture, cybersecurity, pagamenti, procurement dell’innovazione, cittadinanza digitale.

Apertura dei lavori
Il convegno inaugurale del 24 maggio mattina sarà aperto da una lectio magistralis di Jeremy Rifkin che, riprendendo il tema guida del suo ultimo libro “La società a costo marginale zero”, illustrerà il nuovo paradigma economico del “Commons collaborativo” come chiave di sviluppo e il ruolo che in esso può e deve avere l’amministrazione pubblica come “partner” delle forze vitali di un Paese.

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