Ho visto una PA con il segno più

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La ventesima edizione del FORUM PA si è chiusa da poche ore, i camion degli allestitori sono ancora in Fiera di Roma a smontare la grande città della PA che per quattro giorni ha visto decine di migliaia di operatori incontrarsi, confrontarsi, imparare e insegnare. Così a caldo provo a buttar giù un primo e provvisorio bilancio.

19 Maggio 2009

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Carlo Mochi Sismondi

Articolo FPA

La ventesima edizione del FORUM PA si è chiusa da poche ore, i camion degli allestitori sono ancora in Fiera di Roma a smontare la grande città della PA che per quattro giorni ha visto decine di migliaia di operatori incontrarsi, confrontarsi, imparare e insegnare. Così a caldo provo a buttar giù un primo e provvisorio bilancio.

 

Ho visto una PA con il segno più: non solo perché, sia pure di pochissimo questa edizione ha superato in metri quadri, in espositori e in visitatori quella dell’anno scorso (un miracolo in un tempo di crisi che ci ha abituati al segno meno), ma perché ho visto una PA più coraggiosa e combattiva, per nulla rassegnata a giocare un ruolo secondario in questo momento così delicato della nostra storia economica e sociale.

Ho visto più idee e meno vetrine vuote. I budget un po’ risicati della comunicazione hanno fatto sì che le (tante) amministrazioni ed aziende che hanno partecipato non siano venute tanto per esserci, ma siano state invece attente ai contenuti, ai messaggi, alle novità. Più innovazione quindi e più idee. Certo metterle in mostra non basta, ma chi ha visitato con attenzione i quattro padiglioni espositivi non può avere dubbi sulla ricchezza di proposte, di progetti, di realizzazioni che la PA ha portato da tutto il territorio nazionale.

Ho visto più aziende: il ritorno in grande stile di Telecom Italia, di Almaviva, di HP/EDS, di Microsoft, di Alcatel, di Engineering, la “prima volta” per aziende del calibro di Motorola, la conferma brillante di big quali IBM, Oracle, SAP, Sun, SAS, Elsag, Siav per nominarne solo alcune (scusandomi preventivamente delle omissioni) hanno fatto di FORUM PA la più importante mostra italiana dell’innovazione tout court.. Certo la crisi del mercato privato ha portato una maggiore attenzione al mercato della PA, ma non è questa la sola spiegazione: le aziende hanno visto, come ha detto il vicepresidente di Confindustria Morandini nel convegno conclusivo, una PA che “eppur si muove” e hanno deciso di essere sostenitrici di questo movimento e di questa rivoluzione in atto.

Ho visto una PA più pronta ad affrontare la sfida della valutazione, meno spaventata dai giudizi e dalla meritocrazia. Con tutti i necessario distinguo e le cautele necessarie ormai nessuno mette più in discussione che non si può trattare tutti allo stesso modo. Il paradigma della misurazione è stato ormai metabolizzato. Certo non è facile misurare, la scelta di cosa e come misurare è fonte di discussioni e polemiche (date un’occhiata al nostro sito www.misurapa.it ), ma il dado è tratt o ed indietro non si torna.

Ho visto più determinazione nei “bravi”: non solo i più di cento “premiati” nelle nostre varie iniziative, ma anche i mille tra relatori e docenti che hanno portato grandi e piccoli saperi e li hanno regalati con generosità, ma anche con grande orgoglio.

Ho visto più community: il grande fermento intorno al barcamp degli innovatori della PA (www.innovatoripa.it) , le tante occasioni di lavoro per le “creativity room”, le centinaia di piccoli gruppi al lavoro nelle officinePA e nei master diffusi sono state una testimonianza tangibile della voglia di ritrovarsi e di lavorare insieme.

Ho visto che ci aspetta più lavoro : la ventesima edizione di FORUM PA si è chiusa e si apre immediatamente una nuova stagione di impegni. Ricominceremo subito con i FORUM PA regionali, con tanti convegni tematici in giro per l’Italia, con la “giornata dell’innovazione” del 9 giugno. Insomma se vogliamo che non ci sfugga questo momento di riforma e di voglia di cambiare dobbiamo battere il ferro finché è caldo.

Ho visto infine una squadra sempre più bella, la mia …fatemelo dire. Cinquanta persone lavorano per FORUM PA tutto l’anno, altre cento se ne aggiungono nei giorni della Fiera. Una grande squadra di cui conoscete solo pochi nomi, quelli di chi firma gli articoli e gli approfondimenti, ma che meritano tutti un grande grazie da parte mia a cominciare da chi nel backoffice rende possibile questa avventura che, dopo vent’anni, è sempre più esaltante.