Lo spreco nel pubblico e nel privato: l’indagine Doxa-Methodos a FORUM PA 2010

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Cosa pensano gli italiani dello spreco nelle organizzazioni pubbliche e private? Questa la domanda a cui ha cercato di rispondere l’indagine realizzata da Doxa per Methodos e FORUM PA e presentata il 17 maggio a FORUM PA 2010 nell’ambito del convegno “Produrre valore e ridurre lo spreco”.

17 Maggio 2010

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Cosa pensano gli italiani dello spreco nelle organizzazioni pubbliche e private? Questa la domanda a cui ha cercato di rispondere l’indagine realizzata da Doxa per Methodos e FORUM PA e presentata il 17 maggio a FORUM PA 2010 nell’ambito del convegno “Produrre valore e ridurre lo spreco”.

È la PA centrale il centro degli sprechi, secondo il 49% degli intervistati; per il 40%, invece, lo spreco si annida in Regioni, Province e Comuni, mentre appena l’8% ritiene che siano le grandi aziende private a sprecare e si scende addirittura al 3% quando si parla di piccole e medie aziende. Questo il dato che emerge dalla ricerca, che è stata effettuata con sistema Cati (Computer assisted telephone interview) su un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana adulta, dai 15 anni in su. Le interviste (1.002) sono state realizzate dal 29 aprile al 2 maggio 2010.
La percezione dello spreco, insomma, continua ad essere più forte nei confronti del settore pubblico rispetto a quello privato, ed è più sentita quando si parla delle amministrazioni meno vicine al cittadino.
In particolare per le amministrazioni pubbliche centrali il 53% degli intervistati ritiene che lo spreco sia “molto” e il 42% che sia “abbastanza”, per le Regioni il 34% dice molto e il 48% abbastanza, per le Province il 31% risponde molto e il 45% abbastanza, mentre per i Comuni il 24% ritiene che lo spreco sia molto e il 42% che sia abbastanza.
Quanto al concetto di spreco, l’indagine rileva che il 46% degli italiani definisce lo spreco come “una spesa ingiustificata”, il 30% “una attività inutile”, il 24% “una spesa eccessiva”.

 

Guarda le slide della ricerca presentate al convegno da Toni Muzi Falconi, Direttore di Methodos

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