Michele Bertola: “Mettiamo al centro la cura delle persone e la PA ripartirà”

Michele Bertola: “Mettiamo al centro la cura delle persone e la PA ripartirà”
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Per la serie “Conversazioni con…” l’intervista di Carlo Mochi Sismondi a Michele Bertola, Direttore Generale del Comune di Bergamo. L’emergenza sanitaria ha accelerato alcuni processi e ha ridato nuova attenzione al lavoro della PA e delle persone al suo interno. La ripartenza non può che passare, quindi, dall’abilità delle amministrazioni nel rimettere le persone al centro e nel responsabilizzarle verso il risultato anziché verso l’adempimento

3 Dicembre 2020

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Redazione FPA

La ripartenza economica del paese passerà in gran parte dalla gestione dei fondi provenienti dall’Europa, per la quale sarà centrale il ruolo della PA e degli enti locali. La crisi ha reso le pubbliche amministrazioni sicuramente più preparate, potenziando l’utilizzo dei servizi online, la collaborazione con il privato, l’attenzione ai tempi e alle persone. Per ripartire si deve puntare con forza su questi elementi, che saranno centrali per sfruttare al massimo le risorse che arriveranno.

Michele Bertola: “Mettiamo al centro la cura delle persone e la PA ripartirà”

Questo lo spunto di partenza della conversazione tra Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FPA, e Michele Bertola, Direttore Generale del Comune di Bergamo. Già presidente di Andigel (Associazione Nazionale dei Direttori Generali degli Enti Locali), Bertola ha una grande esperienza come DG di numerosi comuni prima di essere nominato da Giorgio Gori come direttore della città lombarda. L’intervista, realizzata in occasione di “FORUM PA 2020 Restart Italia”, è disponibile ora nella sua versione integrale.

“La chiave di volta è il coinvolgimento dei territori”, esordisce Bertola, sia nella fase di programmazione dei criteri generali e degli obiettivi, sia nella fase di gestione effettiva dei progetti. Questi devono avere delle linee guida impostate centralmente, ma hanno poi bisogno, nella fase di attuazione, di un monitoraggio a livello territoriale.

Altro tema affrontato nell’intervista è quello del personale della PA e delle nuove assunzioni. “Ci sono ancora troppi vincoli normativi” sottolinea Bertola. Le competenze richieste nei concorsi classici spesso sono di tipo contabile o di diritto amministrativo, che non bastano a portare avanti progetti al passo con i tempi e a stimolare la creatività necessaria alla realizzazione di percorsi innovativi. Serve fare marketing, provando a stimolare l’interesse dei più giovani.

“L’investimento sulle persone vale più di tutto” conclude Bertola. L’attenzione e la cura delle persone costa fatica, in quanto necessita ascolto, comprensione, a volte sopportazione, ma si tratta dell’investimento più importante e che porta sempre grandi risultati.