EDITORIALE

Plasmare insieme il nostro futuro (digitale)

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“Shaping Europe’s Digital Future”, la comunicazione della Commissione europea, non è solo un documento di programmazione, corredato di azioni concrete da intraprendere, con tanto di scadenze, ma è anche un documento di visione che situa il nostro “futuro digitale” all’interno di un contesto di valori e obiettivi. Un testo che si sposa perfettamente con la strategia del prossimo FORUM PA 2020

27 Febbraio 2020

Carlo Mochi Sismondi

Presidente FPA

Photo by frank mckenna on Unsplash - https://is.gd/brg0M9

Qualche giorno fa la Commissione europea ha presentato un’importante Comunicazione alle istituzioni europee sulla strategia digitale dell’Unione nei prossimi cinque anni. “Shaping Europe’s Digital Future” non è solo un documento di programmazione, corredato di azioni concrete da intraprendere, con tanto di scadenze, ma è anche un documento di visione che situa il nostro “futuro digitale” all’interno di un contesto di valori e di obiettivi che in realtà tendono a dare forma al futuro non solo digitale, ma sociale ed economico, dell’Europa.

D’altra parte, lo diciamo da anni: non esiste un futuro, un’economia, uno sviluppo digitale ed uno, diverso, che sia “analogico”. La nostra vita di cittadini consapevoli che vogliono avere una “effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” come detta la nostra bellissima Costituzione, si situa in un mondo già profondamente e irreversibilmente plasmato dal digitale. Ma per dare un senso a questa constatazione e per mettere la trasformazione digitale al servizio del bene comune, come recita la conclusione della Comunicazione, è necessario rifarsi a dei valori fondamentali che il documento della Commissione ha ben presente: la centralità della persona; lo sviluppo di un’economia smart, dinamica, equa e competitiva; la costruzione di uno sviluppo sostenibile per una società aperta, democratica ed inclusiva.

Già l’incipit del documento pone in chiaro l’obiettivo strategico:

La Commissione aspira ad una società europea che trovi la sua forza in soluzioni digitali saldamente basate sui nostri valori comuni e che siano in grado di arricchire la nostra vita: i cittadini devono avere la possibilità di sviluppare la propria personalità, di scegliere liberamente e in sicurezza, di impegnarsi nella società, indipendentemente dalla loro età, dal loro sesso o da loro percorso professionale

E ancora, in apertura riportando le linee guida della Presidente della Commissione von del Leyen,  la comunicazione parla di

…una transizione verso un pianeta sano, e un nuovo mondo digitale. La trasformazione verde e quella digitale sono sfide indissociabili.

Sono affermazioni forti che portano ad un cambio di paradigma nella gestione della trasformazione digitale, ormai protagonista della stessa sostenibilità dello sviluppo, ma anche di tutto il nostro approccio alle grandi scelte nel campo sociale ed economico, a cominciare dalla lotta alle crescenti disuguaglianze.

Un documento importante quindi, che si sposa perfettamente con la strategia che da qualche mese abbiamo lanciato per il prossimo FORUM PA 2020. Non a caso i tre pilastri evocati dalla Commissione sono anche i tre grandi temi della nostra prossima grande manifestazione di giugno, ma anche di tutta la nostra attività: ripartire dalle persone, affrontare la sfida della sostenibilità dello sviluppo, costruire una “smart nation” in cui la trasformazione digitale sia alla base di un’economia equa e di una società aperta ed accogliente, capace di dare a ciascuno l’opportunità di vivere pienamente le proprie scelte.

Ripartire dalle persone vuol dire investire sulle competenze digitali e sull’empowerment dei cittadini e dei loro diritti di partecipazione, vuol dire avere a cuore la loro sicurezza, tenere in massimo conto gli aspetti etici dell’innovazione, specie in campi complessi e fortemente innovativi come la c.d. intelligenza artificiale. Nella PA poi questa centralità del rispetto e della fiducia per le persone si aggiunge alla grande responsabilità che l’irripetibile opportunità delle nuove assunzioni pone sulle spalle della dirigenza pubblica e della politica. Questa occasione storica sarà uno dei fili conduttori del nostro FORUM PA.

Costruire una smart nation, basata su un’economia equa e competitiva, vuol dire per l’Europa creare un ecosistema adatto alla nascita e allo sviluppo di startup e di PMI innovative, favorire un diffuso accesso a dati di elevata qualità ed affidabilità, costruire un contesto di regole chiare, neutrali rispetto alle tecnologie, flessibili, che permettano una leale concorrenza tra imprese su un piano di parità. Per noi vuol dire anche stimolare, con i convegni di FORUM PA 2020, la politica in primis, ma anche l’amministrazione pubblica, verso una nuova e più coraggiosa politica industriale dell’innovazione che porti ad una necessaria e indifferibile crescita della produttività attraverso la crescita delle competenze e dell’occupazione.

Infine, incamminarci verso un Green New Deal, un nuovo patto per uno sviluppo sostenibile, vuol dire utilizzare le tecnologie e la trasformazione digitale per un’Europa con impatto climatico zero entro il 2050, ma anche utilizzare questa potente leva per scardinare gli stessi presupposti della nostra attuale economia basata sull’utilizzo dei combustibili fossili, verso una diffusa e democratica produzione e distribuzione di energie rinnovabili. A FORUM PA 2020 un grande convegno di scenario ci aiuterà a declinare questa strategia europea in politiche nazionali e aprirà la strada ad approfondimenti sui temi della politica energetica, della mobilità, del green procurement.

Concludo questo editoriale riportando la conclusione della Comunicazione “Shaping Europe’s digital future”:

L’Europa è in grado di governare la trasformazione digitale e di fissare essa stessa gli standard mondiali per quanto attiene allo sviluppo digitale. Più importante ancora, può far tutto ciò garantendo l’inclusione e il rispetto di ogni essere umano. La trasformazione digitale non può funzionare se non funziona per tutti, ma solamente per qualcuno. Sarà un progetto realmente europeo – una società digitale basata su regole e valori europei  – che può veramente ispirare il resto del mondo.

A questo obiettivo, che coinvolge politica, amministrazione, mercato ICT e cittadini in un comune impegno, FORUM PA 2020 darà il suo contributo più convinto.

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