FORUM PA Play: “Un nuovo modello di sanità”, le proposte di P4I a FORUM PA 2020 Restart Italia

FORUM PA Play: “Un nuovo modello di sanità”, le proposte di P4I a FORUM PA 2020 Restart Italia

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A “FORUM PA 2020 Restart Italia”, P4I (società di advisor del Gruppo Digital360) ha organizzato degli appuntamenti con l’obiettivo di lavorare insieme per una sanità che sia migliore, più tempestiva, collaborativa e più vicina al cittadino. Potete rivedere tutti gli appuntamenti

17 Dicembre 2020

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L’emergenza sanitaria ha rimesso in primo piano i problemi della sanità italiana e l’urgenza della sua innovazione digitale. Si è dibattuto durante FORUM PA Restart Italia, in occasione degli incontri a cura di P4I (società di advisor del Gruppo Digital360), delle varie questioni aperte nel sistema sanitario italiano e sulle opportunità e il percorso che gli attori della sanità hanno di fronte per realizzare un nuovo modello di sanità.

Operations Management & Process Mining: quali sinergie a supporto della strategia

Una delle sfide principali del nostro sistema sanitario è trovare un equilibrio tra la qualità della cura dei cittadini e le risorse a disposizione garantendo sempre livelli esistenziali migliori. Per affrontare questa sfida è necessario avere un robusto sistema di performance management che consenta, partendo dalla strategia, di pianificare le azioni necessarie e misurare i risultati sui processi e sui livelli dell’intera macchina operativa aziendale. Questo il tema centrale della sessione “Operations Management & Process Mining”.

La leva digitale applicata alla logistica sanitaria

Durante il workshop “La leva digitale applicata alla logistica sanitaria” sono stati presentati i risultati preliminari della ricerca condotta dal Laboratorio RISE presso circa 30 aziende sanitarie ed ospedaliere Italiane, sia pubbliche che private, distribuite in maniera quasi equa sul territorio italiano (anche se polarizzate più a nord), di varie fasce dimensionali, con riferimento alla logistica sanitaria.
Dalla ricerca emergono 3 fattori chiave: l’investimento nella informatizzazione del processo, l’investimento nella automazione del processo e le competenze a disposizione. In relazione a questi tre fattori si determinano condizioni molto differenziate di efficienza per: materiali sanitari, lavoro e spazi impegnati.
È stato illustrato come le evidenze che emergono dalla ricerca trovano conferma nelle esperienze progettuali svolte sul campo, che vengono sintetizzate nei seguenti aspetti principali:

  • struttura della rete distribuita sul territorio;
  • spazi disponibili poco adatti ad un impiego logistico efficiente ed efficace;
  • bassi livelli di evoluzione digitale e limitato supporto da parte delle tecnologie digitali alle attività logistiche;
  • competenze focalizzate sulle discipline sanitarie e farmaceutiche, ma poco presenti sula logistica e sulle operations.

Questo quadro offre ampi margini di miglioramento per rimuovere i vincoli indicati e far evolvere l’organizzazione verso livello crescenti di efficienza ed efficacia, attraverso: centralizzazione del processo decisionale e dei flussi fisici, tracciabilità end-to-end del flusso dei materiali, investimento nella informatizzazione ed automazione delle attività.

Le priorità da stabilire per una risposta immediata ai bisogni del Sistema Sanitario

Durante la sessione dedicata al tema della “Sanità Digitale”, si è riflettuto sulla improrogabile necessità di realizzare un nuovo modello di sanità sempre più vicina ai cittadini e pazienti, ribaltando l’attuale logica di cura, focalizzata sulle acuzie e sugli ospedali, e investendo in un sistema più inclusivo e proattivo, che segua i pazienti in tutto il percorso assistenziale. La tecnologia è una leva fondamentale per la realizzazione di questo nuovo paradigma che, tra gli interventi prioritari, include la realizzazione della Connected Care: un modello organizzativo che, grazie al digitale, permette di garantire la continuità di cura e il monitoraggio continuo dei pazienti da remoto. Tra le azioni principali è compresa inoltre la digitalizzazione dei servizi al cittadino e la messa a terra di nuovi processi di accoglienza digitale – dalla prenotazione, fino all’accettazione e alla condivisione della documentazione sanitaria – che abilitano l’empowerment del paziente.

Telemedicina: l’accelerazione da Covid e le implicazioni privacy e security

Le nuove modalità di lavoro e gli strumenti di interazione con i pazienti hanno avuto delle ripercussioni sul mondo della sanità, che per ovvie ragioni ha dovuto ridefinire i processi organizzativi aziendali. Nel corso dell’evento “Telemedicina: l’accelerazione da Covid e le implicazioni privacy e security” è stata realizzata l’intervista a due esperti di privacy e security nel mondo della sanità – Francesco Curtarelli e Claudio Telmon di P4I – Partners4Innovation – che hanno affrontato il tema degli impatti sul trattamento di dati personali dovuti alle nuove modalità e strumenti di lavoro e di interazione con i pazienti.

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