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L’Inapp al FORUM PA 2019: quell’anello di congiunzione tra le politiche pubbliche e la cittadinanza

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Competenze, fabbisogni professionali, sistemi educativi e formativi, contrasto all’abbandono scolastico ed alla povertà sono i temi che faranno da filo conduttore alla presenza dell’Inapp al FORUM PA 2019

12 Maggio 2019

INAPP

Photo by Helena Lopes on Unsplash - https://unsplash.com/photos/UZe35tk5UoA

Il FORUM PA è un’importante occasione per presentare gli esiti di ricerca e gli strumenti informativi con i quali l’Inapp studia e monitora materie quali l’evoluzione del contenuto del lavoro, delle professioni, dei fabbisogni di competenze, ma non solo. Anello di congiunzione tra la pubblica amministrazione e le imprese, tra i policy makers e i cittadini, l’Inapp si caratterizza per svolgere un ruolo di cerniera rispetto a dette realtà grazie alla sua capacità di progettare e realizzare ricerche e strumenti idonei a rilevare ed evidenziare significative e ben strutturate evidenze empiriche che in ultima istanza si pongono al servizio della collettività.

Nello specifico, l’Istituto di ricerca inaugura la sua presenza all’edizione di
quest’anno con il workshop di martedì 14 maggio (9.30-10.20) dedicato a
“Professioni, fabbisogni, competenze. Le ricerche e gli strumenti dell’INAPP a supporto degli operatori pubblici nel campo delle politiche del lavoro e della formazione”. In un contesto socio-economico in costante evoluzione sono importanti due fattori, in particolare, da tenere sotto osservazione: essi riguardano la capacità delle imprese di valutare in modo approfondito lo stato dei fabbisogni delle conoscenze e delle competenze per stare al passo con le dinamiche economiche e tecnologiche e la possibilità per la Pubblica amministrazione di conoscere in anticipo queste necessità per operare scelte consapevoli in termini di programmazione e progettazione delle policies, a livello nazionale e/o locale, con particolare riferimento a quelle relative al mercato del lavoro e alla formazione.

Si prosegue, nel pomeriggio dello stesso giorno (16.00-16.50) con l’incontro
“L’Atlante lavoro a supporto delle transizioni e delle politiche attive del lavoro”. L’Atlante ha realizzato una mappatura dettagliata dei processi lavorativi presenti nei diversi settori economici e una altrettanto specifica raccolta delle qualificazioni rilasciate dal sistema pubblico dell’apprendimento. Il risultato è stato quello di creare una piattaforma unica, consultabile on-line, definita appunto Atlante lavoro, che per la prima volta mette in diretta correlazione i dinamici sbocchi occupazionali presenti sul mercato del lavoro, con i titoli di studio e le qualificazioni
professionali rilasciati dai sistemi di offerta.

Mercoledì 15 maggio, sarà la volta del workshop dedicato a “I tirocini Erasmus+ per la transizione scuola-lavoro” (16.00-16.50). Il seminario offre una panoramica della mobilità individuale ai fini dell’apprendimento nel programma Erasmus+ in ambito VET (acronimo di Vocational-Educational-Training). Questo evento è l’occasione per mettere in evidenza le opportunità che un’attività di questo tipo offre ai giovani in quanto strumento chiave per lo sviluppo di competenze rilevanti per il mercato del
lavoro, per l’innalzamento della qualità dei sistemi educativi e formativi, per il contrasto all’abbandono scolastico e per il sostegno all’inserimento professionale.

Gli ultimi due incontri dei cinque che caratterizzano la presenza Inapp al FORUM PA si svolgono nella giornata di giovedì 16 maggio. Il primo dal titolo “Integrazione quanto basta: sfide e opportunità dei processi di integrazione nell’ambito delle politiche di contrasto alla povertà” (14.00-14.50) si focalizza sull’integrazione quale processo che si sviluppa a diversi livelli (istituzionale, organizzativo, professionale) e che coinvolge non solo servizi con competenze differenti, ad esempio servizi sociali e servizi per l’impiego, ma anche persone con differenti background professionali. Cosa accade quando dall’integrazione prevista e auspicata ‘su carta’ si passa all’esperienza concreta? Quali sono gli ostacoli e le opportunità che si vengono a creare? Se e in che modo l’integrazione incide sulla qualità dei servizi offerti? Il workshop cercherà di rispondere a tali domande partendo sia da esperienze già presenti a livello internazionale sia da alcune evidenze analizzate dall’Inapp a livello nazionale e locale.

Il secondo è dedicato a “Il contributo dei provider non profit al design dei servizi sociali” (16.00-16.50). Qui si approfondisce la questione dei servizi sociali e dei mutamenti nel sistema di welfare pubblico i quali vedono il progressivo affermarsi del non profit come provider strategico nel sistema di erogazione degli interventi sociali. Tale scenario pone alcuni interrogativi: quali sono le principali caratteristiche strutturali dei provider non profit di servizi sociali? Quale la dotazione di risorse professionalizzate? Quali spazi di collaborazione tra soggetto pubblico e enti del Terzo settore? Il workshop ragiona intorno a tali interrogativi a partire dai risultati di un’indagine Inapp dedicata ai “Servizi sociali forniti dagli enti non profit”. Le evidenze empiriche presentate si collocano, peraltro, in un momento storico che vede da un lato il Terzo Settore interessato da un processo di riforma radicale e dall’altro i servizi sociali investiti di funzioni decisive nel quadro delle policy di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

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