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24 milioni di sterline per trasformare Glasgow nella città ideale del futuro

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L’anno scorso il governo britannico ha lanciato un bando da 24 milioni di sterline con lo scopo di stimolare la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche per la realizzazione di un modello di "città futura". La città che ha vinto il finanziamento è stata Glasgow che ha battuto la concorrenza di oltre 30 città da tutta la terra di Albione e di realtà importanti come Londra, Bristol e Peterborough.

4 Marzo 2013

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Andrea Pasqualetti*

Tutte le autorità locali del Regno Unito, con una popolazione di almeno 125.000 abitanti, sono state invitate dal governo britannico a presentare proposte per la realizzazione di questo progetto finanziato direttamente dal Technology Strategy Board.

Il Technology Strategy Board (TSB) è un organismo pubblico creato dal Dipartimento per le imprese e dell’innovazione tecnologica con l’obiettivo di trovare soluzioni per accelerare lo sfruttamento e il dispiegamento delle nuove tecnologie in tutto il Regno Unito.

La città che ha vinto il finanziamento è stata Glasgow che ha battuto la concorrenza di oltre 30 città da tutta la terra di Albione e di realtà importanti come Londra, Bristol e Peterborough.

Il Tecnology Strategy Board aveva richiesto la presentazione di progetti aventi il giusto bilanciamento tra innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e riduzione dei costi per la collettività. Trasporti, comunicazioni e la gestione dei rifiuti sono solo alcune delle tematiche che città e le autorità locali hanno dovuto tenere in considerazione mentre sviluppavano le loro proposte.

La città di Glasgow, grazie a questo finanziamento, diventerà il modello di come le città del Regno Unito dovranno far crescere la loro economia locale, migliorare la vita dei loro cittadini attraverso la valorizzazione delle nuove tecnologie che si dovranno integrare perfettamente con i sistemi urbani e sociali già esistenti.
Sempre più persone vivono nelle aree urbane rispetto al passato e quindi le amministrazioni locali devono essere in grado di fornire alle persone una migliore qualità di vita e un tessuto economico florido. Glasgow sarà per tutto il mondo la prova tangibile di come le città possono lavorare in modo più efficiente con un ridotto impatto ambientale.

L’assessore Gordon Matheson, presidente del Consiglio comunale di Glasgow, ha dichiarato: "Questa opportunità è un enorme impulso al fine di costruire un futuro migliore per la nostra città e la sua gente. L’investimento e il lavoro che faremo ci metterà in prima linea per quanto riguarda lo sviluppo di prodotti innovativi e saremo da modello per le città intelligenti non solo nel Regno Unito ma anche in Europa e in tutto il mondo. Tutto questo è dimostrato dal fatto che soluzioni tecnologiche simili stanno venendo adottate anche in città come Birmingham, Sunderland, Londra e da metropoli extra europee come São Paulo e Lagos.”

I risultati ottenuti a Glasgow saranno messi a disposizione delle aziende del Regno Unito e questo fornirà preziosi insegnamenti per consentire loro di testare e sviluppare nuove soluzioni tecnologiche riguardanti lo sviluppo urbano che potranno essere rivendute in tutto il mondo.
Il progetto consentirà di sviluppare a Glasgow uno sportello denominato “Dashboard Città” che sarà di supporto ai sistemi urbani di monitoraggio del traffico come semafori e CCTV, ai sistemi per il monitoraggio della qualità dell’aria, ai guasti illuminazione pubblica fino ai servizi di gestione dei tempi di attesa ospedalieri e la pianificazione degli itinerari di viaggio interurbani.

Ecco nel dettaglio alcuni esempi di soluzioni previste dal nuovo piano di rinnovamento di Glasgow:

  • La programmazione degli itinerari interurbani, consentirà abitanti di Glasgow avere una visione in tempo reale della situazione cittadina per quanto riguarda i livelli di traffico sulle strade, così come, la possibilità di controllare se gli autobus ed i treni sono in orario. Queste informazioni permetteranno ai singoli cittadini di pianificare al meglio i loro spostamenti in tutta la città e di scegliere di volta in volta il mezzo di trasporto più semplice, veloce e adatto alle loro esigenze.
  • Il monitoraggio dei livelli di energia in tutta la città, tra cui il nuovo sistema combinato di calore ed elettricità (CHP), che permetterà alla città di immagazzinare l’energia quando la domanda è bassa e quindi utilizzarlo nei periodi in cui sarà più elevata. Questo sistema ha l’obiettivo di ridurre la bolletta energetica di tutti i “Glaswegians” e di aiutare la città nella sua cronica lotta contro la mancanza di carburante garantendo a tutti di scaldarsi a prezzi contenuti.
  • Il monitoraggio costante e l’analisi della domanda al dettaglio dei consumi per vedere quali parti di Glasgow sono più efficienti ed invece quali aree hanno bisogno di più sostegno da parte della municipalità. Questo consentirà ai cittadini di pianificare dove fare acquisti e giudicare quali sono le zone più vitali e tranquille della città.
  • Tramite un’applicazione smartphone, gli abitanti di Glasgow sarà in grado di segnalare problemi come buche o rifiuti abbandonati per le strade e monitorare in tempo reale la risoluzione di queste problematiche interagendo direttamente con l’amministrazione comunale.
  • Rilevazione e risoluzione tempestiva degli incidenti stradali grazie ad una migliore integrazione tra telecamere a circuito chiuso cittadine e gli agenti di polizia municipale in servizio.
  • Prevenzione e maggiore attività di contrasto alla criminalità, riducendo gli incidenti dovuti a comportamenti incivili e vandalici attraverso un uso migliore della tecnologia fotografica e dal relativo incrocio dei dati in possesso delle autorità di polizia. Questa tematica è molto sentita dalla popolazione locale visto che Glasgow è una delle città inglesi con il più alto tasso di criminalità.
  • Dare residenti informazioni in tempo reale sulle liste di attesa negli ospedali della città.

L’assessore Matheson ha aggiunto: "Grazie alla tecnologia intelligente possiamo portare insieme tutti i diversi aspetti della vita della nostra città e saremo in grado di fare Glasgow realtà più intelligente, più sana e più sicura – aiutandola a continuare a prosperare e ad attirare nuove imprese e residenti.
"Collegando tutto dalla gestione del traffico, alle tasse comunali e alle liste d’attesa in ospedale possiamo assicurare di essere innovativi e pronti a rispondere alle continue sfide che ci vengono messe davanti quotidianamente. Tutto il nostro lavoro sarà inoltre sintetizzato in un’ applicazione smartphone gratuita che consentirà a tutti i cittadini di interagire con la nuova tecnologia. "

Ecco alcuni screen shots dell’applicazione realizzata dal Glasgow City Council

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Versione dell’articolo in lingua inglese


* Andrea Pasqualetti, laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Siena, ha lavorato per 4 anni al Circondario Empolese Valdelsa dove, tra le altre cose, ha coordinato il gruppo di lavoro che si è occupato di omogeneizzare i contenuti dei vari siti web istituzionali degli 11 Comuni di Circondario e si è occupato della creazione e dello sviluppo delle pagine Istituzionali Facebook, Twitter e Canale YouTube dell’Ente. Attualmente vive a Londra, dove sta seguendo un corso di general english and business presso la St.Giles International School di Highgate.

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