“Libro Bianco delle Responsive Cities 2020” di FPA: aspettiamo il tuo contributo - FPA

“Libro Bianco delle Responsive Cities 2020” di FPA: aspettiamo il tuo contributo

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Il Libro Bianco è un documento work in progress che accoglie input, raccomandazioni, indicazioni e orientamenti emersi dal percorso di analisi e confronto che FPA ha intrapreso con i rappresentanti delle amministrazioni locali nel corso del 2020. C’è ancora tempo fino al 2 febbraio per contribuire inviando commenti e proposte di integrazione. I contributi saranno verificati e sistematizzati da FPA e il Libro Bianco, arricchito da questo materiale, sarà presentato in un evento pubblico nella prima parte del 2021

17 Dicembre 2020

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Redazione FPA

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Il “Libro Bianco delle Responsive Cities 2020”, presentato il 16 dicembre scorso in occasione di FORUM PA CITTÀ, è il risultato di un percorso di analisi e approfondimento promosso nel corso del 2020 da FPA e dedicato alle città e alla loro capacità di risposta all’emergenza sanitaria. L’obiettivo è stato individuare e definire problemi e potenzialità comuni ai diversi territori, attraverso il confronto tra decision maker e stakeholder delle principali amministrazioni locali.

Il Libro Bianco è un work in progress ed è aperto alla consultazione pubblica fino al 12 gennaio 2021 2 febbraio 2021.

Ma vediamo meglio come siamo arrivati a questo documento.

Il percorso

Siamo partiti con il Cantiere Smart City, tre incontri a porte chiuse (giugno, settembre e novembre 2020) con i decision maker e stakeholder delle principali amministrazioni locali, per individuare e definire problemi e potenzialità comuni ai diversi territori, attraverso le esperienze portate al tavolo dai partecipanti. Ci siamo poi ritrovati al FORUM PA di luglio con un appuntamento dedicato alle Città resilienti e a settembre al festival Modena Smart Life 2020, di cui FPA è stato partner, con il convegno Il futuro delle città: dall’emergenza alla ripresa, moderato da Gianni Dominici, Direttore Generale di FPA e che ha visto la partecipazione di alcuni dei Sindaci delle maggiori città italiane: Chiara Appendino, Sindaca del Comune di Torino, Antonio Decaro, Sindaco del Comune di Bari, Federico Pizzarotti, Sindaco del Comune di Parma, Valeria Mancinelli, Sindaca del Comune di Ancona, Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco del Comune di Modena e Paolo Truzzu, Sindaco del Comune di Cagliari.

Abbiamo proseguito il nostro percorso a FORUM PA – Restart Italia con un programma che fa del “ripartire” il suo modello concettuale, per approdare infine a FORUM PA CITTÀ, dove abbiamo presentato la nuova edizione di ICity Rank.

Il contesto

Questo percorso e la vicinanza agli attori locali ha permesso di seguire l’evolversi della vicenda pandemica, gli effetti sui territori, le domande emergenti, le azioni messe in campo in emergenza. Alla fortissima presa d’atto di quanto in pochissimo tempo stesse accadendo – trasformando modi di vivere, di “usare” e di amministrare la città – e della rapidità quasi inedita con cui alcune soluzioni sono state approntate dalle amministrazioni locali in favore dei cittadini, si è accostata l’esigenza di comprendere quanto e come il cambiamento in atto sia duraturo, o meglio, quale sarà “l’eredità positiva” che l’esperienza dell’emergenza da COVID-19 consegnerà alla governance del futuro, producendo effetti significativi su un rinnovato modello di sviluppo urbano.

FPA ha deciso così di avviare un processo di advocacy partecipativo finalizzato a sostenere la centralità dei processi di innovazione in atto. Le principali questioni emerse durante gli incontri in termini di “eredità” e ripensamento strategico dei modelli, delle soluzioni e degli strumenti di governance sono state ricondotte ad alcuni temi portanti di riflessione e di intervento sinteticamente illustrati nei Capitoli che seguono: “fragilità urbane”, “uso della città”, “città condivisa”, “conoscere e intervenire nella città”. Gli input raccolti hanno rappresentato la premessa per l’individuazione dei principali ambiti di intervento e sono stati raccolti nel Capitolo del Libro Bianco “Le scelte da compiere” per abilitare un’innovazione resiliente.

Il Libro Bianco: i prossimi passi

Come detto all’inizio, il Libro Bianco è un work in progress ed è aperto alla consultazione pubblica fino al 12 gennaio 2021 2 febbraio 2021, con l’obiettivo di accogliere il contributo di una community allargata di esperti, amministratori locali e operatori privati.

Chiusa la fase di consultazione pubblica, tutti i contributi pervenuti saranno verificati e sistematizzati da FPA all’interno del Libro Bianco delle Responsive Cities. Il Libro Bianco delle Responsive Cities 2020 di FPA, arricchito da questo materiale, sarà presentato in un evento pubblico nella prima parte del 2021.

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