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Roma Capitale a FORUM PA 2011

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13 Giugno 2011

R

Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Nuovo portale web e PiCA – Percorsi di cittadinanza: questi i due principali progetti presentati a FORUM PA 2011 da Roma Capitale. Questa è la nuova denominazione assunta dal Comune di Roma in seguito alla riforma del titolo V parte II della Costituzione italiana del 2001, per garantire alla città una maggiore autonomia nella gestione del proprio territorio, mentre la norma attuativa è del 2009. Senza dimenticare i progetti ed i servizi realizzati in collaborazione con Fastweb, Engineering, Siemens ed Unisys, alcuni riguardanti propri i nuovi servizi al cittadino resi disponibili dalla ristrutturazione del portale istituzionale.
Padiglione 9 stand 11A

NUOVO PORTALE WEB

Una sostanziale revisione grafica che risponda alle mutate esigenze dei cittadini e comprenda anche la possibilità di personalizzare il portale. Inoltre una sezione servizi e cittadini di facile navigabilità, destinata a fornire tutte le informazioni necessarie sui servizi offerti, insomma più al servizio dell’utente. In modo che il portale non sia una vetrina ma uno strumento di dialogo tra i cittadini e l’amministrazione della città. Queste le principali novità annunciate a FORUM PA per il portale di Roma Capitale, on line dal 1995, che rappresenta tra i siti web istituzionali uno dei più complessi e consultati.

Con una delibera di giunta del dicembre 2009 è stato infatti approvato il regolamento per la l’organizzazione e la pubblicazione dei contenuti del portale, che ha rappresentato una novità su tutto il territorio nazionale. In primo luogo si è, intanto, provveduto alla migrazione del portale dalla precedente piattaforma alla Japs, per cui sono stati formati oltre 200 redattori pagine web. E’ stato questo un primo passo per una più generale riqualificazione del portale, in linea con le attuali tendenze che vedono nel web 2.0 l’obiettivo da perseguire.

PROGETTI PICA
Trentasei progetti presentati dalle strutture di Roma Capitale, 189 tirocini retribuiti, 4816 candidature pervenute nella prima edizione. Questi i numeri di PiCA, a cui è anche andato uno dei tre premi assegnati dal concorso "Sussidiarietà all’opera", iniziativa promossa da FORUM PA, Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà e Fondazione per la Sussidiarietà. E’ un progetto innovativo che dal 2001 promuove "occasioni di cittadinanza attiva" per giovani attraverso la partecipazione a progetti di servizio civile, in modo che possano contribuire concretamente allo sviluppo della propria città, mettendo a frutto capacità e predisposizioni personali. Occasioni che il Ministro della Gioventù e Roma Capitale, nell’anno europeo del volontariato, hanno saputo cogliere e valorizzare, attraverso la formula dei tirocini retribuiti ispirati a valori quali partecipazione, attivismo, sussidarietà. PiCA intende così creare tra i giovani e le istituzioni una concreta occasione di scambio e di crescita reciproca, un’opportunità unica e concreta di formazione sul campo e di educazione civica.

Ogni ragazzo può proporsi solamente per uno dei progetti divisi nelle nove sezioni: assistenza e solidarietà; ambiente; patrimonio artistico e culturale; educazione e promozione culturale; sviluppo e tutela del territorio; cooperazione e sviluppo locale; informatica; protezione civile; sicurezza. Questi sono i percorsi che si aprono ai ragazzi e alle ragazze che vogliono migliorare la città di Roma e crescere professionalmente insieme con essa.
La grande varietà dell’offerta permette di coinvolgere chiunque abbia intenzione di mettersi al servizio della comunità, potendo scegliere tra una molteplicità di attività quella più congeniale al proprio titolo di studio e alle proprie esperienze.
Non occorre essere professionisti, ma è necessaria passione, grande impegno, spirito d’iniziativa e fantasia, capacità di lavorare in gruppo e di problem solving.
 
Questi percorsi rappresentano un esempio di applicazione del principio di sussidarietà orizzontale, con cui la PA si avvale di organismi di volontariato e di cittadini singoli ed associati per realizzare servizi di interesse generale, riconfigurando il rapporto tra pubblico e privato. Secondo tale principio, i servizi di sussidarietà devono essere forniti dal livello territoriale di governo situato il più vicino possibile al cittadino, inoltre l’ente pubblico deve valorizzare le iniziative promosse dai cittadini. In questo modo si passa dal concetto di assistenzialismo a quello di sussidarietà, nel senso che l’ente locale, nel progettare i servizi alla collettività, si deve muovere mettendo al centro la persona e secondo principi "sussidiari", quali fiducia e responsabilità. In questo modo si ha primariamente a cuore la libertà di scelta dei cittadini.
 
La domanda di partecipazione dei candidati è diretta e non mediata da enti esterni. Sono infatti gli stessi ragazzi che individuano l’esperienza a cui candidarsi e la forma di presentazione della relativa domanda, attraverso il sito www.picaroma.it, è estremamente semplificata. La certificazione delle competenze acquisite è garantita dal sistema, quale il VPL, messo a punto in Olanda e già collaudato in ambito europeo.

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