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Al via il nuovo bando “A scuola di Open Coesione”

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Ai nastri di partenza la terza edizione di “A Scuola di OpenCoesione” [ASOC], il percorso innovativo di didattica interdisciplinare per insegnare open data, data journalism e politiche di coesione nelle scuole secondarie superiori.

9 Settembre 2015

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Redazione FORUM PA

Dopo la prima edizione sperimentale, che ha visto il coinvolgimento di 7 scuole pilota, e il gran successo dell’edizione 2014-2015, con la partecipazione di 86 scuole su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 2.000 studenti coinvolti, 90 insegnanti, 30 Centri di informazione Europe Direct e oltre 50 Associazioni, selezionate come “Amici di A Scuola di OpenCoesione”, ecco il terzo bando.

Quest’anno il bando è aperto a 100 scuole secondarie superiori di ogni indirizzo, che potranno usufruire a livello territoriale del supporto degli Europe Direct, la rete territoriale dei centri di informazione della Commissione Europea e di Associazioni attive sul territorio sui temi delle politiche di coesione o su trasparenza e open data, con le quali le scuole potranno scegliere di collaborare presentando una candidatura congiunta. I docenti che decidono di presentare domanda di partecipazione potranno indicare in fase di candidatura il centro Europe Direct e l’Associazione del territorio scelta come supporto alle attività in classe.

Cos’è ASOC

“A Scuola di OpenCoesione” (ASOC) nasce nell’ambito dell’iniziativa OpenCoesione in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca [MIUR] e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, per il coinvolgimento della rete di centri di informazione Europe Direct a supporto delle scuole partecipanti.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di “OpenCoesione” (www.opencoesione.gov.it), il progetto di open government sulle politiche di coesione avviato nel 2012.

Nel corso dell’anno scolastico le classi partecipanti vengono coinvolte in un percorso didattico guidato dal docente referente e articolato in 6 tappe: 4 lezioni in classe di circa 3 ore, una “visita di monitoraggio civico” sul luogo di realizzazione del progetto scelto e un evento finale di disseminazione dei risultati, confronto con le istituzioni e coinvolgimento della comunità locale. A questo si aggiungono complessivamente circa 30 ore di lavoro autonomo durante l’intero arco del progetto. Le attività sono finalizzate ad elaborare una ricerca di monitoraggio civico, utilizzando anche strumenti di tecnologia dell’informazione. L’obiettivo è approfondire le caratteristiche socio-economiche, ambientali e/o culturali del proprio territorio a partire dalle materie di studio e da uno o più interventi finanziati dalle politiche di coesione su un tema di interesse, verificando quindi come le politiche stesse intervengono per migliorare il contesto locale, contribuendo a formare gli studenti con competenze digitali affinché diventino cittadini consapevoli e attivi nella partecipazione alla vita pubblica del proprio territorio.

COSA SI VINCE

Le classi partecipanti concorrono ad un viaggio premio di due giorni a Bruxelles presso le istituzioni europee, finanziato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Per approfondimenti e per candidare la propria scuola visitare www.ascuoladiopencoesione.it

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