Appalti informatici, come Anac e AgID combatteranno la corruzione - FPA

Appalti informatici, come Anac e AgID combatteranno la corruzione

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Il Protocollo riprende alcuni spunti di collaborazione
definiti in una precedente intesa intercorsa nel febbraio 2012 tra l’ex Avcp e l’allora
DigitPA, finalizzati a regolare lo scambio di informazioni sugli appalti
pubblici di servizi e forniture attinenti all’ICT, e consente di attivare una cooperazione istruttoria per il migliore svolgimento delle relative attività
istituzionali

4 Maggio 2016

A

Alessandro Pierdominici, dirigente Ufficio Ispettivo, Federico Dini, dirigente Ufficio Atti di indirizzo, determinazioni generali e indicatori per la vigilanza e Stefano Fuligni, dirigente Ufficio progettazione e sviluppo servizi informatici e portale, ANAC

E’ stato stipulato lo scorso 28 aprile alla presenza del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, il protocollo di Intesa tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’Agenzia per L’Italia Digitale, volto ad instaurare una collaborazione tra le Parti finalizzata a massimizzare la prevenzione e il contrasto della corruzione e dell’illegalità nel settore degli appalti informatici. L’obiettivo sarà perseguito anche grazie alla maggiore sinergia tra le azioni di monitoraggio svolte da parte di AgID in relazione a tale tipologia di contrattualistica pubblica e la funzione di vigilanza che l’ANAC svolge sul sistema degli appalti pubblici e sugli operatori economici.

Il Protocollo riprende alcuni spunti di collaborazione definiti in una precedente intesa intercorsa nel febbraio 2012 tra l’ex Avcp e l’allora DigitPA, finalizzati a regolare lo scambio di informazioni sugli appalti pubblici di servizi e forniture attinenti all’ICT, e consente di attivare una collaborazione reciprocamente vantaggiosa per le parti in termini di cooperazione istruttoria per il migliore svolgimento delle relative attività istituzionali.

Il Protocollo di intesa prevede inoltre che ANAC e AgID possano formulare congiuntamente indirizzi (ad esempio, attraverso linee guida) volti a prevenire fenomeni corruttivi, a favorire la correttezza e la trasparenza dell’affidamento e della gestione dei contratti informatici e l’adozione delle best practice di settore.

Nel dettaglio, l’accordo prevede l’impegno dell’ANAC a mettere a disposizione le informazioni relative agli appalti oggetto d’interesse di AgID ai fini delle attività di competenza, prevedendo, altresì l’impegno di quest’ultima, nell’esercizio della funzione di cui all’art. 3 del citato d.lgs. n. 177/2009, riguardante l’emissione dei pareri tecnici sugli schemi di contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni centrali concernenti la congruità tecnico-economica nell’acquisizione di beni e servizi relativi ai sistemi informativi automatizzati, a integrare le comunicazioni da inviare all’ANAC nei termini di legge, con le segnalazioni dei mancati riscontri delle stazioni appaltanti alle eventuali prescrizioni e/o indicazioni fornite dalla medesima Agenzia.

In tale contesto è altresì previsto l’impegno dell’Agenzia a segnalare ad ANAC le potenziali anomalie o disfunzioni sotto il profilo della correttezza e della trasparenza, rilevabili nello svolgimento dell’istruttoria dei pareri sopra richiamati, o altre situazioni di criticità riscontrate nell’esercizio delle funzioni riguardanti il monitoraggio dei “contratti di grande rilievo” o quelli più in generale di natura strategica per l’Agenzia, che possano comportare grave danno alla stazione appaltante ovvero possano impedire il raggiungimento degli obiettivi contrattualmente previsti.

Nel protocollo è anche prevista l’istituzione di un Gruppo Tecnico Operativo, che provvederà a definire le modalità per lo svolgimento delle attività di collaborazione e reciproco supporto e a definire le modalità di interscambio delle informazioni.

Oltre ad assicurare il reciproco scambio di informazioni, il Protocollo di intesa prevede la possibilità per l’Autorità di richiedere, nell’ambito dell’attività di vigilanza sulla contrattualistica pubblica, in particolare nel corso di accertamenti ispettivi concernenti affidamenti nel settore ICT, l’intervento dell’AgID per lo svolgimento di approfondimenti istruttori in ordine agli atti adottati dalle stazioni appaltanti nel corso delle relative procedure di affidamento, ovvero in fase di esecuzione dei contratti, concernenti in particolare bandi di gara e lettere di invito, i disciplinari di gara, i contratti e i capitolati tecnici, finalizzati a fornire un supporto tecnico-specialistico agli Uffici dell’ANAC nell’ambito dell’attività di vigilanza.

Un’ulteriore forma di collaborazione riguarda la possibilità, per l’AgID, di richiedere all’ANAC un supporto giuridico-amministrativo nell’ambito delle attività di redazione dei pareri ex art. 3 del d.lgs. 177/2009 in riferimento alle valutazioni di bandi, schemi di contratti e altra documentazione di gara, nonché in riferimento alle attività di valutazione delle richieste di interpretazioni normative formulate da pubbliche amministrazioni su materie che riguardano appalti pubblici o modalità di acquisizione di beni e servizi ICT.

Ai fini dell’attuazione del Protocollo è stata prevista altresì la formalizzazione di un’apposita convenzione, da adottare annualmente, volta ad individuare obiettivi operativi e attività di reciproca competenza che le Parti intenderanno attuare nell’anno di riferimento; tale convenzione per l’anno 2016 è stata sottoscritta dai rispettivi Referenti congiuntamente alla stipula del Protocollo.