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Fatturazione elettronica anche per le imprese. Ma non sarà obbligatoria

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Il fisco deve trasformarsi da verificatore ex post a soggetto che facilita gli adempimenti fiscali sfruttando le leve della tecnologia. Questa impostazione dell’Ocse viene ricordata nella nota del Consiglio dei ministri che martedì scorso, 21 aprile, ha approvato, in esame preliminare, il “Decreto legislativo di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori elettronici (fatturazione elettronica)” che ora passa alle Camere.

24 Aprile 2015

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

Il fisco deve trasformarsi da verificatore ex post a soggetto che facilita gli adempimenti fiscali sfruttando le leve della tecnologia. Questa impostazione dell’Ocse viene ricordata nella nota del Consiglio dei ministri che martedì scorso, 21 aprile, ha approvato, in esame preliminare, il “Decreto legislativo di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori elettronici (fatturazione elettronica)” che ora passa alle Camere.

Si tratta di un decreto attuativo della riforma fiscale (legge delega n. 23 del 2014) che si rivolge a tutti i contribuenti titolari di partita IVA e vuole incentivare il ricorso alla fatturazione elettronica mediante la riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili che pesa su di loro. Dal 1° gennaio 2017, infatti, si potranno trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate tutte le fatture emesse e ricevute, ma questa procedura on line e il ricorso alla fatturazione elettronica che ne agevola l’attuazione saranno operazioni facoltative e non obbligatorie come invece avviene nei rapporti tra imprese e PA.

La molla per la diffusione della fatturazione elettronica verrà quindi dagli incentivi. Per chi sceglie la comunicazione telematica, ad esempio, vengono meno gli obblighi di comunicazione relativi al cosiddetto ‘spesometro’ e alle ‘black lists’ e sono previsti rimborsi Iva più veloci. Per agevolare le imprese nell’uso del nuovo strumento telematico l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile gratuitamente, dal 1° luglio 2016, il servizio base per la predisposizione del file contenente i dati della fattura e il suo invio.

Si tratta di “un’innovazione considerata foriera di importanti opportunità anche dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano – come ricorda in un articolo Paolo Catti, responsabile della Ricerca dell’Osservatorio – che nei suoi molteplici anni di attività ha stimato un beneficio complessivo legato alla diffusione della Fatturazione Elettronica strutturata tra tutte le organizzazioni (pubbliche e private) del nostro Paese pari a oltre 10 miliardi di €/anno – a patto, però, di abbandonare completamente la carta e i processi che sulla carta si basano e dalla carta “derivano”.

Il Decreto introduce anche nuove modalità per i controlli fiscali, che saranno dettagliate con un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, che potranno essere effettuati anche ‘da remoto’.

Nella nota del governo la sintesi del Decreto legislativo

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