Gli Scenari di FORUM PA 2026: rivedi le tavole rotonde

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Quest’anno FORUM PA ha visto ben due palchi in Arena, che hanno ospitato sei grandi eventi di scenario, uniti dal filo rosso “Per una PA che genera futuro”. Un percorso di confronto e approfondimento che ora potete rivivere nelle registrazioni disponibili sui nostri canali

18 Giugno 2026

Foto Rina Ciampolillo - https://flic.kr/p/2sikcMU

Indice degli argomenti

Chi è venuto quest’anno a trovarci alla Nuvola di Roma per seguire l’edizione 2026 di FORUM PA ha trovato un’Arena completamente diversa da quella a cui eravamo abituati: invece di un unico mainstage, due grandi palchi (identificati dal colore giallo e dal colore verde) che hanno ospitato in parallelo i sei grandi eventi di Scenario. Una scelta sfidante, soprattutto per la gestione di tutto il dietro le quinte organizzativo, ma che ci ha permesso di sviluppare meglio i tanti temi in agenda in una logica di confronti e approfondimenti complementari tra loro.

Il filo rosso per tutti gli appuntamenti era quello che ormai avete imparato a conoscere – “Per una PA che genera futuro” – e gli Scenari hanno tracciato un percorso fitto di collegamenti e rimandi, che è partito dall’analisi di ciò che abbiamo costruito negli ultimi anni, dai i risultati raggiunti grazie alla spinta decisiva del PNRR, sia riguardo al metodo di lavoro sia in termini di collaborazione interistituzionale; ha attraversato poi le leve del cambiamento (persone, tecnologie e reti) ed è approdato al contesto globale, sempre mettendo al centro una domanda/obiettivo: come passare da una PA che insegue gli eventi a una PA che lavora in una logica di governance anticipatoria, una PA capace di leggere i “segnali deboli” e immaginare scenari alternativi per prepararsi oggi alle conseguenze di domani.

Un cambio di approccio e di visione su cui si sono confrontati i relatori delle tavole rotonde e su cui si sono concentrati keynote speech e “conversazioni con…” all’interno dei sei Scenari, che ora potete rivedere. Sono infatti disponibili le registrazioni delle tavole rotonde, nei prossimi giorni troverete via via anche gli altri eventi (Conversaziono, Keynote speech e gli altri format di Manifestazione. A seguire, una mappa per orientarvi.

Gli Scenari del 9 giugno

Nella prima giornata, dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e l’apertura del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, ci siamo concentrati su dove siamo e da quali basi partire per guardare al futuro.

Scenario PA e futuro: costruire istituzioni in grado di anticipare

Governare non significa solo risolvere problemi esistenti, ma costruire scenari desiderabili. In questo Scenario abbiamo riflettuto sulle leve necessarie a costruire Pubbliche Amministrazioni in grado di adottare l’approccio della governance anticipatoria: competenze, tecnologie e partnership.

Rivedi i singoli appuntamenti dello Scenario

Tavola rotonda | Ecosistemi e reti come amplificatori cognitivi

Siamo partiti da una considerazione: reti di amministrazioni, network pubblico-privato, alleanze territoriali ed ecosistemi nazionali non sono solo raggruppamenti di attori dell’innovazione, ma vere e proprie “antenne” cognitive del sistema pubblico, in grado di imparare collettivamente, condividendo casi, errori, strumenti e buone pratiche. Possono inoltre leggere segnali deboli emergenti nei diversi settori, evidenziando in anticipo criticità e opportunità non sfruttate. La differenza, nei prossimi anni, sarà riconoscere questi “spazi”, molti dei quali nati intorno al PNRR, come un pezzo strutturale della governance.

Tavola rotonda | Formare gli architetti del futuro

La formazione delle persone mira a definire l’infrastruttura di sapere e di competenze che consente alle istituzioni pubbliche di rendere la governance anticipatoria una prassi. Formare quindi alla capacità di “vedere” il futuro vuol dire progettare la capacità di anticipazione delle nostre amministrazioni, guardare in prospettiva, in termini di competenze da sviluppare, impatto sulle organizzazioni pubbliche e valore pubblico generato.

Tavola rotonda | Intelligenza artificiale per simulare scenari e formulare scelte

Non basta usare l’IA come scorciatoia per sbrigare pratiche più velocemente: la governance anticipatoria richiede di utilizzare dati, algoritmi e piattaforme per mappare i segnali deboli, costruire scenari e simulare impatti delle politiche pubblico, promuovere un uso più selettivo e mirato delle risorse oltre la stagione del PNRR. L’innovazione tecnologica, letta in questa chiave, non è un costo in più, ma la leva per governare meglio vincoli che diventeranno più stringenti.

In questo scenario abbiamo visto anche le “Conversazione con…”:

  • Francesco Maria Chelli, Presidente di Istat
  • Marcello Fiori, Direttore Generale di INAIL
  • Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca
  • Alessandra Guidi, Consigliere di Stato

E i Keynote speech di:

  • Roberto Poli, Presidente della Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro, dal titolo “Pensare l’impensabile: organizzazioni pubbliche consapevoli del futuro”
  • Cinzia Ciacia, Specialista in Scienze Organizzative e Docente di Sociologia Generale – Università di Roma Tor Vergata, dal titolo “Il futuro blended del lavoro nella PA”

Scenario PA e futuro: l’eredità del PNRR dopo il 2026

A ridosso della scadenza prevista dai regolamenti del Next Generation EU, è il momento di fare il punto sull’impatto dei principali progetti di ammodernamento della Pubblica Amministrazione, sulla loro sostenibilità nel lungo periodo e sulle modalità per trasformare le innovazioni introdotte in elementi strutturali. È quello che abbiamo voluto fare in questo Scenario, analizzando come trasformare i risultati raggiunti in riforme strutturali e permanenti, portando a sistema le innovazioni introdotte in particolare nelle dimensioni della trasformazione digitale e della transizione energetica.

Rivedi i singoli appuntamenti dello Scenario

Tavola rotonda | Italia digitale 2026, tra bilanci e nuove politiche per l’innovazione

Le misure del PNRR destinate alla PA digitale hanno contribuito in maniera significativa alla riduzione dei divari che da anni caratterizzavano il nostro settore pubblico, promuovendo in particolare una forte omogeneizzazione dei livelli di digitalizzazione degli enti territoriali. Partendo dall’analisi raggiunta attraverso le misure del PNRR, in particolare quelle veicolate attraverso la piattaforma PA Digitale 2026, ci siamo confrontati sulle azioni necessarie a garantire la continuità nel tempo dei progetti realizzati, facendone al tempo stesso il punto di partenza per una nuova stagione dell’innovazione della PA.

Tavola rotonda | L’eredità del PNRR: lezioni apprese e prospettive future

L’esperienza del PNRR ha introdotto elementi di discontinuità rilevanti rispetto alla tradizionale gestione dei fondi pubblici ed europei: un modello basato sui risultati da raggiungere attraverso il rispetto di milestone e target, un forte principio di condizionalità trasversali che investono anche la parità di genere e i giovani oltre ai divari territoriali, una forte collaborazione interistituzionale mai sperimentata prima, una stretta connessione tra investimenti e riforme strutturali, standard elevati di trasparenza nel monitoraggio e maggiore semplificazione nella rendicontazione. A fronte dei risultati conseguiti ma anche delle criticità emerse, alcuni tra i protagonisti dell’attuazione del PNRR ed esperti di investimenti sostenuti dalle risorse europee si sono confrontati su come trasformare le innovazioni più efficaci in metodi e prassi strutturali, rafforzando la capacità amministrativa, aumentando l’impatto degli investimenti pubblici e orientando in modo più efficace le politiche di sviluppo del Paese nel medio-lungo periodo, anche in vista della piena integrazione con la Politica di coesione dell’Unione europea.

Tavola Rotonda | L’esperienza della Politica di Coesione in sinergia con il PNRR. Prospettive dell’immediato futuro e del prossimo ciclo di programmazione

Le riflessioni sul post PNRR coinvolgono in modo significativo l’assetto e la gestione delle risorse della Coesione, che restano lo strumento principale di investimento strutturale e di lungo periodo. In questa Tavola rotonda abbiamo provato a individuare gli elementi da consolidare sia nella conclusione del ciclo 2021-2027, sia nella programmazione 2028-2034, con particolare attenzione al futuro Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione europea, ancora in fase di negoziazione e fortemente influenzato dal mutato contesto geopolitico e dall’attuazione del PNRR.

Tavola rotonda | La transizione energetica per la sostenibilità oltre il 2026

Il 2026 segna il passaggio dall’attuazione del PNRR alla gestione strutturale della transizione. Per la PA, la sfida è trasformare la spesa in visione strategica, agendo come catalizzatore di benessere territoriale. Attraverso la sinergia con le ESCo e l’integrazione di IoT, AI e sistemi Building Automation System (BACS), l’efficientamento di edifici, impianti e servizi di pubblica utilità genera impatti sociali ed economici misurabili. L’obiettivo è governare il “trilemma energetico” — bilanciando costi, sostenibilità e accessibilità — per garantire territori sicuri e una decarbonizzazione che sia, anzitutto, creazione di valore pubblico. Ne abbiamo discusso in questa Tavola rotonda, l’ultima dello Scenario.

In questo scenario abbiamo visto anche le “Conversazione con…”:

  • Roberto Fico, Presidente della Regione Campania
  • Carlo Nordio, Ministro della Giustizia
  • Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione
  • Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
  • Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere
  • Daria Perrotta, Ragioniera Generale dello Stato

E il Keynote speech di Enrico Giovannini, Co-fondatore e direttore scientifico dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile – AsviS dal titolo “Un futuro sostenibile dopo il PNRR”

Gli Scenari del 10 giugno

Nella seconda giornata, siamo scesi nel cuore della trasformazione: quali leve per una PA in grado di generare futuro.

Scenario PA e futuro: tecnologie e modelli organizzativi per amministrazioni aumentate

L’adozione consapevole dell’intelligenza artificiale nella PA richiede di affrontare numerosi nodi, sotto il profilo tecnologico, organizzativo e culturale. In questo scenario abbiamo affrontato alcune sfide legate all’evoluzione delle strategie di pubbliche e al ruolo dell’IA nel disegnare il futuro della nostra PA. Perché l’IA non è mera automazione, ma strumento per ridisegnare i servizi e il lavoro pubblico.

Rivedi i singoli appuntamenti dello Scenario

Tavola rotonda | La governance dell’innovazione nell’era dell’IA

L’avvento dell’intelligenza artificiale pone le Pubbliche Amministrazioni di ogni ordine e grado davanti all’esigenza di rinnovare i propri modelli di governance dell’innovazione e di ripensare le strategie di digitalizzazione in un’ottica evolutiva. In questa tavola abbiamo analizzato le implicazioni dell’adozione dell’IA in termini di impatto e integrazione con i diversi pilastri della PA digitale, dallo sviluppo software alla data governance, dalle infrastrutture tecnologiche alla sicurezza informatica.

Tavola rotonda | Verso una PA “agentica”, tra sicurezza e nuova relazione con il cittadino

L’adozione degli agenti nei processi della Pubblica Amministrazione rappresenta una delle frontiere più promettenti legate allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. In questa tavola rotonda abbiamo riflettuto sulle prospettive future legate all’introduzione degli agenti IA, tra opportunità in termini di efficienza interna e miglioramento dei servizi al cittadino e sfide connesse alla loro sicurezza e alla loro regolamentazione.

Tavola rotonda | Misurare l’innovazione: metriche, impatto e ROI dei progetti digitali nella PA

Investire in digitale non basta: occorre dimostrarne il valore. Come si misura l’impatto reale di un progetto di innovazione nella PA? Quali KPI oltre i milestone contrattuali? Abbiamo esplorato modelli di valutazione, procurement orientato ai risultati e strumenti per difendere – e aumentare – il budget all’innovazione.

Tavola rotonda | Sperimentazioni e casi d’uso di intelligenza artificiale nella PA

Gli ultimi anni hanno visto un crescente numero di sperimentazioni di soluzioni di IA in settori dell’attività amministrativa. Abbiamo messo al centro di questa tavola rotonda alcune delle progettualità e delle soluzioni più interessanti sviluppate da importanti amministrazioni e da attori del mercato, per confrontarci su ambiti applicativi e casi d’uso più promettenti e analizzare le condizioni per una maggiore diffusione e condivisione di tali esperienze in altre realtà del panorama pubblico italiano.

In questo scenario abbiamo visto anche le “Conversazione con…”:

  • Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale
  • Mario Nobile, Direttore Generale di AgID

E il Keynote speech di Nello Cristianini, Professore di Intelligenza artificiale – Università di Bath, dal titolo “L’IA e la sfida del sovrumano”

Scenario PA e futuro: valorizzazione delle persone e nuove sfide demografiche

Le dinamiche demografiche che caratterizzano il nostro Paese rappresentano una delle principali sfide per le nostre istituzioni. Il progressivo invecchiamento della popolazione italiana e le diseguaglianze di genere pongono le Pubbliche Amministrazioni davanti alla necessità di rivedere profondamente prassi organizzative e stili di leadership. In questo scenario ci siamo focalizzati su queste grandi sfide e sul loro impatto nella gestione delle persone nella PA del futuro e nel dialogo con la cittadinanza.

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Tavola rotonda | L’age management per l’integrazione multigenerazionale tra esperienza, innovazione e attrattività

Nelle attuali organizzazioni pubbliche si trovano a convivere molteplici generazioni, differenti tra di loro in termini di aspettative, approccio al lavoro e alla carriera, competenze e attitudine alla trasformazione digitale, vocazione al servizio pubblico. Come valorizzarle tutte, favorendo la contaminazione di competenze e il trasferimento di conoscenza, creando ambienti di lavoro attrattivi e in grado di trattenere i talenti? La vera sfida non solo è gestire l’invecchiamento e accompagnare al pensionamento, ma integrare competenze generazionali differenti: questo il tema al centro di questa tavola rotonda.

Tavola rotonda | Costruire politiche di reclutamento efficaci nell’attuale scenario demografico

In questo confronto, abbiamo analizzato le principali misure introdotte negli ultimi anni per rafforzare l’attrattività e semplificare il reclutamento nella PA, e ci siamo soffermati sulla possibilità di ampliare ulteriormente l’accesso, attingendo anche al bacino di giovani privi della cittadinanza italiana, per i quali l’attuale quadro normativo prevede significative limitazioni all’accesso al pubblico impiego. Centrale la costruzione di alleanze e collaborazioni con soggetti per natura più prossimi ai giovani, dalle università agli ITS, fino alle reti associative e di volontariato

Tavola rotonda | Dirigenza e leadership per una PA che guarda al futuro

Alla luce della (imminente) riforma della dirigenza, che introduce nuovi meccanismi di accesso alle cariche dirigenziali, pone al centro le competenze di leadership e revisiona i processi di valutazione della performance, abbiamo ragionato sul ruolo del dirigente pubblico. La tavola rotonda è stata anche l’occasione per riflettere sui cambiamenti necessari affinché la PA sia in grado di abilitare la crescita e lo sviluppo delle nuove figure dirigenziali, nel rispetto delle propensioni e attitudini manageriali, verso una reale parità di genere nei ruoli apicali, e con l’obiettivo della creazione del valore pubblico.

Tavola rotonda | Il futuro del lavoro pubblico nell’era dell’intelligenza artificiale

L’Intelligenza Artificiale è un potente strumento che può profondamente cambiare il volto del lavoro pubblico. Utilizzando l’IA, le Pubbliche Amministrazioni possono modellare scenari organizzativi futuri, identificare competenze e ruoli emergenti, progettare processi “antifragili”, valutare l’impatto delle politiche interne e molto altro. Non si tratta però solo di chiedersi cosa l’IA possa fare, ma cosa vogliamo che il lavoro pubblico diventi grazie ad essa. Ne abbiamo parlato in questa tavola rotonda, confrontandoci sulle prime evidenze dell’impatto dell’adozione di strumenti di IA nella PA e sui trend del prossimo futuro.

In questo scenario abbiamo visto anche le “Conversazione con…”:

  • Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa
  • Sebastiano Leo, Assessore con deleghe al bilancio e finanza regionale della Regione Puglia
  • Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria

Lo speech di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy

E i Keynote speech di:

  • Alessandro Rosina, Professore ordinario di Demografia e Statistica sociale – Università Cattolica di Milano, dal titolo “La sfida generazionale: immaginare il futuro, in una società senza giovani?”
  • Jonathan Chaloff, Senior Policy Analyst, International Migration Division – OECD – OCSE, dal titolo “L’attrattività dei talenti: una competizione globale”
  • Raffaella Saporito, Associate Professor of Practice of Government – SDA Bocconi School of Management

Gli Scenari dell’11 giugno

Nella terza giornata, abbiamo allargato l’orizzonte e volto lo sguardo alle relazioni e al mondo.

Scenario PA e futuro: ecosistemi e partnership per una nuova politica dell’innovazione

La stagione del PNRR ci lascia in eredità un enorme patrimonio in termini di nuove forme di collaborazione interistituzionale e di partnership pubblico-privato, tanto a livello nazionale che locale. In questo scenario ci siamo focalizzati sul ruolo della PA nella manutenzione, evoluzione e promozione di tali “ecosistemi” come fulcro di una nuova stagione dell’innovazione, dalla dimensione urbana a quella nazionale delle grandi politiche industriali.

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Tavola rotonda | Comunità di pratica: evoluzione e ruolo nella trasformazione digitale

Le comunità di pratica rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere l’innovazione nei territori e promuovere l’adozione su larga scala di strumenti e piattaforme promosse a livello centrale.
Ma le realtà più strutturate hanno anche saputo svolgere funzioni anticipatorie, intercettando prima di altri nodi critici sull’uso delle tecnologie, resistenze organizzative, problemi di competenze. In questa tavola rotonda abbiamo approfondito possibili strumenti e modelli di supporto per rafforzare le comunità esistenti e promuovere la nascita di nuove, chiamandole a contribuire fin dall’inizio alla definizione delle priorità e alla sperimentazione controllata delle innovazioni. 

Tavola rotonda | Partner per il futuro: alleanze per la crescita e l’innovazione del sistema Paese

Un confronto sul ruolo dei grandi attori dell’innovazione quale leva strategica per la PA, sia come partner operativi in grado di portare competenze tecniche e gestionali di elevata qualità, sia come catalizzatori di ammodernamento, efficienza e qualità nella gestione degli investimenti pubblici.

Tavola rotonda | Dalla smart alla wise city: una città può essere senziente?

Le città sono state negli ultimi decenni veri e propri laboratori urbani, accelerati da Digital Twin, Smart City Control Room e Intelligenza Artificiale. Oggi il paradigma evolve verso le wise city, dove tecnologia, governance e partecipazione diventano strumenti per migliorare qualità della vita dei cittadini. Come possono le amministrazioni coniugare l’innovazione tecnologica a una governance anticipatoria in grado di gestire la volatilità del contesto urbano? Ne abbiamo discusso in questa tavola rotonda.

In questo scenario abbiamo visto anche il Keynote speech di Stefano Epifani, Presidente – Fondazione Sostenibilità Digitale, dal titolo “Dalla sovranità digitale alla sovranità cognitiva. La sfida per la sostenibilità della PA nell’era dell’intelligenza artificiale”

Scenario PA e futuro: le pubbliche amministrazioni nei nuovi scenari internazionali

La costruzione di futuri auspicabili non può prescindere da un’analisi profonda delle dinamiche che caratterizzano l’attuale contesto globale. Occorre valutare attentamente i possibili impatti che conflitti di diversa natura e mutamenti nei rapporti geopolitici possono produrre sulle strategie di digitalizzazione delle nostre PA, e più in generale sulle politiche industriali del nostro Paese. In questo scenario abbiamo approfondito alcune delle principali sfide derivanti dal nuovo contesto globale, nonché la necessità di sviluppare forme di collaborazione a livello internazionale per promuovere una governance anticipatoria.

Rivedi i singoli appuntamenti dello Scenario

Tavola rotonda | Sovranità digitale, dinamiche internazionali e impatto sulle politiche dell’innovazione

In uno scenario caratterizzato da nuove e interconnesse tensioni geopolitiche, la sovranità digitale, intesa come capacità di esercitare un controllo effettivo su dati, infrastrutture e tecnologie strategiche, ha assunto carattere prioritario per l’autonomia delle Pubbliche Amministrazioni. La tavola rotonda ha affrontato le dinamiche internazionali che stanno ridefinendo il ruolo degli Stati e gli impatti sulle politiche industriali, tra sviluppo di ecosistemi innovativi, cloud e intelligenza artificiale sovrani.

Tavola rotonda | I nuovi scenari della cybersecurity

La sicurezza nazionale si è evoluta oltre la logica dei domini tradizionali: il Cyber è oggi riconosciuto come quinto dominio della difesa, al fianco di Terra, Mare, Aria e Spazio. In questo nuovo paradigma, il prossimo triennio sarà decisivo per costruire un’architettura di sicurezza integrata, capace di connettere intelligence strategica, ricerca avanzata e contrasto operativo attraverso un uso maturo e responsabile della tecnologia. Abbiamo esplorato i pilastri di una sicurezza data-centrica: dall’impiego dell’intelligenza artificiale come moltiplicatore di capacità analitiche, all’adozione di soluzioni avanzate per la protezione e l’integrità dei processi di indagine.

Tavola rotonda | Governare con l’Intelligenza artificiale, tra innovazione e partecipazione

L’IA sta ridefinendo il modo in cui i governi progettano servizi, prendono decisioni e interagiscono con cittadini e imprese. In linea con il report dell’OCSE “Governing with Artificial Intelligence”, la tavola rotonda si è soffermata su come le amministrazioni possono utilizzare l’IA per rendere le politiche più efficaci e inclusive rafforzando fiducia, trasparenza e partecipazione democratica.

In questo scenario abbiamo visto anche le “Conversazione con…”:

  • Nunzia Ciardi, Vice Direttore Generale – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
  • Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario di Stato per la Difesa

Gli speech di:

  • Helen Popp, Ambassador at Large on Digital and Cyber Affairs, Estonian Ministry of Foreign Affairs – Republic of Estonia
  • Fadi Makki, Minister of State for Administrative Reform – Republic of Lebanon

In chiusura di Manifestazione, l’intervento di Raffaele Fitto, Vice Presidente della Commissione Europea.

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