In Sicilia una settimana dedicata all’innovazione

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La Sicilia si candida a diventare la terra della genialità. Con la Settimana dell’innovazione, in calendario dal prossimo lunedì 10 a venerdì 14 novembre, nelle nove province dell”isola inventori e ricercatori metteranno in palio le loro idee, mentre le imprese andranno a caccia di nuove ipotesi di prodotto.

7 Novembre 2008

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Redazione FORUM PA

Articolo FPA

La Sicilia si candida a diventare la terra della genialità. Con la Settimana dell’innovazione, in calendario dal prossimo lunedì 10 a venerdì 14 novembre, nelle nove province dell”isola inventori e ricercatori metteranno in palio le loro idee, mentre le imprese andranno a caccia di nuove ipotesi di prodotto. L’obiettivo dell’iniziativa – inserita nell’ambito del progetto Resint (Rete siciliana per l’innovazione tecnologica), promossa dall’Assessorato all’Industria della Regione siciliana e realizzata da Ipi-Istituto per la promozione industriale, Fondazione Censis e Unioncamere Sicilia – è quello di raccontare alcune delle eccellenze presenti nel territorio, sia nel campo della ricerca che in quello della produzione.

Si parte lunedì 10, a Palermo, a Villa Malfitano, con un convegno su "La rete siciliana per l’innovazione parte dalle eccellenze". Nel corso dell’incontro verranno messe in mostra le fotografie che ritraggono le invenzioni e i volti dei ricercatori. La discussione si sposterà nel pomeriggio nella sede di Unioncamere Sicilia, sempre a Palermo (in via E. Amari) per parlare delle fonti di finanziamento destinate alle imprese che vogliono fare innovazione.
Martedì 11, poi, si terranno seminari itineranti presso le Camere di commercio di Catania, Enna, Messina, Trapani e Caltanissetta. Mercoledì 12 sarà il turno di Ragusa, Agrigento e Siracusa. Durante la Settimana dell’innovazione alcune aziende (come il gruppo Bianchi Distillati, Caleca Italia, Feudo Principi di Butera e Halley Consulting) apriranno le loro porte ai ricercatori e a chi sia interessato alle loro tecnologie.
Allo stesso tempo anche i laboratori di ricerca saranno aperti al pubblico. Tra questi, il Parco scientifico tecnologico della Sicilia (Psts), Ictp-Cnr di Catania, il Consorzio Arca di Palermo, il Centro grandi apparecchiature di Palermo e il Dipartimento di Tecnologia meccanica, produzione e ingegneria gestionale dell’Università di Palermo. Obiettivo: mettere in contatto la domanda e l’offerta di tecnologia. Due mondi così vicini e, allo stesso tempo, così lontani.

"Senza innovazione non ci può essere competitività", spiega il presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace, che insieme con il segretario generale, Alessandro Alfano, aggiunge: "Il progetto si sviluppa attraverso una rete di strutture territoriali ospitate nelle Camere di commercio, i circoli della conoscenza, che offriranno supporto alle imprese rafforzandone i collegamenti con il sistema di innovazione regionale. All’interno dei circoli e nelle loro sedi provinciali saranno attivi 15 promotori dell’innovazione che lavoreranno a stretto contatto con l’imprenditore, aiutandolo a concretizzare idee e facilitando l’introduzione di innovazione e migliorie in azienda".

FONTE: Nota stampa Resint / Unioncamere Sicilia