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In Trentino la sfida è sulla partecipazione attiva dei cittadini

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La partecipazione civica, quale processo partecipativo istituzionale, si modella in varie dimensioni: tipologia di partecipazione, valore partecipativo, aggregazione consenso e produzione di informazione. Ecco alcune esperienze della provincia di Trento

27 Aprile 2016

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Gianfranco Stellucci, Area Consulenza PAT, Informatica Trentina S.p.A. e Patrizia Gentile, Servizio Segreteria della Giunta, Provincia autonoma di Trento

Gli organi legislativi e le proposte normative in materia, sempre più indirizzano le Amministrazioni Pubbliche ad introdurre strumenti tecnologici e regolamentari finalizzati ad incrementare e garantire la partecipazione attiva dei cittadini alle decisioni politiche e istituzionali.

I media civici rappresentano uno strumento a supporto della promozione dell’impegno civico dei cittadini in particolare per la promozione delle partecipazione alla vita politica.

La partecipazione civica, quale processo partecipativo istituzionale, si modella in varie dimensioni: tipologia di partecipazione, valore partecipativo, aggregazione consenso e produzione di informazione, nel seguito rappresentata.

In questo contesto, Informatica Trentina, società in house dell’ICT della Provincia autonoma di Trento ha predisposto specifici servizi tecnologici e organizzativi a supporto della partecipazione attiva dei cittadini.

Il processo partecipativo

Gli indirizzi normativi in materia, novellano il “processo partecipativo” quale percorso di discussione organizzata avviato con riferimento all’adozione di un atto di natura amministrativa e all’assunzione di decisioni pubbliche di competenza delle comunità, in cui si mettono in comunicazione i soggetti e le istituzioni del territorio per favorire il conseguimento di una serie di obiettivi:

  • attuazione dei principi costituzionali di partecipazione e sussidiarietà,
  • sviluppo della cittadinanza attiva,
  • promozione di un’informazione trasparente e imparziale,
  • valorizzazione delle competenze della società e delle tradizioni territoriali,
  • riduzione dei tempi e dei costi di attuazione delle decisioni pubbliche attraverso un cambiamento delle procedure decisionali.

Gli strumenti partecipativi

La Provincia autonoma di Trento, fortemente indirizzata a cooperare pienamente al processo in corso sia nei termini legislativi che di supporto tecnico-organizzativo, mediante Informatica Trentina ha predisposto strumenti e servizi – erogati sia in modalità online (piattaforme tecnologiche) che offline (tavoli di lavoro sul territorio, open space tecnology, world cafè, discussioni e confronti informali) – a supporto della promozione della partecipazione.

IoPartecipo e IoRacconto rappresentano le soluzioni informatiche per la partecipazione online adottate dalla Provincia autonoma di Trento.

IoPartecipo” ispirandosi alla democrazia deliberativa basata sulla discussione pubblica che precede la decisione su una politica, è uno spazio di discussione che serve a coinvolgere i cittadini nei processi decisionali che hanno un impatto sulla qualità della loro vita. I cittadini hanno l’opportunità di dare il proprio contributo su temi di rilievo, a partire dalla propria esperienza, con competenza e nuove idee. L’obiettivo di IoPartecipo è offrire alle pubbliche amministrazioni uno strumento per aiutare a costruire il percorso delle idee: piani, guide, tavoli di confronto e di coordinamento, programmi, temi e interessi comuni, politiche e indirizzi per le Amministrazioni e per i cittadini.

“Io Racconto” rappresenta una soluzione per la gestione dell’informazione partecipata, un servizio a favore dei cittadini, associazioni e comunità che desiderano contribuire all’informazione civile per una costruzione partecipata. Non c’è infatti informazione se i cittadini non possono esserne parte integrante. Ed IoRacconto, soddisfa questo requisito: costituisce il supporto tecnologico per la gestione, la valorizzazione e la diffusione di informazioni istituzionali a carattere partecipativo.

La Provincia autonoma di Trento, in aderenza a disposti sia di Commissione Europea che di normativa provinciale, ha attivato l’istituto del crowdfunding ovvero del finanziamento collettivo quale “processo partecipativo innescato da un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune, allo scopo di sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni”. In questo contesto Informatica Trentina ha realizzato una specifica piattaforma tecnologica, denominata IoSostengo, a supporto del processo di finanziamento collettivo (crowdfunding) con l’obiettivo di favorirne il ricorso da parte di cittadini e soggetti pubblici e privati.

I numeri

Le attuazioni partecipative hanno visto una propria connotazione in occasione delle seguenti consultazioni istituzionali:

  • Programma di Sviluppo Provinciale per la XV Legislatura – consultazione svoltasi nel periodo agosto-settembre 2014 e chiusura delle attività nel 2015) promossa dalla Giunta Provinciale con l’obiettivo di condividere pubblicamente il documento che rappresenta il quadro di riferimento programmatico fondamentale per tutte le politiche provinciali, individuando gli obiettivi strategici da conseguire per lo sviluppo economico, per il riequilibrio sociale e per gli assetti territoriali e delineando gli interventi da attuare correlati a tali obiettivi.
  • Riforma Legge Urbanistica -consultazione svoltasi nel periodo dicembre-gennaio 2015 e chiusura delle attività nel 2016) promossa dall’Assessorato alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa, finalizzata alla prima forma di co-legislazione di cui alla predisposizione del disegno di legge di Riforma Urbanistica. Centrati gli obiettivi prefissati: oltre 1.100 gli utenti/associazioni che hanno partecipato, ca 2.300 gli accessi e 54 nuove proposte che hanno contribuito alla formulazione del disposto di legge, ca 17.500 le visualizzazioni delle pagine locali e nazionali.
  • Piano per la Salute 2015-2025 -prima consultazione dicembre-gennaio 2015, seconda consultazione aprile-maggio 2015) promossa dall’Assessorato alla Salute e Solidarietà Sociale, finalizzato alla predisposizione del testo preliminare di indirizzo strategico 2015-2025. Alta la partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni di categoria in entrambe le fasi: ca 5.500 gli accessi, 3.400 la partecipazione attiva che ha formulato 137 nuove proposte inserite nel Piano programmatico, ca 19.000 gli accessi in visualizzazione delle pagine.

Prossimi passi

Questi i prossimi passi:

  • nuove programmazioni 2016-2018 inerenti partecipazioni e consultazioni in vari settori istituzionali, usufruendo delle piattaforme IoPartecipo e Io Racconto, quali disposizioni attuative del Piano per la Salute 2015-2025, partecipazione civica per il nuovo Statuto dell’autonomia regionale, mobilità sostenibile e in disciplina locale, piano sociale e programma degli investimenti territoriali.
  • avvio dei servizi di finanziamento partecipato con la piattaforma IoSostengo resa disponibile sia alle strutture dell’Amministrazione provinciale che agli Enti del territorio quali istituti scolastici, associazioni culturali e di categoria, strutture provinciali che cooperano nel settore socio-assistenziale.


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