Innovazione digitale, pandemia e fondi europei. Un caso di studio per riflettere sul 2020 e sul domani che ci attende - FPA

Innovazione digitale, pandemia e fondi europei. Un caso di studio per riflettere sul 2020 e sul domani che ci attende

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È tempo di bilanci e nuove prospettive per le Pubbliche Amministrazioni che nell’anno appena concluso, per reagire alla crisi sanitaria, hanno profondamente modificato i propri paradigmi organizzativi e potenziato le soluzioni digitali. Proprio nel 2020 il Dipartimento del Tesoro ha portato a compimento il progetto DT Plus per la trasformazione digitale di tre grandi filoni di attività: gestione del debito pubblico, prevenzione degli illeciti finanziari e conoscenza del patrimonio pubblico in termini di immobili, partecipazioni e concessioni detenute dalle PA italiane. Ne parleremo il 22 gennaio, dalle 10 alle 11,30, nel corso del webinar organizzato in collaborazione con FPA

18 Gennaio 2021

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Ministero dell’economia e delle finanze

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Redazione FPA

Photo by Oğuzhan Akdoğan on Unsplash - https://unsplash.com/photos/qYMkkREOHa4

“Diario di un anno difficile”: il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze ha deciso di raccontare il 2020 così, con un webinar che invita alla riflessione sul recente passato e che prende ispirazione dalla letteratura. Nello specifico il riferimento è ad un libro del 2009 di John Maxwell Coetzee, premio Nobel per la letteratura, il quale afferma che, “un anno difficile” non è da dimenticare, ma una esperienza su cui riflettere, unendo diversi punti di vista, per comprenderne a fondo sia le difficoltà ma anche e soprattutto i risultati conseguiti proprio grazie ai momenti storici complessi e inaspettati.

Senza la crisi innescata dalla pandemia di Covid19 quanto veloce sarebbe corsa l’innovazione nella PA nel 2020? Cosa abbiamo imparato? E quali prospettive apre l’Europa che ai fondi strutturali aggiunge adesso anche il Recovery fund?

Nell’ecosistema delle Pubbliche Amministrazioni, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – e in particolare il Dipartimento del Tesoro – ha vissuto un punto di vista interessante su questa realtà.

Da una parte impegnato sul fronte della normativa a supporto dell’emergenza, dall’altra gestore di un debito pubblico in significativo aumento a causa di quegli stessi provvedimenti varati dal Governo per sostenere famiglie e imprese, Il Dipartimento del Tesoro ha portato a termine nel 2020 investimenti consistenti nella digitalizzazione di alcuni processi chiave dell’Amministrazione.

Sul fronte interno l’Amministrazione racconta l’implementazione, nelle frenetiche settimane della primavera 2020, di un nuovo modello di lavoro con l’improvvisa impennata dello smart working, la remotizzazione dei processi, l’introduzione di nuovi strumenti di videoconferenza e collaboration mentre proseguivano e, anzi, acceleravano i progetti di digital transformation dei  processi chiave del Dipartimento, come quelli del programma DTPlus, co-finanziati dal PON Governance e Capacità Istituzionale.

Il programma ha permesso in particolare di sviluppare tre specifiche progettualità, centrali nella missione del Dipartimento del Tesoro: il sistema informatico a supporto della gestione dei processi del debito pubblico, necessario a supportare anche l’incremento del piano emissioni causa COVID-19, lo sviluppo della piattaforma per la prevenzione degli illeciti finanziari, l’evoluzione della gestione e valorizzazione dell’attivo patrimoniale, per una migliore conoscenza e gestione degli asset immobiliari, delle partecipazioni e delle concessioni detenute dalle PA.

Questo duplice ruolo del Dipartimento del Tesoro, artefice e testimone di una digitalizzazione indotta dai provvedimenti correlati all’epidemia di Coronavirus, ha reso il 2020 un anno tutto da raccontare e su cui confrontarsi con altre Pubbliche Amministrazioni, centrali ma non solo, che hanno avuto esperienze simili e che hanno potuto constatare la concreta importanza della digitalizzazione.

Fondi europei e digitalizzazione: ora il binomio è per tutti una priorità del Paese, nonché il primo dei tre asset strategici in cui si struttura il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza appena licenziato dal Consiglio dei ministri e che indica le linee di azione per il rilancio dei Paesi con le risorse del Recovery Fund.

Questi i principali temi del webinar del 22 gennaio 2021 che si aprirà con un intervento del Direttore generale del Tesoro, Alessandro Rivera, sul ruolo dell’evoluzione digitale della PA per la ripresa del Paese, a cui seguirà Michele Petrocelli, Dirigente Ufficio Coordinamento Informatico Dipartimentale del Dipartimento del Tesoro, che presenterà i risultati del progetto PON DTPLUS realizzato presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’evento poi proporrà spunti di riflessione utili a tutti i responsabili IT delle Amministrazioni, in particolare delle Amministrazioni centrali, grazie agli interventi di: Andrea Quacivi, Amministratore delegato di Sogei; Stefano Nocentini, Senior Executive Partner di Gartner Consulting; Riccardo Monaco, Dirigente presso l’Agenzia per la Coesione Territoriale e Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

Il webinar, a cui ci si può iscrivere gratuitamente, si propone quindi di riflettere sull’anno appena concluso e definire le azioni future, con l’obiettivo di fondo di superare il contesto figlio della crisi sanitaria e avviare la ripresa del Paese.