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Milano, dagli sms alle app i trasporti si pagano con lo smartphone

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Sono 630.000 i
titoli di viaggio acquistati direttamente dalla App ATM e addirittura 930.000 i biglietti acquistati tramite SMS sino ad oggi. Questi i numeri del trasporto pubblico milanese che con il mobile ticketing ha cambiato le
abitudini di pagamento dei milanesi

29 Aprile 2016

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Roberto Andreoli, direttore Sistemi Informativi, di Telecomunicazione e di Bigliettazione, Azienda dei Trasporti Milanesi SpA

I pagamenti digitali e la smaterializzazione dei titoli di viaggio sono al centro di una vera e propria rivoluzione digitale che l’Azienda dei Trasporti Milanesi ha intrapreso da tempo, arrivata nel novembre del 2014 ad un punto di svolta con il lancio della nuova App Atm Milano appositamente studiata per offrire nuove funzionalità e servizi per la mobilità urbana. Negli ultimi due anni la trasformazione delle abitudini di pagamento dei milanesi è proseguita a ritmo incessante con nuovi sistemi di mobile ticketing, via App e via SMS, con l’introduzione prima della tecnologia NFC e poi dei Qr Code per l’accesso in metropolitana, la possibilità di pagare la sosta con lo smartphone e l’ingresso alla congestion charge di Milano con PayPal e Telepass.

I numeri da record registrati dai nuovi sistemi non possono che confermare la bontà del lavoro svolto e l’entusiasmo con cui i passeggeri del trasporto pubblico milanese hanno accolto le novità, indicando chiaramente quale sia la direzione che sempre più andrà seguita in tutti i settori, sfruttando le innovazioni tecnologiche per semplificare e agevolare gli utenti nei processi di acquisto.

Ad oggi sono oltre 1,35 milioni gli utenti che hanno scaricato la App e che quotidianamente ne apprezzano le funzionalità. Tra le più innovative va segnalata la possibilità di acquistare i titoli di viaggio direttamente dallo smartphone, in ogni momento del giorno e della notte, giorni festivi compresi, con carta di credito o PayPal. Di fatto, è stato possibile estendere la rete di vendita dei ticket a tutti coloro che posseggono uno smartphone. Una possibilità molto apprezzata dagli utenti, come confermano i numeri da record fatti registrare nei primi mesi di utilizzo: sono stati infatti oltre 630.000 i titoli di viaggio acquistati direttamente dalla App. In questo modo il ticket è stato smaterializzato, tanto che può essere convalidato direttamente dallo smartphone e consente di accedere in metropolitana mostrando il codice Qr agli appositi lettori di cui sono stati muniti i tornelli in tutte le stazioni della rete.

Le altre novità dell’App includono la possibilità di ricevere sul telefono un alert dedicato ad eventi importanti legati alla mobilità che impattano sulla città e la presenza di tutte le informazioni sui servizi Atm: costo dei biglietti e degli abbonamenti, parcheggi, bike sharing e news sul traffico, nonché la possibilità di trovare il percorso più comodo per raggiungere la propria destinazione e avere tutte le informazioni sulle linee di superficie inclusive dei tempi di attesa dei mezzi in tempo reale e metropolitane, il tutto veicolato attraverso un’unica piattaforma.

Sms ticketing

Atm non si è limitata agli smartphone e ha lanciato nel marzo del 2015 la possibilità di acquistare i titoli di viaggio anche con un semplice SMS, utilizzando il credito del telefono. È sufficiente inviare la parola ATM al numero dedicato 48444 per ricevere un biglietto urbano, oppure la parola FIERA per un biglietto valido per raggiungere la Fiera a Rho. Anche in questo caso il biglietto è smaterializzato, poiché si convalida automaticamente ricevendo l’SMS, ma resta possibile stampare il biglietto alle rivendite automatiche presenti nelle stazioni metropolitane inserendo il codice PNR ricevuto con l’SMS, qualora non si disponesse di uno smartphone con cui utilizzare il Qr Code per aprire i tornelli. La novità ha fatto registrare numeri ancora più alti rispetto ai ticket acquistati tramite App: sono stati addirittura 930.000 i biglietti acquistati tramite SMS sino ad oggi.

Pagamento della sosta

Il grande impegno sul fronte dei titoli di viaggio è stato affiancato da quello per il pagamento digitale delle soste sulle strisce blu che è stato lanciato nell’aprile del 2015. Per questo progetto Atm ha sviluppato in proprio la piattaforma informatica a cui si agganciano le App sviluppate dai singoli operatori, selezionati attraverso una manifestazione di interesse pubblicata a febbraio 2015: si tratta delle App EasyPark, MyCicero di Pluriservice Srl e Pyng di Telepass Spa. Atm ha deciso di amministrare in proprio la piattaforma informatica dell’applicazione, in particolare nella parti che riguardano la controlleria e la disciplina della sosta. Nello specifico questa scelta consente ad Atm di avere un maggiore riscontro sul servizio e sulle performance indipendentemente da quale App viene utilizzata. Inoltre, un unico strumento software rende molto più efficaci e agevoli i controlli da parte degli ausiliari della sosta, che utilizzano un palmare in grado di verificare in tempo reale l’esistenza di un titolo di pagamento in corso di validità sulla targa che stanno controllando.

Tra i numerosi vantaggi che questo sistema offre, dalla possibilità di pagare la sosta senza doversi recare a un parcometro o presso un rivenditore, fino alla possibilità di essere avvisati con una notifica sullo smartphone dell’avvicinarsi della scadenza della sosta autorizzata, va ricordato quello probabilmente più rivoluzionario, ovvero la possibilità di modificare il tempo di durata della sosta pagando esclusivamente gli effettivi minuti di utilizzo.

La risposta degli utenti è stata – anche in questo caso – estremamente positiva e i numeri lo confermano: a un mese dal lancio le transazioni erano state già 6.000. A un anno dal lancio del nuovo sistema le soste pagate tramite smartphone sono oltre 800.000.

AREA C

Il Comune di Milano ha dotato il centro città di una congestion charge, un’area a traffico limitato a cui è possibile accedere dietro il pagamento di una tariffa commisurata al tipo di veicolo e al grado di emissioni inquinanti che produce. La gestione del sistema informatico di Area C è effettuata da Atm e consente di pagare gli accessi in modo digitalizzato. L’area è infatti delimitata da varchi altamente tecnologici muniti di telecamere in grado di verificare se il veicolo che transita è autorizzato. Il pagamento della tariffa può avvenire in addebito ricorrente tramite PayPal o Telepass, oppure in modo occasionale recandosi presso un rivenditore autorizzato, tramite l’acquisto di un titolo che può essere attivato via web, via SMS o chiamando un call-center dedicato.