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Pagare ticket e visite via mobile, l’Italia parte dal Veneto

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L’Azienda Sociosanitaria n.17 di Monselice (Padova) è la prima
realtà pubblica sanitaria del Veneto ad aver attivato il pagamento online delle
prestazioni sanitarie utilizzando il portale predisposto dalla Regione del
Veneto. Gli utenti
possono usufruire di questo servizio 24 ore su 24, senza la necessità di code e
attese agli sportello

22 Marzo 2016

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Claudio Dario, commissario con funzioni di direttore generale dell’Azienda ULSS 17 di Monselice

Nel processo di digitalizzazione e dematerializzazione della PA un aspetto strategico è quello che riguarda la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici. Al fine di consentire tanto ai cittadini quanto alle imprese una completa interazione digitale con la PA infatti è fondamentale che tutto il processo sia svolto attraverso il canale telematico, compreso quindi il pagamento del corrispettivo dovuto.

Questo discorso assume valenza strategica all’interno di un’azienda sanitaria dove le transazioni sono molto elevate. I sistemi di pagamento online delle prestazioni esistono da anni, ma tra i numerosi ostacoli alla loro diffusione vi è la difficoltà ad individuare piattaforme certificate nelle quali gli istituti di credito siano fornitori accreditati e non promotori del servizio. Un problema che nell’Azienda ULSS 17 di Monselice abbiamo superato offrendo da fine febbraio la possibilità di pagare online i ticket degli esami di laboratorio e delle visite specialistiche, via web, direttamente sul portale regionale MyPay


MyPay in sanità


Si tratta di una piattaforma sviluppata dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) per contribuire a semplificare i rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione. Il sistema, in risposta agli obblighi imposti dalla normativa vigente, ha fatto in modo che il Veneto sia stata la prima regione italiana a costituire un nodo regionale dei pagamenti telematici, diventando modello per tutto il territorio nazionale. La soluzione è stata chiesta infatti in riuso dalle Regioni Puglia e Campania. Vi sono collegate circa 400 amministrazioni comunali del Veneto ed il primo servizio reso disponibile è stato quello del pagamento online del bollo auto per il quale sono state effettuate 45.000 transazioni e incassati 9 milioni di euro solo nei primi mesi del 2016.


In tale contesto l’Azienda Sociosanitaria n.17 di Monselice (Padova) è la prima realtà pubblica sanitaria del Veneto ad aver attivato il pagamento online delle prestazioni sanitarie utilizzando il portale MyPay predisposto dalla Regione del Veneto quale modalità di garanzia e ottimizzazione di risorse. Gli utenti possono usufruire di questo servizio 24 ore su 24, senza la necessità di code e attese agli sportelli, per effettuare via web il pagamento delle prestazioni sanitarie. A disposizione la modalità informativa che prevede il collegamento al sito web aziendale, nell’area dedicata dove il cittadino riceve tutte le istruzioni per poter procedere in sicurezza e velocità e utilizzare questa nuova modalità di pagamento del corrispettivo. Il nuovo servizio – affidabile, sicuro e facile da utilizzare – garantisce il pagamento online delle prestazioni di laboratorio e ambulatoriali e, a breve, di tutti i pagamenti in favore dell’Azienda sociosanitaria della bassa padovana.

Come funziona

Per accedere al servizio è sufficiente collegarsi al sito aziendale, entrare nell’area “pagamenti online” e seguire alcune semplici istruzioni. Per l’utente basterà inserire nell’apposita sezione il codice fiscale dell’intestatario della prenotazione/accettazione e il codice di pagamento riportato nel promemoria di prenotazione/accettazione. A quel punto si procede alla transazione vera e propria, attraverso l’utilizzo di carte di credito, ma anche tramite bonifico (con l’unica accortezza nel caso di quest’ultimo di dover attendere l’effettivo accredito, per sbloccare lo scarico di un referto). Una volta completato il pagamento, l’utente riceverà via email, all’indirizzo indicato durante il pagamento, il relativo documento fiscale.

Il servizio attualmente consente il pagamento di tutte le prestazioni di laboratorio e ambulatoriali, sia nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale sia in regime di libera professione. Presto sarà progressivamente esteso a qualsiasi tipo di pagamento a favore dell’Azienda ULSS 17, come ad esempio i ticket del Pronto Soccorso, i ricoveri a pagamento e le prestazioni erogate dal Dipartimento di Prevenzione (come ad esempio i servizi veterinari, SIAN, SISP, Medicina Legale, etc.).

I vantaggi dell’attivazione del servizio per gli utenti sono davvero notevoli: niente più attese allo sportello, con la possibilità di effettuare il pagamento in qualsiasi momento, 24 ore su 24, inclusi i giorni festivi, e di accedere direttamente alla prestazione sena mettersi in coda per pagare il ticket prima di visite o esami.

Notevoli anche i vantaggi per l’azienda sociosanitaria che, con un investimento minimo, usufruisce di un prodotto di qualità elevata – realizzato grazie alla progettazione hanno partecipato più esperti provenienti da enti differenti – che offre un livello di semplificazione dell’accesso ai servizi di pagamento ai cittadini, che possono così utilizzare lo stesso strumento di pagamento con tutte le amministrazioni con le quali hanno a che fare dalle amministrazioni comunali a quelle provinciali, regionali e, per l’appunto, dei servizi sociosanitari pubblici. A fianco dell’evidente beneficio per i cittadini, tale sistema riveste inoltre un’importanza strategica per la P.A. dato che attraverso il pagamento telematico è possibile migliorare l’efficienza grazie alla riconciliazione automatica di quanto incassato, e attivare azioni di monitoraggio e controllo che possono essere implementate grazie ad un processo interamente informatizzato.

L’infrastruttura tecnologica

Il servizio utilizza l’infrastruttura tecnologica di MyPay, il portale web sviluppato dalla Regione del Veneto per contribuire a semplificare i rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione. Come noto, infatti, il Veneto è stato la prima regione italiana a costituire un nodo regionale dei pagamenti telematici in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), consentendo a più amministrazioni di utilizzare la medesima tecnologia messa a disposizione gratuitamente da Regione del Veneto. L’utilizzo comune della medesima applicazione consente vantaggi non solo in termini di economie di scala in fase di sviluppo, ma soprattutto di qualità del prodotto realizzato (alla progettazione hanno partecipato più esperti provenienti da enti differenti) e di semplificazione per i cittadini, che possono così utilizzare lo stesso strumento di pagamento con tutte le amministrazioni.

Vista l’attivazione del servizio sulla piattaforma accreditata come prima azienda sociosanitaria d’Italia, l’Azienda ULSS 17 è stata recentemente identificata da AgID come sede per la sperimentazione nazionale del servizio di pagamento delle prestazioni anche da dispositivi mobile. Un elemento fondamentale che contribuirà certamente ad incrementare il numero di pagamenti online.