EDITORIALE

#road2forumpa2020, il percorso continua: ripartiamo subito per la tappa di novembre

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L’edizione di luglio di FORUM PA 2020 è stata un grande successo. Come in tutte le cose, sicuramente si poteva fare di più e meglio, anche se introdurre nuovi formati e nuove tempistiche in un evento con oltre 100 appuntamenti e più di 300 relatori non è banale né immediato. Ma lo sforzo è stato straordinario e il risultato finale molto apprezzato. La prossima tappa di novembre è vicina, per cui vogliamo cominciare a raccontarvi fin da ora le principali dimensioni su cui stiamo lavorando: relazionalità, interattività, tecnologia, format e repository

17 Luglio 2020

Gianni Dominici

Direttore Generale FPA

Photo by Kid Circus on Unsplash - https://unsplash.com/photos/7vSlK_9gHWA

È stato un grande successo. E i numeri parlano chiaro: in sei giorni FORUM PA ha visto circa 140 ore di diretta, con oltre 50mila partecipazioni agli oltre 100 eventi virtuali andati in onda.

Come vi abbiamo raccontato anche nel nostro articolo di chiusura, nel corso della Manifestazione si sono confrontati più di 300 relatori sul ruolo della Pubblica Amministrazione per la ripartenza. Sono intervenuti, tra gli altri, i Ministri dell’Innovazione Paola Pisano, della PA Fabiana Dadone, delle Politiche agricole Teresa Bellanova, agli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia, dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, dell’Istruzione Lucia Azzolina, per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano. E ancora: quattro sottosegretari; i sindaci di Roma Capitale, Torino, Bari, Modena, Firenze e Cagliari; assessori di importanti città e Regioni (Roma Capitale, Milano, Bologna, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Regione Siciliana); il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico e quello dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, numerosi ospiti internazionali come il Segretario Generale dell’OCSE Angel Gurria, i ministri della PA del Portogallo e del Canton Ticino, rappresentanti dell’UE, i vertici delle principali aziende ICT del Paese e delle loro Associazioni (Confindustria, Confindustria Digitale), personaggi del mondo accademico e della cultura. Grande partecipazione da parte di tutte le reti attive sui territori, che hanno animato cinque “Arene delle Reti”: comunicatori pubblici; smart working community; community open data; Responsabili del Personale e Formazione; Responsabili per la Transizione al Digitale.

I partecipanti a FORUM PA 2020 si sono confrontati sulle lezioni che questa emergenza ci ha lasciato e su come usarle per ridefinire politiche e percorsi che guardino all’unico sviluppo possibile: uno sviluppo che metta insieme il blu delle tecnologie e il verde della sostenibilità, per citare il filosofo Luciano Floridi, che ha tenuto il suo key note nella giornata di apertura. Si è parlato di futuro del lavoro, di imprese come bene comune, di competenze digitali, di sanità connessa, di strategie per la scuola, di coesione sociale, di politiche per le città e per il Sud. Centrale e sempre presente, in ogni appuntamento,il tema del valore delle persone, senza le quali non si sarebbe potuto rispondere all’emergenza e dalle quali si deve ripartire, nelle amministrazioni come in tutte le realtà della società. Legato a questo, il tema delle competenze e della formazione, su cui in questi giorni anche FORUM PA ha voluto dare il proprio contributo con 20 Academy di formazione gratuita.

Ottimo l’interesse dimostrato dai media: 270 uscite complessive, di cui 24 in tv19 radio130 online e 97 cartacei

Tutto bene, quindi? Si, anche se, come in tutte le cose, sicuramente si poteva fare di più e meglio. Migliorarsi, però, non è così banale come si possa credere. Da 31 anni FORUM PA è luogo e momento di incontro e di confronto (lo ripetiamo spesso) fra i diversi attori, pubblici e privati, del sistema nazionale dell’innovazione. Attori che non hanno la stessa sensibilità in termini di modelli di comunicazione e di interazione. Introdurre nuovi formati, nuove tempistiche non è, appunto, immediato quando devi coinvolgere oltre 300 relatori. Ma lo sforzo è stato straordinario e il risultato finale molto apprezzato.

Ora si ricomincia, anzi si continua partendo da questa esperienza che è stata unica per dimensioni e numero di soggetti coinvolti. La prossima tappa di novembre è vicina e vogliamo cominciare a raccontarvi fin da ora le principali dimensioni su cui stiamo lavorando.

Relazionalità. Qui credo che siamo tutti d’accordo: il digitale è un formidabile strumento per allungare le reti, per coinvolgere anche ospiti lontani (penso al bell’intervento di Angel Gurria), ma riduce ai minimi la relazionalità. FORUM PA fisico è un evento unico perché è, appunto, luogo e momento di condensazione dei legami deboli e dei legami forti che compongono la nostra rete sociale e professionale. L’ideale sarebbe mettere insieme le caratteristiche del digitale con quelle dell’evento fisico, che è quello su cui stiamo lavorando progettando d’ora in avanti eventi ibridi (nella speranza, ovviamente, di averne la libertà) con un mix di streaming, virtualizzazione ed eventi in presenza.

Interattività. C’è mancata, molto. Su questo avremmo potuto fare di più, ma i numeri erano tali che avremmo rischiato di lasciare molte persone senza risposta. È la prima dimensione su cui stiamo già lavorando, provando soluzioni che coinvolgono di più il pubblico anche da remoto.

Tecnologia. Qui era difficile fare di più. Abbiamo creato un formidabile mix tra piattaforme commerciali e sviluppo interno. La piattaforma per il live è stata sviluppata, infatti, grazie alle competenze presenti all’interno del Gruppo Digital 360 e realizzata specificatamente per le esigenze della nostra Manifestazione. Questo ci ha permesso, oltre ad una incredibile affidabilità, di mantenere il nostro sistema di accrediti e di certificare le presenze on line così da poter garantire l’erogazione di crediti formativi.

Format. Partiamo da un assunto su cui siamo tutti d’accordo: gli eventi digitali non sono delle semplici trasposizioni di quelli fisici. Ma non tutti, purtroppo, hanno sviluppato l’approccio e i giusti linguaggi per una comunicazione che ha decisamente altri ritmi. Come dicevo all’inizio, il nostro compito è mettere a disposizione uno spazio, ma anche lavorare insieme ai nostri partner pubblici e privati per elaborare nuovi format condivisi. Su questo continueremo a lavorare.

Repository. Rispetto ai materiali prodotti durante lo streaming avevamo due possibilità: pubblicarli così come erano su youtube, o lavorarli e inserirli in un contesto editoriale. Abbiamo scelto questa seconda strada per cui stiamo progressivamente rilasciando tutti i materiali. Le Academy, che peraltro hanno avuto un fortissimo successo, saranno pubblicate all’interno del portale di FPA Digital School, gli altri materiali sulle pagine di www.forumpa.it e sul nostro portale eventi.

Riprendiamo, quindi, il percorso avviato nei mesi scorsi, di cui l’evento di luglio e quello di novembre sono i due momenti di raccordo ed elaborazione sulle sollecitazioni raccolte. Dal primo settembre riprenderà, quindi, la nostra rubrica #road2forumpa2020 quale strumento di ascolto delle diverse reti e dei progetti che hanno meglio interpretato la sfida attuale, così da far emergere e connettere idee e soluzioni che poi troveranno nell’evento ibrido di novembre un momento di comune elaborazione. Stay tuned.

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