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Le emoticon arrivano negli ospedali

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Emoticon e Linea amica sbarcano negli ospedali. Il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, il presidente del Formez, Carlo Flamment, il presidente della Federazione italiana aziende sanitarie ed ospedaliere, Giovanni Monchiero, e il presidente del Cnipa, Fabio Pistella, hanno firmato il protocollo d’intesa biennale per migliorare il rapporto fra cittadini, Asl e aziende ospedaliere.

1 Luglio 2009

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Letizia Pica

Articolo FPA

Emoticon e Linea amica sbarcano negli ospedali. Il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, il presidente del Formez, Carlo Flamment, il presidente della Federazione italiana aziende sanitarie ed ospedaliere, Giovanni Monchiero, e il presidente del Cnipa, Fabio Pistella, hanno firmato il protocollo d’intesa biennale per migliorare il rapporto fra cittadini, Asl e aziende ospedaliere.

Saranno 140 le strutture sanitarie che, in applicazione della legge 15 del 4 marzo 2009, sperimenteranno l’accordo su quattro fronti: l’introduzione di emoticon per rilevare il gradimento dei servizi da parte degli utenti, il progetto Linea amica, il miglioramento dei servizi informatici nella PA e la definizione di un piano per dare applicazione al decreto di riforma del lavoro nel settore pubblico.

Quattro i punti dell’intesa:

1) la partecipazione di Asl ed ospedali all’Iniziativa "Mettiamoci la faccia" che, con l’utilizzo di emoticon, consentiranno la rilevazione della customer satisfaction, integrandosi con le iniziativegià in atto tra le aziende aderenti alla FIASO, per misurare la qualità dei servizi percepita dai cittadini utenti (la rilevazione del grado di soddisfazione avverrà sia tramite web e telefono che tramite postazioni fisiche dedicate in Asl e ospedali).

2) Il coinvolgimento delle Asl e Aziende ospedaliere nel progetto "Linea Amica", già avviato nel comparto sanitario con l’adesione di diversi Cup e numerose Asl e con la sigla del protocollo d’intesa con FIASO del 30 marzo scorso. Attraverso il numero verde 803.001, Linea Amica offre agli utenti uno strumento per superare gli ostacoli all’accesso alle prestazioni riscontrati dopo il contatto con Urp e Cup.

3) Lo sviluppo di modelli di interoperabilità tecnologica tra le strutture sanitarie coinvolte dalla FIASO per favorire la tracciabilità di dati sui singoli servizi e sviluppare azioni di miglioramento degli stessi, rendendo più rapido e funzionale l’accesso dei cittadini ai servizi.

4) La definizione di un piano di applicazione ad Asl e Aziende Ospedaliere del decreto di riforma del lavoro nel settore pubblico (decreto Brunetta) che, tra le altre innovazioni, supera il criterio di distribuzione "a pioggia" degli incentivi alla produttività, destinando il 50% delle risorse solo al 25% del personale che avrà maggiormente contribuito a migliorare l’efficienza dei servizi erogati al cittadino.

L’accordo ha la durata di due anni e, in esecuzione del protocollo, le parti istituiranno un gruppo di coordinamento, costituito da due rappresentanti per ciascun soggetto firmatario, per la direzione ed il coordinamento delle attività oggetto dello stesso, oltre a gruppi di lavoro sui singoli temi.

”E’ un intervento che coinvolgera’ 450mila dipendenti del settore sanitario – ha sottolineato il ministro – in un’area delicata che ha gia’ visto una grande rivoluzione”.

Brunetta ha inoltre ricordato che è stato richiesto lo stanziamento di 40 milioni al Cipe per l’istituzione di un’unica piattaforma Voip per la copertura dei mille numeri verdi aderenti a Linea amica. Milioni che faranno parte di un finanziamento più complessivo del valore di 1,2 miliardi di euro, su cui il Cipe si esprimera’ nei prossimi giorni, per il completamento del progetto e-government e per l’estensione la banda larga su tutto il territorio entro il 2012.

Sul sito del FORMEZ le interviste al ministro Brunetta, al Presidente del Formez Flamment e al Presidente della Fiaso Monchiero