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PON Governance e Assistenza Tecnica (FESR) 2007-2013 – trasparenza dell’azione amministrativa nella programmazione unitaria della politica regionale
Strategie e procedure volte alla piena trasparenza e verificabilità del contributo dei diversi strumenti e delle diverse fonti di finanziamento (comunitarie e nazionali), al conseguimento delle priorità e degli obiettivi della programmazione unitaria della politica regionale ai diversi livelli della sua attuazione.
L’analisi e la valutazione d’impatto della regolamentazione nell’ente Roma Capitale
Di Gregorio illustra sinteticamente le fasi di applicazione dell’AIR nell’ente Roma Capitale, dove la procedura si è incentrata principalmente intorno a tre processi: le azioni di mobilità sostenibile a favore dei dipendenti di Roma Capitale, il servizio ChiamaRoma 060606 (Contact Center multicanale) e la regolazione e il funzionamento dell’Intranet. Nell’ente l’AIR è stata affrontata insieme ai meccanismi di rilevazione della Customer Satisfaction è ha dimostrato – secondo la testimonianza di Di Gregorio – che essa funziona laddove opera su alcune scelte prioritarie dell’amministrazione.
Il portale www.qualitanormazione.gov.it e l’open government
Massimo Collucciello illustra la piattaforma on-line che – utilizzando strumenti e metodologie open source – si propone di supportare la diffusione e condivisione delle conoscenze e delle prassi di better regulation e la digitalizzazione dei processi di analisi e valutazione d’impatto condotti dalle Amministrazioni.
AIR, semplificazione e oneri della regolazione
Martelli sottolinea come quello dell’analisi d’impatto della regolamentazione sia un fondamentale momento di accountability. Tutti, quando legiferano, fanno l’AIR – dice Martelli – il problema è che spesso il processo non è trasparente. Quindi in primis trasparenza e poi analisi costi/benefici, riduzione degli obblighi informativi inutili, coinvolgimento degli end users nel processo decisionale e momenti di apertura dell’azione amministrativa per raccogliere sempre maggiori indicatori utili alla valutazione.
Esperienze regionali di politiche per la qualità della normazione. Il caso Toscana.
La Toscana è stata all’avanguardia nelle iniziative regionali per la qualità della regolazione, tanto che il suo manuale “Suggerimenti per la redazione dei testi normativi” del 1984 precede di otto anni l’adozione del primo manuale a livello nazionale. La better regulation è rimasta una priorità della Regione, fino a sfociare nella legge Regionale n.55 del 2008, arrivata dopo il consolidamento statutario seguito alla riforma del Titolo V della Costituzione e il passaggio alla terza fase del processo (la “qualità sostanziale della normazione” con AIR, analisi di fattibilità e VIR). Grassi illustra le tappe di questo percorso soffermandosi sulle problematiche che qualsiasi amministrazione regionale deve affrontare per migliorare la qualità della propria regolamentazione.
I rapporti tra AIR nazionale e AIR comunitaria
Francesco Sarpi illustra le relazioni tra l’Analisi d’Impatto della Regolamentazione italiana e quella comunitaria per indicare procedure virtuose atte a un rafforzamento del ruolo dell’Italia attraverso l’AIR in fase ascendente. Il suo intervento approfondisce il funzionamento del sistema di AIR della Commissione Europea, evidenzia la necessità di migliorare il rapporto di questa con l’AIR italiana e individua alcune specifiche del ruolo del governo nazionale e di quelli regionali in questi processi. Il tutto confrontando i due sistemi con quello dell’UK e di altri Stati membri.
Alla base dell’Analisi d’Impatto della Regolamentazione
Il Capo Dipartimento Zucchelli presenta i dati relativi all’utilizzo dell’AIR nel biennio 2010-2011 introducendo i principi formali e le caratteristiche tecniche che la conformano. La politica della DAGL è quella di limitare i casi di esenzione e affrontare attraverso proposte di organizzazione interna alle amministrazioni le due maggiori criticità che emergono, ovvero il rapporto di dipendenza della legislazione nazionale rispetto alle direttive europee e l’incombere sulla legislazione di problemi di politica economica esogeni.