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Integrazione tra programmazione economico-finanziaria e Ciclo della Performance – POSTER SESSION

Il tema dell’Integrazione tra Programmazione economico-finanziaria e Ciclo della Performance riveste una particolare importanza per le pubbliche amministrazioni locali, specie se riferito, da un punto di vista documentale, alla coerenza fra Piano della performance e Piano esecutivo di gestione. Questo aspetto assume una posizione di particolare attualità se si considera anche il recente riferimento normativo allo stesso (revisione dell’art. 148-bis del TUEL ex L.213/2012). Da ciò appare evidente la rilevanza di un approfondimento su tale tema che, a partire dalle sperimentazioni fatte in due amministrazioni comunali coinvolte nel Progetto  “Valutazione delle performance”, consente alcune riflessioni e spunti operativi sulle possibili soluzioni nell’affrontare la delicata tematica dell’integrazione tra programmazione economico-finanziaria e Ciclo della Performance. Intervengono: Fabio De Matteis – esperto territoriale del Progetto “Valutazione delle Performance”, Comune di Brindisi, Comune di Lecce.

Coaching per le PMI che innovano sul cloud – POSTER SESSION

Promosso da Gianluigi Cogo, Regione Veneto. Il ruolo della PA nel ‘Government2Business’, ovvero come aiutare le aziende a innovare con l’ausilio dei fondi stutturali europei e una buona governance.

Ruolo della politica e delle strategie nello sviluppo del Ciclo della Performance – POSTER SESSION

Il ciclo della performance di una pubblica amministrazione non può essere visto come un mero adempimento normativo ma deve rappresentare un’occasione di ottimizzazione delle risorse e di sviluppo delle capacità gestionali. Per fare ciò è necessario individuare le migliori modalità di raccordo tra indirizzo politico-strategico e processo di costruzione del ciclo della performance sottolineando come le finalità di carattere sociale ed economico di un territorio, rappresentate nelle linee di mandato e nelle strategie debbano trovare concreta ed efficace esplicitazione anche in sistemi di misurazione e valutazione dei risultati dell’azione amministrativa. A partire dall’esperienza realizzata dai comuni delle Regioni Obiettivo Convergenza nell’ambito del Progetto “Valutazione delle performance”, realizzato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con FormezPA, la poster session affronta il tema attraverso un approfondimento teorico e il contributo di alcune amministrazioni. Intervengono: Marcello Corbo, esperto territoriale del Progetto “Valutazione delle Performance”, Comune di Frattamaggiore, Comune di Salerno.

Valutazione e rendicontazione del Ciclo della Performance – POSTER SESSION

La fissazione degli obiettivi strategici e operativi nonché l’individuazione di adeguate misure del loro grado di perseguimento rappresentano le precondizioni necessarie per la gestione del complessivo ciclo della performance. Un buon sistema di obiettivi e di indicatori è indispensabile per la programmazione, il coordinamento e il controllo dell’azione dell’intera organizzazione, per perseguire i fini dell’ente e svolgere una adeguata azione motivazionale per gli individui che vi operano, nonché per sviluppare una adeguato livello di accountability.  A partire dall’esperienza realizzata  dai comuni delle Regioni Obiettivo Convergenza nell’ambito del Progetto “Valutazione delle performance”, realizzato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con FormezPA, la poster session affronta il tema attraverso un approfondimento teorico e il contributo di alcune amministrazioni. Intervengono: Guido Capaldo, esperto territoriale del Progetto “Valutazione delle performance”; Comune di Mazara del vallo; Comune di Rende.

Sistema informativo a supporto del Ciclo della Performance – POSTER SESSION

La polverizzazione delle informazioni derivanti dall’implementazione del ciclo di gestione della performance e la crescente mole di dati ad esso associati, qualora non gestiti in maniera strutturata e tracciabile attraverso sistemi software dedicati, genera il rischio di inattendibilità degli stessi. Un sistema informativo orientato al performance management, magari integrato con sistemi di Reporting e Data Warehousing, consente invece di concentrare le informazioni disponibili e le rende immediatamente consultabili  supportando il processo di valutazione ed il conseguente schema decisionale. La prevista ed auspicata integrazione con le informazioni economico finanziarie degli enti, mette proprio l’accento sulla necessità di utilizzare strumenti evoluti per l’integrazione dei dati ossia sulle performance tecniche e su quelle economico finanziarie. In sintesi i sistemi software per la performance devono essere lo strumento per il project & knowledge management del ciclo integrato di gestione della performance. A partire dall’esperienza realizzata  dai comuni delle Regioni Obiettivo Convergenza nell’ambito del Progetto  “Valutazione delle performance”, realizzato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con FormezPA, la poster session affronta il tema attraverso un approfondimento teorico e il contributo di alcune amministrazioni. Intervengono: Alessandro Mazzucchi – esperto territoriale del Progetto “Valutazione delle Performance”, Comune di Torre del Greco, Comune di Vibo Valentia.

Innovazione sociale e aree rurali – POSTER SESSION

Promosso da Rete rurale nazionale. Quali sono le problematiche emergenti nelle aree rurali? Quali le esigenze in termini di innovazione sociale anche in riferimento agli indirizzi delle politiche (sostenibilità, competitività, sviluppo locale, ecc.) e al recupero di redditività delle imprese? Partendo da queste domande, la Rete rurale nazionale ha avviato un percorso di riflessione per individuare possibili soluzioni socialmente innovative da sviluppare nel prossimo periodo di programmazione dei fondi strutturali. Nella discussione verranno affrontati temi come l’agricoltura sociale e civica, il rapporto produttore-consumatore, le relazioni tra i diversi soggetti economici e sociali del territorio, l’uso di spazi pubblici e privati a fini sociali, la co-costruzione e il co-recupero di abitazioni, le zone 30, la lotta allo spreco, le biotecnologie, ecc. L’obiettivo è di superare i confini disciplinari e guardare ai problemi con sguardi nuovi per individuare soluzioni innovative a tutto tondo.

La comunicazione istituzionale on line – POSTER SESSION

Promosso da IWA Italy. La “rivoluzione digitale” della PA italiana è ormai compiuta, a livello normativo.  Con l’ultimo decreto trasparenza, con le varie regole, leggi finanziarie (coi tagli alla Comunicazione) e linee guida proposte da CiVIT, AGID e Funzione Pubblica non ci sono più scuse. È però il momento di creare gruppi di lavoro trasversali con diversi profili professionali che dentro gli enti si occupino, ciascuno per le proprie competenze, di far sì che tutto il flusso di dati e informazioni escano in modo conguente a quanto richiesto dalla. La Comunicazione della PA nel 2013 ha la possibilità di essere fatta e pensata in modalità digitale, con gli strumenti che il web offre, compresi i Social Media. Per questo, occorre sfruttare al meglio le potenzialità che offre il web con strategie precise e al passo coi tempi. Al momento nessuna normativa prevede l’obbligo di conoscenze sul tema del digitale e del web per lavorare dentro le pubbliche amministrazioni, soprattutto in settori strategici come la Comunicazione istituzionale.

Ignoranti digitali e nuove competenze: dalla scuola alla PA – POSTER SESSION

Promosso da IWA Italy. Se si prova a rintracciare l’origine di molti gap tecnologici e culturali che hanno pesato e pesano sul Sistema Italia, non è difficile scoprire quanto imbarazzante sia stata l’eredità di un impianto scolastico e accademico non sempre adeguato, e quasi mai in grado di garantire al mondo della produzione e dei servizi individui competenti e pronti alla competizione sempre più globale. La sfida è riuscire a guardare avanti, garantendo a migliaia di giovani studenti l’acquisizione di nuovi strumenti tecnologici e mentali; solo così essi potranno costruirsi mestieri che noi oggi a malapena intravediamo, ad utilizzare produttivamente strumenti che devono ancora essere inventati e a risolvere problemi che ora non riusciamo neanche a immaginare. La sfida è individuare e normare a livello globale le nuove professioni che i nuovi media impongono, e curvare i percorsi formativi (pubblici e privati) verso l’acquisizione delle nuove competenze che tali professioni richiedono. IWA Italy risponde alla sfida con i G3 Web Skills Profiles, il primo framework europeo interamente basato sull’ECF 2.0, ed orientato all’individuazione, formazione e certificazione dei nuovi professionisti del Web, intercettandoli sui banchi di scuola per seguirli fino al raggiungimento dei loro obiettivi professionali .

Negoziare futuro – POSTER SESSION

Promosso da Regione Puglia. La proposta si rivolge a quei soggetti che nelle pubbliche amministrazioni si occupano di fondi strutturali, ed in particolare del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), con l’intento di elaborare e condividere dei modelli sperimentali di individuazione, selezione e gestione degli interventi da finanziarsi con fondi europei. Il riferimento di partenza è l’esperienza acquisita nel ciclo di programmazione 2007-2013 dal Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia nella selezione e ottimizzazione degli interventi attuativi dei Programmi integrati di rigenerazione urbana e territoriale a favore delle amministrazioni comunali della Puglia. Il ricorso ad una procedura negoziata ha inteso superare i limiti dei classici bandi di selezione degli interventi e ha consentito definire una modalità di impiego dei fondi europei che fosse nello stesso tempo più efficace nell’attuare gli obiettivi delle amministrazioni comunali e più coerente con gli obiettivi generali dell’Asse VII del FESR di incremento della Competitività e attrattività delle città e dei sistemi urbani.

SocialUp – POSTER SESSION

Promosso da Elisa Segoni. L’edilizia sociale non rappresenta soltanto la risposta all’esigenza dell’emergenza casa, ma anche la necessità di porre maggiore attenzione ad una necessaria interrelazione tra la dimensione dell’abitare e quella dei servizi da fornire.SocialUP è piattaforma web e multidevice per la gestione di comunicazioni, attività condivise e servizi ad uso comune. Obiettivo primario è “esplorare” un nuovo settore dell’edilizia residenziale e “insediarlo” con un progetto virtuoso e al contempo concreto. Frutto di un percorso di ricerca dottorale, SocialUp trova applicazione come progetto sperimentale su una residenza temporanea in Piazza della Repubblica a Torino. Settore che ad oggi non offre simili proposte e che è ancora in fase di approccio nel nostro Paese.

L’esperienza del telelavoro in Istat – POSTER SESSION

Promosso da Alessandra Lucchese, Istat. Nel 2005, in via sperimentale, è stato introdotto in Istat il telelavoro domiciliare, ora a regime. Parallelamente, è stato impostato un sistema di monitoraggio della produttività delle attività svolte, in seguito affidato a un Gruppo di Lavoro – GdL ad hoc (2008), per verificare il recupero di efficienza derivante dalle attività svolte in tale regime lavorativo a fronte dell’investimento dell’amministrazione. Il GdL ha: sviluppato una metodologia per valutare la produttività del personale in telelavoro, tramite l’utilizzo di indicatori idonei, e l’efficacia del Sistema di monitoraggio e del set di indicatori; predisposto la procedura per la conduzione dello stesso; condotto monitoraggi periodici.
A partire dal 2011, il sistema è stato profondamente rivisto sia dal lato metodologico (indicatori di misurazione) che applicativo (software). Nella Poster Session Il sistema sarà prensetato, approfondito e discusso.

Le professioni del web – POSTER SESSION

Promosso da IWA Italy. La sessione ha l’obiettivo di presentare i profili professionali europei ICT di terza generazione sviluppati da IWA Italy e dal Gruppo Web Skills Profiles al quale partecipano oltre 200 professionisti, rappresentanti di aziende ed associazioni.
La missione del Gruppo è di definire i profili professionali del Web, progetto considerato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri una innovazione in ambito nazionale da esportare all’estero. Il 14 febbraio 2013, l’Associazione IWA Italy, sezione italiana di IWA/HWG ha pubblicato ufficialmente la versione 1.0 del documento contenente 21 profili professionali operanti nel Web uniformati secondo le direttive CEN in materia di Generation 3 (G3) European ICT Profiles, nonché le modalità di utilizzo dei medesimi. Il documento ha lo scopo di definire i profili professionali europei ICT di terza generazione che siano maggiormente aderenti al settore del Web, basandosi sul documento “European ICT Professional Profiles (CWA 16458:2012)”  e sui documenti relativi a “E-Competence Framework 2.0” (EC-F 2.0) estendendoli a livello mondiale grazie alla rete internazionale di IWA/HWG.  Il documento ha lo scopo di supportare il corretto riconoscimento delle professionalità elencate come “profili professionali per il Web” da parte degli attori che agiscono sul mercato nel settore degli skill ICT.