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Sportello Amico – Pagamenti Veloci

Nell’ ambito del Forum PA 2012 la Provincia di Roma presenterà l’ iniziativa “Sportello Amico”, avviata su impulso dell’ Assessore al Bilancio e prevista  da un Protocollo d’ Intesa siglato lo scorso novembre 2011 con Posteitaliane S.P.A.

La Provincia di Roma annovera tra i propri obiettivi, la realizzazione di progetti innovativi capaci di garantire un miglioramento della qualità dei servizi e ritenendo necessario il coinvolgimento di soggetti terzi anche al fine di dedicare le proprie risorse ad attività più propriamente istituzionali.

Poste Italiane S.p.a.,  disponendo di sistemi tecnologicamente avanzati e di una rete di sportelli diffusa capillarmente sul territorio, è una delle principali aziende per l’offerta di servizi integrati ad alto valore aggiunto e di soluzioni per la Pubblica Amministrazione.

Esempio di questi servizi innovativi è l’ istituzione presso gli uffici postali del c.d. “Sportello Amico”, che  si prefigura come “sportello di vicinanza” delle pubbliche amministrazioni aderenti all’ iniziativa e ha come fine quello di  semplificare e rendere più agevoli i rapporti tra cittadino e P.A.

Porta Futuro: Hub Europeo per il Lavoro Giovanile

Alla “società del lavoro” che durava tutta la vita e conferiva uno status specifico alle persone, si è oggi sostituita una “società dei lavori”, intermittenti, a tempo e differenti fra loro in cui a dare senso alla definizione della propria identità contribuiscono diversi fattori che non sono più direttamente riconducibili sotto un unico e fisso denominatore.

A questi profondi cambiamenti strutturali, però, non hanno fatto seguito adeguamenti dei sistemi di tutela in grado di accompagnare le lavoratrici ed i lavoratori nel passaggio da un lavoro a un altro e la flessibilità si è trasformata sempre più frequentemente in precarietà di lavoro, di vita, di prospettiva e di futuro per migliaia di persone.

La sfida che la Provinciadi Roma si è posta con l’apertura di Porta Futuro ma anche con la creazione di Centri per l’Impiego e di Centri Provinciali di Formazione Professionale tematici, nonché con la promozione dello strumento dell’apprendistato e con specifici progetti europei è quella di cambiare la rotta dell’attuale stato di cose con l’ambizione di accompagnare la persona in un percorso che ha perso linearità, non esistendo più i passaggi classici tra formazione, lavoro e pensione.

Parola d’ordine di questo cambiamento è stata la ricerca di integrazione tra i vari servizi così da attuare un’unica modalità di governo orientando in maniera mirata le risorse pubbliche e mettendo a punto strategie e strumenti efficaci in grado di raggiungere tutti: chi è alla ricerca del primo lavoro, chi lo ha perduto, i migranti, le donne e le persone in difficoltà.

Con questo ambizioso intento è nata Porta Futuro di cui oggi, nella cornice del Forum PA 2012, la Provinciadi Roma presenta i risultati positivi dei primi dieci mesi di lavoro insieme a quanto altro è stato fatto per favorire l’occupabilità giovanile dei cittadini della Provincia di Roma.

Data ManagementPA Solutionn Sp.A.Le trasformazioni contabili nel settore Pubblico: Gestione autonome delle risorse, Fabbisogni Standard, Costi standard, Bilancio Armonizzato, Circolarità Anagrafica (@CCEDO Soluzione informatica) Sportello Unico delle Atti

Presentazione del nuovo “Centro Servizi per l’attività di tutela dei consumatori della Provincia di Roma”

Nasce un nuovo “Centro Servizi per l’attività di tutela dei consumatori della Provincia di Roma” che ha l’obiettivo di integrare e riformare la preesistente rete di Sportelli del consumatore, per potenziarne le funzioni di ascolto, di assistenza e di informazione ai cittadini.

Incrementare il livello di conoscenza sul funzionamento delle strutture pubbliche e private che erogano i principali servizi, raccogliere segnalazioni di disservizi ma anche proposte e suggerimenti per la loro risoluzione, promuovere l’educazione dei consumatori e favorire una sempre maggiore consapevolezza dei propri diritti sono le principali attività svolte dal sistema integrato dei sei sportelli informativi, distribuiti sull’intero territorio provinciale, e del Polo di Coordinamento centrale che, con il supporto delle competenze specifiche delle Associazioni dei Consumatori, garantisce la perfetta operabilità di un progetto articolato e polifunzionale ideato non solo per andare incontro al cittadino ma ancor più per stimolarne un ruolo attivo e reciproco.

Sostenibilità in tempo di crisi. Modelli di riuso per il Fascicolo Sanitario Regionale. Nuovi strumenti per affrontare la crisi

In tempi di crisi si chiede alle Pubbliche Amministrazioni di trovare soluzioni innovative ed economiche che rispondano alle esigenze di cambiamento, senza gravare sulle tasche del cittadino e dell’ente stesso. Tra i modelli sperimentati esiste il sistema del riuso di modelli tecnologici ed organizzativi già sviluppati con successo dalla PA, che si propone come soggetto in grado innescare il cambiamento positivo. Gli interventi al tavolo saranno focalizzati sul momento storico che impone di razionalizzare le risorse più che mai in un contesto come quello della sanità che rappresenta la maggiore fonte di spesa per le Regioni. Il caso pratico proposto è quello del Fascicolo Sanitario Elettronico, occasione per la sanità pubblica di cogliere la sfida dell’innovazione nella quale diventa utile se non indispensabile, a livello economico, applicare modelli già sviluppati con risultati soddisfacenti in termini di efficienza del servizio pubblico e riduzione della spesa. Si valuterà quindi quanto possa essere utile ad un ente pubblico in sanità l’applicazione del riuso come sistema che razionalizza i costi e ottimizza le risorse, in un’ottica di condivisione imperniata sul lavoro di rete.

Data ManagementPA Solutionn Sp.A. – Arrivano le Apps: i social network e la rivoluzione del mobile per la cultura

Le persone scomparse: ..il fenomeno ..procedure di ricerca ..i dati ..le attività.

Un momento di riflessione sul fenomeno della scomparsa della persona fisica, avendo a dibattere  con specifico riferimento alla realtà italiana nell’ultimo triennio. Si parlerà dell’ ufficio del “Commissariato Straordinario del Governo per le Persone Scomparse” costituito ad hoc, nonché dei risultati conseguiti a partire dal suo insediamento. Concludendo con la individuazione di una eventuale matrice comune, capace di condurre all’identificazione di attendibili “indicatori di scomparsa”, potenzialmente idonei ad essere impiegati sia in chiave investigativa che preventiva.

Fascicolo Sanitario Elettronico: nuovi modelli organizzativi

Il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta oggi per la maggior parte delle Regioni italiane l’obiettivo più importante a medio termine da raggiungere in materia di sanità digitale. Per raggiungere la meta è necessario che le singole aziende investano non solo in infrastrutture tecnologiche ma, anche e soprattutto, in una riorganizzazione funzionale alla realizzazione del fascicolo. Questo genere di percorso permette l’apertura di nuovi scenari assistenziali che occorre corredare a nuovi modelli organizzativi in grado di far fronte all’introduzione di uno strumento così innovativo. Una trasformazione che necessita di un elevato livello di attenzione ai processi di change management e quindi all’introduzione di sistemi mirati all’efficienza per migliorare i servizi.
In tal senso l’introduzione del Fascicolo rappresenta un’occasione importante di rinnovamento e innovazione per l’intera sanità delle singole regioni così come quella nazionale, coinvolgendo in primo luogo gli addetti ai lavori e gli operatori, veri artefici e primi attori del cambiamento che è necessario innescare per raggiungere l’obiettivo nei tempi previsti.

Cloud computing e ICT as a service

Smart city ed applicazioni mobile. Presentazione di una soluzione di portabilità clinica

Weekend-one “Salta il rischio e vai col divertimento”: meeting dei giovani sul rischio e divertimento attraverso la peer-education

“Salta il rischio e vai con il divertimento” è lo slogan della seconda edizione del meeting “Weekendone”, organizzato dalla Asl 9 sui temi della sicurezza e rivolto al mondo dei più giovani, in particolare i ragazzi delle scuole medie superiori del territorio provinciale.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i giovani su temi che siano attinenti alla loro sfera di interesse, ma che riguardino abitudini, comportamenti e stili di vita, in modo da renderli sempre più responsabili e attenti ad evitare “il rischio”, soprattutto nei momenti di divertimento e tempo libero. Il mezzo sono progetti di comunicazione ed elaborati che i ragazzi hanno realizzato nel corso dell’anno e che saranno oggetti di mostre e performance.
Attraverso questa iniziativa, i ragazzi diventano veicolo, tra coetanei e non solo, di corretti stili di vita, secondo la filosofia dell’ educazione “tra pari” che gli operatori dell’Educazione alla salute della Asl 9 stanno portando avanti con successo da anni.
L’obiettivo finale dell’azienda è quello di lavorare con il mondo della scuola per creare percorsi dinamici, con la compartecipazione.

Mydoctor@home:l’ innovativo servizio di teleassistenza domiciliare

Mydoctor@home è un innovativo servizio di teleassistenza domiciliare che consente ai pazienti il monitoraggio da casa dei propri parametri fisiologici attraverso il telefono cellulare, migliorandone la qualità della vita e consentendo una significativa riduzione dei costi per il sistema sanitario.

La soluzione Mydoctor@Home, consente ai pazienti di misurare alcuni parametri fisiologici dalla propria abitazione, attraverso l’uso di semplici dispositivi di rilevazione portatili e senza fili (forniti dall’Azienda al paziente), e successivo invio automatico tramite cellulare delle misure al centro medico ospedaliero di riferimento, utilizzando una piattaforma informatica messa a punto da Telecom Italia. Il medico dell’Azienda, interpretate clinicamente le misure, monitorizza l’andamento della terapia ed attiva eventuali azioni correttive (es. variazione terapia, variazione frequenza misure, ecc) oppure segnalando il problema al Medico di Famiglia del paziente.

Gli obiettivi attesi dal servizio di tele monitoraggio sono molteplici:

4      Migliorare la qualità di vita dei pazienti che possono essere tenuti sotto controllo direttamente da casa propria senza doversi recare presso un ambulatorio o l’ospedale

4      Offrire ai medici curanti le informazioni per poter avere sotto controllo la situazione delle misure effettuate dal paziente in tempo reale, senza dover dedicare del tempo ad una visita dedicata.

4      Supportare l’assistenza ospedaliera e domiciliare attraverso l’utilizzo di tecnologie biomedicali e dell’ICT che facilitino il monitoraggio del paziente ed il suo rapporto con il referente clinico più adeguato (medico curante e/o medico specialista, infermiere, assistente domiciliare)

4      Contribuire a ridurre i costi: un paziente adeguatamente monitorato può essere deospedalizzato in anticipo, e può usufruire di cambiamenti di terapia farmacologica mirati. Entrambi gli aspetti, oltre a costituire un vantaggio per la qualità della vita e per la salute del paziente, comportano minori costi per la struttura sanitaria, anche in termini di rientri ospedalieri

4      Produzione di lavori scientifici