Semplificare, accelerare e misurare: tre parole chiave per la Programmazione UE 2021-2027

Home Programmazione Europea Semplificare, accelerare e misurare: tre parole chiave per la Programmazione UE 2021-2027

È possibile semplificare le procedure, accelerare i processi di attuazione e rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti che gestiscono i fondi europei? La domanda, che non ha una risposta semplice, né scontata, torna in primo piano ora che sta prendendo avvio la Programmazione 2021-2027. Ed è stata al centro del Confronto realizzato il 16 novembre scorso da FPA in collaborazione con il Programma Regionale del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (PR FESR) del Lazio

30 Novembre 2023

S

Michela Stentella

Direttrice testata www.forumpa.it

brett-jordan-ofpr9Cw8Rj8-unsplash - https://unsplash.com/it/foto/blocchi-di-legno-marroni-sul-tavolo-bianco-ofpr9Cw8Rj8

È possibile semplificare le procedure, accelerare i processi di attuazione e rafforzare la capacità amministrativa dei soggetti che gestiscono i fondi europei? Questa domanda, che racchiude la vera sfida per ogni nuovo ciclo di programmazione, è stata al centro del Confronto realizzato il 16 novembre scorso da FPA in collaborazione con Regione Lazio e finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di Covid-19 – Risorse REACT PON GOV 2014-2020.

Programmazione UE 2021-2027: quali rischi per l’attuazione

La risposta non è semplice, né scontata e ora che sta prendendo avvio la Programmazione 2021-2027 torna in primo piano. Il timore è che, ancora una volta, finiscano per avere la meglio meccanismi già noti che portano a difficoltà di spesa dei fondi, eccessivi oneri amministrativi nella gestione e rendicontazione dei progetti, procedure amministrative ancora troppo complesse e conseguente allungamento dei tempi di attuazione. Tutti aspetti che, come è evidente, impattano in maniera negativa sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi della politica di coesione.

Esistono strumenti che possono essere introdotti per disinnescare questi meccanismi? È possibile avviare la programmazione partendo proprio da questa necessità? È quello che ha provato a fare l’Autorità di Gestione del Programma Regionale del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (PR FESR) del Lazio, avviando il periodo di programmazione 2021-2027: mettere al centro, fin dal principio, il rafforzamento di Direzioni Regionali, Enti Locali e Organismo Intermedio coinvolti nell’attuazione del Programma.

Il Piano di rigenerazione amministrativa dell’AdG PR FESR Lazio

Partendo anche dall’analisi delle criticità rilevate nella programmazione 2014-2020, è nato così un vero e proprio Piano di rigenerazione amministrativa (PRigA), che viaggia in parallelo al Programma e include un set di azioni tra loro complementari: adozioni di Opzioni di Costo Semplificato; progetti di rafforzamento disegnati ad hoc per i beneficiari con definizione di target misurabili da raggiungere; rendicontazione delle attività di assistenza tecnica basate sull’avanzamento dei progetti supportati dal Programma. Un approccio in antitesi a quello ancora predominante, che prevede la verifica puntuale dei giustificativi di spesa presentati e la verifica di correttezza delle procedure adottate.

L’obiettivo finale di questa nuova impostazione è agevolare l’iter attuativo dei progetti, in modo da liberare risorse ed energie per focalizzarsi prioritariamente sui risultati da conseguire. Destinatari di questa attività di semplificazione sono prima di tutto le imprese e gli enti locali, entrambi destinatari dei fondi ed entrambi alle prese con difficoltà nella fase di attuazione dei progetti, ma anche le stesse Autorità di gestione.

Il Confronto del 16 novembre

L’appuntamento del 16 novembre è stato l’occasione per un confronto tra addetti ai lavori (Autorità di Gestione, Società di Assistenza Tecnica, Ordini Professionali) proprio a partire dall’esperienza portata avanti dalla Regione Lazio, evidenziando da un lato le potenzialità delle azioni già intraprese, dall’altro gli ostacoli ancora da superare per imprimere un cambiamento radicale nella gestione dei fondi.

Ecco i focus dell’incontro.

Aiuti alle imprese e Opzioni di Costo Semplificato

In particolare, come abbiamo già accennato, sul fronte della riduzione degli oneri amministrativi per la programmazione 2021-2027, la Regione Lazio ha adottato lo strumento delle Opzioni di Costo Semplificato (OCS) previste dall’ Art. 94 del Regolamento UE 1060/2021, ottenendo l’approvazione della Commissione per tre ambiti di applicazione all’interno del Programma Operativo: azioni di internazionalizzazione, digitalizzazione delle PMI, realizzazione di produzioni cinematografiche. Ci siamo quindi chiesti come lavorare a un percorso condiviso di allargamento di tale metodologia ad altri ambiti, visto che si tratta di metodologie riferite a operazioni comuni a molti altri Programmi regionali e nazionali e che sono state già approvate ufficialmente dalla CE.

Progetti di sviluppo urbano

E ancora, nell’attuazione dei progetti di sviluppo urbano integrato la programmazione 2014-2020 ha spesso evidenziato difficoltà da parte degli Enti locali che, a fronte di articolati documenti di pianificazione, non riuscivano poi a completare i progetti nell’arco del ciclo di programmazione. Su questo fronte, nel PR FESR Lazio si è cercato di adottare un’impostazione “premiante” nei confronti dei soggetti virtuosi: sulla base di Progetti di rafforzamento sono stati definiti obiettivi per ridurre i tempi di aggiudicazione delle opere infrastrutturali e per migliorare la gestione e rendicontazione complessiva dei fondi assegnati. Ci siamo chiesti, quindi, se questa impostazione possa essere replicabile in altri contesti.

Rendicontazione delle attività di assistenza tecnica

Infine, per i servizi di Assistenza Tecnica a supporto delle Direzioni Generali, il PR FESR Lazio ha scelto di operare affidamenti che prevedessero una rendicontazione “a corpo” da parte dei fornitori e un avanzamento del servizio in linea con l’avanzamento procedurale delle operazioni. Ci siamo quindi confrontati su questa domanda: tale soluzione può rappresentare una garanzia per i fornitori dei servizi di Assistenza Tecnica di rimanere focalizzati sugli impegni strettamente legati ai Programmi operativi, senza essere dispersi in altri compiti, e al tempo stesso offrire alle AdG l’opportunità di condividere l’obiettivo del raggiungimento dei risultati propri del programma?

Il cambio di paradigma nella gestione delle risorse di Assistenza Tecnica

Agganciare le operazioni del Programma ai risultati da conseguire, richiede un cambio di approccio anche nella gestione delle risorse destinate all’assistenza tecnica. Anziché rimanere fedeli a un modello di assistenza che si estrinseca ‘a prescindere’ dalle modalità e dalle tempistiche con cui si raggiunge l’obiettivo del Programma, la Regione ha intrapreso un percorso di co-responsabilizzazione – dei fornitori dei servizi di assistenza tecnica – al raggiungimento dei risultati. La rendicontazione del lavoro degli esperti deve andare di pari passo con l’avanzamento procedurale delle operazioni per le quali si fornisce un supporto.

In sintesi: capitalizzare il lavoro di uno a beneficio di tutti

“Una delle più significative innovazioni del quadro regolamentare 2021-2027 è rappresentata dal fatto che alcune azioni, volte alla semplificazione, sono trasferibili o adattabili in modo agevole da un Programma ad un altro – sottolinea Massimiliano Pacifico, Dirigente Area Programmazione e Attuazione del Programma Operativo FESR Regione Lazio, che aggiunge: “Perché farsi sfuggire questa opportunità? Su questo fronte, un’azione corale di più Autorità di gestione potrebbe certamente avere un un’efficacia maggiore, generando un effetto leva ed esternalità positive a beneficio dell’intero ecosistema dei fondi, in particolare per i Programmi FESR, perché i Programmi regionali del Fondo sociale europeo – FSE sono decisamente più avanti su questo versante”.

Ecco alcuni brevi commenti raccolti a margine del Confronto del 16 gennaio.

Massimiliano Pacifico, Dirigente dell’Area Programmazione e Attuazione del Programma Operativo FESR – Regione Lazio

Pacifico (PR FESR Lazio): “Ridurre gli oneri amministrativi nella gestione dei fondi europei"

Giorgio Martini, Autorità di Gestione del PON Metro e del PN Metro Plus

Martini (PON Metro e PN Metro+): "Sviluppo urbano, lavoriamo per semplificare la gestione dei fondi"

Gianfranco Carnovale, Esperto in materia di Fondi SIE e strumenti della programmazione europea. Specializzazione sui processi di rendicontazione e controllo delle spese e sulle misure di semplificazione per l’attuazione dei Programmi FESR – Invitalia

Carnovale (Invitalia): "Programmazione UE, favorire l'utilizzo delle Opzioni di costo semplificato"

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Su questo argomento

Ricerca e innovazione: in Emilia-Romagna una piattaforma open data per scoprire politiche e progetti