Riforma PA

Governare i futuri: complessità, IA e strategic foresight. Intervista a Michele Petrocelli (MEF)

Governare i futuri: complessità, AI e Strategic Foresight | Michele Petrocelli (MEF)
Home Riforma PA Governare i futuri: complessità, IA e strategic foresight. Intervista a Michele Petrocelli (MEF)

Nell’era della multicrisi e di fronte a scenari complessi non è più sufficiente essere flessibili: le organizzazioni pubbliche e private devono sviluppare la capacità di anticipare il cambiamento, costruire futuri auspicabili. Ma come farlo? In un dialogo a 360°, Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA, e Michele Petrocelli, Dirigente Generale, Responsabile dei progetti di digitalizzazione e innovazione del Dipartimento del Tesoro del MEF, esplorano la complessità sistemica e le sue dimensioni

2 Ottobre 2026

F

Redazione FPA

Crisi climatiche, demografiche, energetiche, geopolitiche, tecnologiche: fenomeni simultanei e interdipendenti. Le organizzazioni hanno bisogno di sviluppare competenze per leggere, interpretare e affrontare la complessità. Reagire non basta.

Il tema portante di questo dialogo tra Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA, e Michele Petrocelli, Dirigente Generale, Responsabile dei progetti di digitalizzazione e innovazione del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è proprio la complessità e le sue due dimensioni, da cui discendono determinate competenze:

  • L’ampiezza spaziale dei fenomeni, dalla quale deriva la prima competenza, quella del pensiero sistemico e laterale: la capacità di riconoscere i pattern, di leggere le relazioni fra i fenomeni.
  • Il tempo di reazione: la frequenza dell’innovazione annulla i margini dell’adattamento ex post. Ne deriva una seconda competenza: la capacità di costruire il futuro. I modelli previsionali ed extrapolativi proiettano un avvenire scritto nel passato. La sfida consiste nella gestione del presente e nel delineare e perseguire futuri auspicabili. Il valore di questa capacità è collettivo, uno spazio in cui ognuno può portare il proprio punto di vista e contaminarsi.

La riflessione sullo smart working segue questa stessa prospettiva: non una mera flessibilità logistica piegata al presenzialismo, ma un’opportunità fondata sull’autonomia, sul lavoro per obiettivi e su gruppi di progetto. L’organizzazione agile ritrova senso quando valorizza la presenza fisica per la creatività collettiva, generando quel discretionary effort che sceglie di mettere intelligenza e iniziativa al servizio di un risultato comune.

La capacità di creare futuri si apprende attraverso l’age management e l’integrazione intergenerazionale, combinando l’esperienza dei senior con la proattività dei giovani per fondere visioni differenti in una base culturale comune. Un percorso che si articola attraverso metodologie ispirate al futures thinking, come l’esercizio dei tre orizzonti: isolare le disfunzioni del presente, definire il futuro auspicabile e progettare i meccanismi di transizione . Lo strategic foresight serve a immaginare scenari auspicabili, scegliere quello desiderabile e costruire le condizioni per realizzarlo.

L’approccio sistemico trova il proprio compimento nella governance anticipatoria, la cui attuazione all’interno delle organizzazioni necessita di un chiaro commitment della leadership per sottrarre l’organizzazione al risucchio della quotidianità e delle urgenze, sospendere il giudizio e ascoltare il dissenso, superare le rigidità gerarchiche e investire tempo nel capire i dati, collegarli, valutarne la qualità e dare loro un significato.

I dati grezzi non hanno significato: sono le persone a immettere valore, trasformando le informazioni in conoscenza; senza contesto, aggiornamento e significato, persino l’intelligenza artificiale produce risultati solo apparentemente intelligenti. A riprova del valore umano del dato di fronte all’IA.

Un’analisi a 360 gradi: continueremo a parlarne nel percorso verso FORUM PA 2027 (8-10 giugno, Convention Center La Nuvola di Roma).

Governare i futuri: complessità, AI e Strategic Foresight | Michele Petrocelli (MEF)

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Su questo argomento

Organizzazioni interdipendenti: flessibilità, interdipendenza e lavoro comune nelle sfide complesse