PIAO Consolidato: costruire valore pubblico attraverso una governance condivisa

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Il PIAO Consolidato 2026–2028 del Comune di Parma supera i piani settoriali per approdare a un modello unitario di governo dell’azione pubblica, esteso all’intero Gruppo Comune. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la generazione di valore pubblico richiede una visione integrata, coerente e misurabile: un sistema che integra DUP, performance, anticorruzione e partecipate, rendendo comunicabile l’impatto reale delle politiche dall’ente locale all’intero ecosistema territoriale

3 Novembre 2026

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Giuseppina Cruso

Direttore e Segretario Generale, Comune di Parma

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Le sfide che oggi le amministrazioni pubbliche sono chiamate ad affrontare sono sempre meno confinabili entro i perimetri organizzativi dei singoli enti. Transizione ecologica, inclusione sociale, attrattività territoriale, benessere delle comunità, partecipazione giovanile e innovazione richiedono infatti una capacità di azione collettiva che coinvolga istituzioni, società partecipate, enti strumentali, organizzazioni del territorio e comunità locali.

Da questa consapevolezza nasce il progetto del PIAO Consolidato del Comune di Parma, un’esperienza che si propone di superare una visione tradizionale della programmazione pubblica per trasformarla in uno strumento di governo collaborativo orientato alla generazione di valore pubblico.

Dalla programmazione dell’ente alla programmazione dell’ecosistema

L’innovazione introdotta dal progetto consiste nell’estendere la logica del Piano Integrato di Attività e Organizzazione oltre i confini dell’amministrazione comunale, coinvolgendo progressivamente il sistema degli organismi partecipati e degli enti collegati.

La scelta nasce dall’evidenza che una quota significativa delle politiche pubbliche viene oggi progettata e realizzata attraverso reti organizzative complesse. In questi contesti, la capacità di produrre valore pubblico dipende non solo dalla performance di ciascun soggetto, ma soprattutto dalla qualità delle relazioni e dal grado di allineamento strategico tra i diversi attori.

Il PIAO Consolidato consente di costruire questo allineamento attraverso un framework comune di programmazione, monitoraggio e rendicontazione, nel quale gli obiettivi strategici del territorio vengono tradotti in impegni operativi misurabili e condivisi.

L’obiettivo non è uniformare organizzazioni differenti, ma creare una visione comune del cambiamento e dei risultati attesi per la comunità, favorendo una maggiore coerenza tra indirizzi politici, programmazione gestionale e azioni sviluppate dai soggetti che concorrono alla realizzazione delle politiche pubbliche.

Il valore pubblico come criterio di integrazione

Uno degli elementi caratterizzanti dell’esperienza è l’adozione della prospettiva del valore pubblico come principio guida dell’intero sistema.

Superando una logica esclusivamente orientata agli output e agli adempimenti, il progetto introduce strumenti e metodologie che consentono di interrogarsi sugli effetti prodotti dalle politiche e sui benefici generati per cittadini, imprese, associazioni e comunità territoriali.

In questo senso il PIAO Consolidato rappresenta anche un laboratorio di innovazione amministrativa: un luogo nel quale sperimentare modalità nuove di lettura delle performance organizzative, mettendo in relazione risorse impiegate, attività realizzate, risultati conseguiti e impatti generati.

La sfida non consiste soltanto nel misurare ciò che le organizzazioni fanno, ma nel comprendere come ciò che fanno contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e al miglioramento della qualità della vita delle persone.

Digitalizzazione, monitoraggio e capacità decisionale

Per rendere possibile questa evoluzione è stata sviluppata una piattaforma digitale condivisa che supporta l’intero ciclo della performance.

Attraverso un sistema integrato di programmazione e monitoraggio, i diversi soggetti coinvolti possono gestire obiettivi, indicatori e azioni utilizzando modelli omogenei e dati continuamente aggiornati.

La disponibilità di informazioni comparabili e tempestive consente di rafforzare la capacità decisionale dell’ente, migliorare il coordinamento tra organizzazioni e favorire una più efficace rendicontazione dei risultati raggiunti.

Parallelamente, il progetto ha promosso percorsi di accompagnamento e formazione finalizzati alla diffusione di una cultura della programmazione orientata al risultato, alla collaborazione e alla valutazione degli impatti.

I risultati raggiunti

A oggi il progetto ha consentito di costruire un sistema di programmazione e monitoraggio condiviso tra il Comune di Parma e il proprio ecosistema organizzativo, migliorando il coordinamento strategico, la qualità delle informazioni disponibili e la trasparenza dei processi decisionali.

L’esperienza ha inoltre rafforzato la capacità delle organizzazioni coinvolte di leggere il proprio contributo all’interno di una strategia comune, superando approcci settoriali e favorendo una maggiore integrazione delle politiche.

Un ulteriore risultato riguarda la diffusione di una cultura del dato e della misurazione, indispensabile per orientare le decisioni pubbliche in contesti caratterizzati da crescente complessità e da risorse sempre più limitate.

Le prossime sfide

Le prossime fasi di sviluppo riguarderanno il consolidamento degli strumenti di misurazione degli impatti, l’ampliamento della partecipazione degli stakeholder e il rafforzamento dell’integrazione tra programmazione strategica, controlli, performance e valutazione del valore pubblico generato.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie data-driven per supportare le attività di monitoraggio, rendicontazione e analisi decisionale.

L’obiettivo finale è rendere il PIAO Consolidato sempre più una piattaforma di governo del territorio, capace di connettere strategie, organizzazioni e comunità nella costruzione di risultati condivisi.

Per una PA orientata al futuro

L’esperienza del Comune di Parma dimostra come la trasformazione della pubblica amministrazione non dipenda soltanto dall’introduzione di nuovi strumenti normativi o tecnologici, ma dalla capacità di ripensare il modo in cui le organizzazioni collaborano per generare valore pubblico.

È proprio in questo orizzonte che si inserisce la candidatura al Premio “PA e Futuro”, promosso da FORUM PA 2026: una scelta nata dalla volontà di condividere l’esperienza del PIAO Consolidato, un percorso che interpreta la programmazione non come un semplice adempimento normativo, ma come un’infrastruttura di governance capace di mettere in relazione strategie, organizzazioni, risultati e impatti. Un modello che prova a rispondere a una domanda sempre più centrale per la pubblica amministrazione: come misurare e governare il contributo di una pluralità di soggetti alla costruzione del benessere collettivo?

Il PIAO Consolidato rappresenta un tentativo concreto di evolvere da una logica di adempimento a una logica di impatto, da una governance centrata sul singolo ente a una governance di ecosistema, da una misurazione delle attività a una valutazione dei risultati per la comunità.

In questa prospettiva, il futuro della PA passa attraverso la capacità di costruire visioni condivise, governare la complessità e misurare ciò che conta davvero: il valore creato per i cittadini e per i territori.

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