Come cambia la sanità con il digitale e si avvicina al cittadino. Nuove esperienze raccontate ne “L’Italia che cambia: insieme per la ripresa”

Insieme per la ripresa: la sanità che cambia con il digitale. Rubrica Dedagroup Public Services
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Rivedi la terza puntata della nuova Rubrica dedicata all’innovazione che FPA realizza con Dedagroup Public Services. Parliamo di come il digitale può cambiare il sistema sanitario e la cura dei cittadini

12 Maggio 2022

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Redazione FPA

Insieme per la ripresa: la sanità che cambia con il digitale. Rubrica Dedagroup Public Services

Terza e ultima puntata della Rubrica che FPA realizza con Dedagroup Public Services per valorizzare le esperienze di innovazione tecnologica e organizzativa delle amministrazioni centrali, locali e delle aziende sanitarie. In questo appuntamento abbiamo parlato di sanità digitale e in particolare di servizi al cittadino, e di come stanno cambiando con il digitale.

Sono stati nostri ospiti: Fabio Meloni, CEO di Dedagroup public services, Concetta Ladalardo del Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Animale della Regione Puglia, Marco Frassoni, del Dipartimento tecnologie dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento e Massimo Veglio, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale CN2 di Alba-Bra.

Il tema è quanto mai attuale. La pandemia da Covid-19 ha ricordato a tutti noi il valore universale della salute e la rilevanza dei servizi sanitari pubblici. Alla Salute è dedicata la Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che stanzia più di 8 miliardi di euro per l’Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale. Questo è il macro obiettivo a cui tendere nei prossimi anni, ma oggi parte del settore pubblico sta già lavorando in questa direzione e obiettivo della Rubrica di FPA e Dedagroup Public Services è di dare evidenza delle progettualità già avviate e che “non aspettano (solo) il PNRR” .

Digitalizzare i processi per controllare la gestione

La Sanità è un settore altamente sensibile, in cui il controllo delle risorse corrisponde evidentemente ad un miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Il controllo di gestione e la pianificazione strategica diventano essenziali per supportare i decisori politici, amministrativi e dirigenti nelle scelte e orientare i comportamenti degli operatori verso il perseguimento degli obiettivi mediante il miglior impiego possibile delle risorse a disposizione. Data tale premessa, l’ASL CN2 di Alba e Bra aveva la necessità di riorganizzare il proprio sistema di reporting economico, passando da una gestione parzialmente informatizzata alla piena digitalizzazione dell’intero processo. Per farlo era necessario diffondere in modo pervasivo una cultura data-driven all’interno dell’azienda, incrementando l’autonomia analitica e la gestione delle informazioni da parte dei responsabili.

Da qui la scelta di una soluzione che abilitasse lo scambio di informazioni e il confronto tra le diverse organizzazioni aziendali, superando la logica di gestione a silos dei dati fino a quel momento adottata. Era anche fondamentale motivare e stimolare il top management aziendale a comprendere il dato e utilizzarlo per l’analisi dei processi, per valutare il servizio e analizzare possibili aree di investimento. Dedagroup Public Services ha così sviluppato il nuovo sistema di reporting implementando cruscotti dinamici di analisi a disposizione della direzione e dei responsabili delle diverse aree organizzative, verticalizzando le rappresentazioni sulla base delle singole esigenze.

Il sistema permette di governare i dati di produzione e di costo superando la logica a silos tipica dei sistemi applicativi, proponendo analisi automatiche di facile e immediata comprensione, garantendo, rispetto alla gestione cartacea precedente, l’aggiornamento continuo delle informazioni e l’accesso di queste da ogni postazione aziendale. Un sistema di verifica permette, inoltre, il governo della produzione dei flussi nonché il monitoraggio e la gestione di eventuali errori relativi alla rendicontazione.

La cartella clinica del cittadino sul Cloud

Dal 2016 il dipartimento salute e politiche sociali della Provincia di Trento, l’APSS e FBK costituiscono TrentinoSalute4.0. L’obiettivo è quello di creare uno spazio condiviso per lo sviluppo della sanità digitale che si occupi della salute dei cittadini trentini lungo tutto il percorso di vita. Nasce così un canale digitale unitario per la salute dei cittadini: TreC+, evoluzione di TreC (Cartella Clinica del Cittadino). Durante l’emergenza sanitaria COVID19, APSS forte delle basi di sperimentazione fatte fino a quel momento, ha tempestivamente definito le procedure operative per la gestione della televisita attraverso strumenti pubblici (Meet). Sono però emerse delle difficoltà di gestione, come la maggiore durata media delle visite e la mancanza di organizzazione nel processo, rimanendo questo separato da quelli ordinari. Inoltre era necessario gestire l’interazione con il paziente sul canale digitale sia prima che dopo il contatto in televisita e ripensare e ottimizzare alcune fasi della visita stessa (es. materiali per l’auto-rilevazione o auto-valutazione da delegare al paziente o al caregiver).

Dedagroup Public Services viene coinvolta nel processo di sviluppo della soluzione con l’obiettivo di portare sul cloud pubblico l’ecosistema TreC+ con una architettura strutturata in microservizi e dare unitarietà e uniformità alla User Experience nell’applicazione mobile e sul sito web nonché portare in produzione l’intero nuovo sistema. 

La soluzione permette oggi all’APSS di gestire in modo ottimizzato l’intero percorso di televisita, garantendo al cittadino sicurezza, protezione e la piena disponibilità dei dati che lo riguardano. Il sistema, integrabile con i gestionali in uso presso le aziende sanitarie regionali, è oggi riusabile anche in altri contesti sanitari.

Sistema Informativo Sanitario Territoriale della Regione Puglia

Il Sistema Informativo Sanitario Territoriale (SIST) della Regione Puglia fornisce servizi digitali a supporto della gestione dell’intero ciclo prescrittivo ed erogativo della farmaceutica e della specialistica (prescrizione, prenotazione ed erogazione della ricetta dematerializzata), nonché della gestione dell’infrastruttura del Fascicolo Sanitario Elettronico. E’ un sistema interoperabile che coinvolge i circa 4.000 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, i medici della continuità assistenziale, oltre 2.000 medici specialisti convenzionati, ospedalieri e universitari, le oltre 1.200 farmacie, i 10 CUP pubblici, numerose strutture specialistiche pubbliche e private accreditate.

Il SIST è in continua evoluzione e con l’obiettivo di rendere sempre più veloci ed efficienti i servizi erogati al cittadino verranno integrati sia il sistema informativo della Regione Puglia per la Medicina Trasfusionale, che il Sistema rete Parkinson.

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