Maria Grazia Lancellotti: “Una rete green per le scuole per formare alla sostenibilità” - FPA

Maria Grazia Lancellotti: “Una rete green per le scuole per formare alla sostenibilità”

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Per la serie “Conversazioni con…” l’intervista di Carlo Mochi Sismondi a Maria Grazia Lancellotti, coordinatrice della Rete Scuole Green. Il tema della sostenibilità ambientale è un tema complesso e come tale necessita di una buona dose di formazione. Il desiderio di cambiare le cose nei giovani è presente e la scuola ha un ruolo fondamentale. L’intervista, realizzata in occasione di “FORUM PA 2020 Restart Italia”, è disponibile ora nella sua versione integrale

10 Dicembre 2020

La complessa sfida della sostenibilità ambientale ha bisogno di essere accompagnata da una forte campagna di formazione e informazione sull’importanza di temi come la transizione energetica, la raccolta dei rifiuti e la riduzione delle emissioni nell’atmosfera. Per questo motivo la scuola ha un ruolo fondamentale anche nella formazione su questi argomenti, per sensibilizzare le generazioni future e quelle precedenti.

In questa intervista il Presidente di FPA Carlo Mochi Sismondi dialoga con Maria Grazia Lancellotti, Dirigente del Liceo Classico “Orazio” di Roma e coordinatrice della Rete Scuole Green, associazione nata su stimolo dei movimenti studenteschi FridaysForFuture.

“Abbiamo notato il grande impegno degli studenti – spiega Lancellotti – e abbiamo pensato a come la scuola potesse accompagnare questo entusiasmo, senza farlo diventare qualcosa di imposto”. Da una conversazione tra docenti, dunque, nasce la Rete Scuole Green, che ora conta oltre 700 scuole su tutto il territorio nazionale.

“Le scuole declinano le iniziative secondo le varie territorialità”, continua la dirigente scolastica, promuovendo il plastic free e la cultura del risparmio energetico, oltre che la raccolta differenziata. C’è la volontà di attivare dei curricula sulla sostenibilità, così che questo tema possa essere declinato all’interno di tutte le discipline ordinarie.

“Il lockdown ha colpito molto gli studenti”, conclude Lancellotti, ma non ha minato quella voglia di cambiamento e la determinazione che ha contraddistinto i mesi precedenti alla pandemia. L’educazione dei giovani su questi temi può fare la differenza anche nel sensibilizzare gli adulti al tema della sostenibilità.