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ICityLab: un programma ricco di eventi per "Conoscere, collaborare e realizzare nelle città dei dati"

L’appuntamento con ICityLab è alle porte, due giorni di riflessione sullo stato dell’arte delle smart city italiane. Vi aspettiamo il 20 e 21 ottobre a Bologna, nell’ambito del SAIE.

Foto di Brunetto De Batté rilasciata in cc https://www.flickr.com/photos/24704576@N05/2443259682/

L’appuntamento con ICityLab è alle porte, due giorni di riflessione sullo stato dell’arte delle smart city italiane.

Nella giornata di apertura, il 20 ottobre a Bologna, i riflettori saranno puntati sul Convegno inaugurale “Conoscere, collaborare e realizzare nelle città dei dati”. Nella stessa occasione saranno presentati i risultati di ICity Rate, il Rapporto che stila la classifica annuale delle Smart City italiane e fotografa lo stato dell’arte nel percorso verso città più intelligenti, più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili.

L’obiettivo è creare spazi di confronto con Governo, Amministrazioni locali e aziende innovative per rilanciare una visione strategica ed un piano di interventi e investimenti dedicati alle Smart City.

Il confronto con le Amministrazioni locali continuerà durante tutto il ciclo di workshop nei giorni 20 e 21 ottobre.

Dopo la sessione plenaria di apertura, proseguiranno i lavori con l’evento “Big Data & Analytics - tecnologie ed esperienze a supporto delle politiche territoriali”.
La digitalizzazione dei processi e dei servizi, l’apertura e la condivisione delle banche dati tra PA locali e le stesse con le PA centrali generano un enorme patrimonio di dati spendibili dalle Amministrazioni territoriali per supportare il welfare, l’economia e l’environment urbano.
La disponibilità di dati, trasformati in informazioni chiare e dinamiche, rappresenta una incredibile opportunità che può essere declinata dagli stessi Amministratori per razionalizzare la spesa dell’ente pubblico ed indirizzare i fondi di spesa sulla progettazione di nuovi servizi e migliorare quelli esistenti.

L'ultimo appuntamento della mattina sarà dedicato al tema “IOT alla base della PA 4.0”.
Ormai è chiaro che la quarta rivoluzione industriale sarà profondamente segnata dall'ingresso definitivo nel sistema produttivo di una rete di oggetti intelligenti. Il tutto reso “smart” dalla capacità di questa rete di oggetti di scambiarsi dati, informazioni e messaggi in modo autonomo, attivandosi e controllandosi a vicenda in modo indipendente. L’ambiente urbano diventa quindi il luogo di elezione della sperimentazione e messa in produzione di sistemi M2M.

Nel primo pomeriggio seguirà il workshop “Nuovi strumenti e opportunità per la cittadinanza digitale nelle comunità locali”. L'obiettivo sarà quello di verificare in che modo le Amministrazioni si stanno organizzando per rispondere e cogliere le opportunità del nuovo quadro normativo designato dalla Carta dell’Amministrazione Digitale (Legge 124/2015) e dal nuovo CAD. Si aprono prospettive nuove, tutte da sviluppare per cambiare radicalmente il rapporto tra cittadini e Amministrazioni locali. Sistema di identità digitale, digitalizzazione dei pagamenti, e-participation sono alcuni dei servizi su cui è necessario spingere perché siano realizzati e rendano le città più “semplici”.

Il 20 ottobre i lavori si chiuderanno con l'incontro “Efficienza energetica e riduzione dei consumi: dati, informazioni per lo sviluppo sostenibile delle città”, un laboratorio di confronto delle migliori esperienze a livello locale e le soluzioni aziendali che maggiormente offrono una gestione integrata dei problemi energetici delle città. La raccolta continua delle informazioni e l’analisi dei dati energetici provenienti dai sistemi di illuminazione pubblica è l’elemento chiave per definire la priorità degli interventi di efficientamento dei consumi. Le opportunità di investimento da parte degli enti locali, in tale ambito, sono numerose, grazie anche alle risorse che la Commissione Europea ha stanziato per lo sviluppo sostenibile delle città nel nuovo ciclo di programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020.

Il 21 ottobre mattina “Homeland Security: sistemi, metodi e strumenti per la Security e il Crisis Management”, il workshop dedicato alla messa in sicurezza delle infrastrutture tecnologiche. L’attuale contesto sociale evidenzia elementi di recrudescenza di fenomeni delinquenziali, criminali e terroristici che si contrappongono ad un’accresciuta aspettativa di maggiore sicurezza da parte dei cittadini e delle imprese italiane. Accanto ai fenomeni più evidenti di attività criminale sul territorio si nota inoltre un crescendo delle minacce cibernetiche che hanno l’obbiettivo di rallentare e rendere inefficace l’attività delle Amministrazioni centrali e locali.

Sempre la mattina “Intelligent Transportation System: la mobilità nella città intelligente”. Le tecnologie di Intelligent Transportation System nascono per gestire i problemi legati alla congestione del traffico attraverso l’integrazione tra le nuove tecniche informatiche per il telemonitoraggio in tempo reale, la simulazione, le reti di comunicazione e nuovi strumenti di connessione tra utenti come i social network e le tecnologie in mobilità. Gestire la mole di dati che provengono in ogni istante dalle nostre strade è un compito fondamentale per qualunque città che intenda promuovere la sicurezza, la vivibilità, un uso più efficiente delle risorse energetiche e la qualità dell’aria.

Nel pomeriggio del 21, con l’ultimo appuntamento metteremo al centro del dibattito il tema “Garantire la sicurezza del territorio: verso una città resiliente”. È difficile affrontare il tema delle smart city senza mettere al centro il tema della sicurezza delle nostre città, anche alla luce dei drammatici eventi di Amatrice. Per una città sostenibile e sicura è necessario rimettere al centro il tema della resilienza e dei modelli operativi in grado di applicarne i principi nello sviluppo e nella gestione delle nostre città.

Il programma completo è consultabile qui.