Conoscere per crescere: da Icity Lab alla piattaforma Bes 2013, i primi passi di K4D

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Knowledge for Development: questo il significato di K4D, la nuova business unit di FORUM PA che nasce dalla convinzione che non possa esserci sviluppo senza conoscenza. Ma come favorire una conoscenza davvero fruttuosa per i territori, le imprese, le amministrazioni? Prima di tutto partendo dai dati: sono on line da pochi giorni due sistemi informativi, basati sulla piattaforma tecnologica ASSET (Analisi Statistica Socio-Economica Territoriale) promossa proprio da K4D, che permettono di scoprire rispettivamente quanto sono smart le città italiane e come si posizionano le regioni rispetto alle 12 dimensioni del benessere individuate da Istat e Cnel per andare oltre il Pil.

13 Marzo 2013

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Michela Stentella

Articolo FPA

Knowledge for Development: questo il significato di K4D, la nuova business unit di FORUM PA che nasce dalla convinzione che non possa esserci sviluppo senza conoscenza. Ma come favorire una conoscenza davvero fruttuosa per i territori, le imprese, le amministrazioni? Prima di tutto partendo dai dati: sono on line da pochi giorni due sistemi informativi, basati sulla piattaforma tecnologica ASSET (Analisi Statistica Socio-Economica Territoriale) promossa proprio da K4D, che permettono di scoprire rispettivamente quanto sono smart le città italiane e come si posizionano le regioni rispetto alle 12 dimensioni del benessere individuate da Istat e Cnel per andare oltre il Pil.

Hanno parlato di Icity Lab: Affari e Finanza, Il Denaro e…il web!

Della piattaforma per le smart city abbiamo già parlato qui e continueremo nelle prossime settimane a proporvi le nostre “Pillole di ICity Lab” spulciando tra i 103 capoluoghi di provincia e gli oltre 100 indicatori utilizzati…anzi vi invitiamo a partecipare!

La seconda iniziativa, invece, è stata lanciata lunedì scorso, 11 marzo, quando Istat e Cnel hanno presentato il primo Rapporto Bes, che misura il Benessere Equo e Sostenibile dell’Italia attraverso un insieme di indicatori che vanno “oltre il Pil”, nella convinzione che i parametri sui quali valutare il progresso di una società non debbano essere solo di carattere economico, ma anche sociale e ambientale, corredati da misure di diseguaglianza e sostenibilità. Nell’ottica del rapporto i dati costituiscono una fonte di informazione fondamentale per aiutare cittadini, istituzioni, centri di ricerca, associazioni, imprese a definire “che cosa conta davvero per l’Italia”.

La piattaforma tecnologica ASSET, personalizzata nella grafica e nelle funzionalità, è stata utilizzata per la creazione di un sistema informativo ad hoc che consente di scoprire nel dettaglio i 134 indicatori delle 12 dimensioni del benessere: dalla salute all’istruzione, dal lavoro al benessere economico, dall’ambiente alla ricerca, passando per la sicurezza, le relazioni sociali, la politica, il benessere soggettivo, il paesaggio e il patrimonio culturale.

Collegandosi al sito misuredelbenessere.it è possibile: visualizzare valori e andamenti degli indicatori nelle tre modalità offerte da ASSET (grafici, mappe e tabelle); consultare le serie storiche; esportare i dati in xls o csv; eseguire confronti tra regioni e macroregioni su più indicatori; utilizzare le funzioni di analisi (il Checkup, per evidenziare lo “stato di salute” di una Regione; il Benchmarking, per mettere a confronto contemporaneamente due o più Regioni in riferimento agli indicatori di una specifica dimensione; la Gap Analisi, per evidenziare lo scostamento tra due Regioni, utile quindi per capire quali sono i punti di forza o di debolezza di un territorio rispetto a un altro; il Report, per raccogliere in un file pdf, immediatamente utilizzabile per la pubblicazione o la diffusione, le informazioni e le elaborazioni ottenute utilizzando la piattaforma).

Questi i primi due progetti realizzati da K4D. E adesso? Nei prossimi mesi strumenti e piattaforme tecnologiche saranno messe a disposizione di tutte le amministrazioni, e anche dei privati, che sceglieranno di puntare sulla conoscenza come premessa irrinunciabile per lo sviluppo. Open data, trasparenza, innovazione sociale, beni comuni, sviluppo equo e sostenibile, pianificazione, controllo e valutazione dei risultati: queste le parole chiave per i laboratori e i progetti che verranno avviati, tenendo sempre presente l’orizzonte italiano ed europeo di riferimento (programma Europa 2020, Agenda Digitale, progetti per le smart cities e smart communities, nuovo ciclo di programmazione europea 2014-20).

Per informazioni e richieste sulla piattaforma ASSET e su K4D scrivere a icitylab@forumpa.it

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