Emergenza Coronavirus: in molti settori c’è stato un salto digitale

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La diffusione del COVID-19 in Italia ha consentito a molti settori di fare un grande salto in avanti nel campo del digitale: dalla scuola, allo Smart Working. Ne parliamo con Ludovica Carla Ferrari, Assessora ad Attività produttive, Turismo e promozione della città, Smart City e Sistemi informatici e Riforma della PA del Comune di Modena intervistata da Gianni Dominici

18 Maggio 2020

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Redazione FPA

L’emergenza Coronavirus ha insegnato agli italiani (e non solo) che cambiare si può, basta metterci l’impegno. Certamente, chi aveva già investito in digitalizzazione prima del COVID-19 ha subito un contraccolpo meno forte dalla crisi sanitaria. Gli investimenti in innovazione (non solo tecnologica, ma anche organizzativa e culturale), rappresentano, infatti, il modo migliore per prepararsi ad affrontare tutti gli eventi che rischiano di interrompere il normale flusso quotidiano, non solo eventi drammatici come l’attuale pandemia.

Il tema resilienza, digitalizzazione e ripartenza del Paese sarà al centro del FORUM PA 2020. In questa intervista ne parliamo con Ludovica Carla Ferrari, Assessora alle Attività produttive, Turismo e promozione della città, Smart City e Sistemi informatici e Riforma della PA del Comune di Modena. Come già avvenuto in diverse interviste di questa rubrica di avvicinamento a FORUM PA 2020, denominata #road2ForumPA2020, anche lei vede in questo momento anche un’occasione per un “salto digitale” da cui non si potrà e dovrà tornare indietro.

Intervistata da Gianni Dominici, l’Assessora Ferrari ha sottolineato: “con l’emergenza siamo riusciti a mettere in Smart Working oltre mille dipendenti del Comune di Modena, con uno sforzo organizzativo e d’innovazione di processo sia dal lato relazionale, sia da quello tecnologico”.

L’emergenza ha reso i cittadini di Modena più consapevoli dei servizi a loro disposizione: “I modenesi stessi hanno approcciato i servizi online con una confidenza e una voglia che in precedenza non era così forte” continua Ferrari, “questo salto digitale è stato forte e ci ha consentito di trovare la luce”.

Infine, un pensiero per il futuro: “Questa trasformazione non è reversibile: credo che ci sarà una flessibilizzazione negli orari di lavoro in futuro” conclude Ferrari, “al centro, comunque, dovrà esserci la donna, che dovrà essere supportata per un maggiore equilibrio dei diritti”.

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