FPA torna sul territorio: di nuovo insieme per lavorare su competenze, tecnologie e governance condivisa

Home Città e Territori FPA torna sul territorio: di nuovo insieme per lavorare su competenze, tecnologie e governance condivisa

FPA torna finalmente sui territori, per incontrare coloro che sono a contatto diretto con i bisogni dei cittadini e delle imprese, per ricucire alleanze e reti, per raccogliere visioni, esperienze e proposte nell’ottica della ripartenza. La prima occasione è stata, il 30 marzo scorso, l’incontro di lavoro organizzato a Cagliari, in collaborazione con Vodafone Business, che ha coinvolto policy e decision maker di Regione, Comuni e Aziende Sanitarie dell’isola

13 Aprile 2022

V

Antonio Veraldi

Responsabile Area Sanità e Regioni FPA

Photo by Ian Schneider on Unsplash - https://unsplash.com/photos/TamMbr4okv4

Siamo tornati finalmente sul territorio! Dopo più di ventiquattro mesi, mercoledì 30 marzo abbiamo organizzato a Cagliari, in collaborazione con Vodafone Business, un incontro di lavoro in presenza tra policy e decision maker di Regione, Comuni e Aziende Sanitarie dell’isola. Un incontro esclusivo, a porte chiuse, di circa 35 vertici apicali delle Amministrazioni della Sardegna per confrontarsi tra pari sugli investimenti del PNRR per la digitalizzazione delle infrastrutture e dei servizi erogati dai Comuni e su quelli destinati in Sanità al potenziamento dell’assistenza territoriale, al FSE 2.0, alla diffusione della telemedicina.

Siamo tornati fianco a fianco a discutere di come affrontare gli ostacoli organizzativi, normativi e politici posti ai Territori da un PNRR disegnato applicando una logica top down, burocratica, senza il coinvolgimento di coloro che sono a contatto diretto con i bisogni del cittadino e dell’operatore professionale. È stato un momento di sano realismo, ma anche di visioni; esame oggettivo delle attuali condizioni, ma anche di proposte coraggiose; individuazione degli ostacoli, ma anche affermazione di valori. È stato anche il momento per ricucire alleanze e reti affaticate da questi due anni di video call.

Ed è stato sorprendente constatare quanto è già stato fatto in Sardegna, senza attendere le cospicue risorse economiche del PNRR. Apprendere dalla voce di Riccardo Porcu, Direttore generale di Regione Sardegna; di Alessandro Guarracino, Assessore del Comune di Cagliari; di Francesco Meloni, del Comune di Sassari; di Pierangelo Orofino, del Servizio Smart City del Comune di Cagliari; di Marcello Acciaro, DG Asl 2 della Gallura; di Sandro Rolesu, Direttore Sanitario IZPS della Sardegna quante risposte ci sono già a molte delle domande che assillano EELL e Aziende Sanitarie, stretti tra bisogni crescenti e risorse limitate, almeno fino al PNRR.  Piccole e grandi esperienze che aspettano solo di diffondersi per valorizzare il cambiamento delle istituzioni di prossimità, rendendo visibile il lavoro delle persone che quotidianamente cercano di spostare le Amministrazioni verso sempre migliori risultati di efficienza ed efficacia; facendo emergere buone pratiche e servizi innovativi messi a disposizione dei cittadini anche con la collaborazione dell’impresa privata.

Come hanno sottolineato Alessandro Magnino, Maria Grazia Autieri, Loredana Ferraiuolo di Vodafone Business e Davide Lipodio, di Deloitte, importante sarà il ruolo dei player del Mercato che dovranno trasformarsi da fornitori di tecnologia in partner che abilitano la tecnologia, che accompagnano le Amministrazioni alla trasformazione digitale con le competenze e le esperienze di conduzione di progetti, con capacità di integrazione tra i diversi aspetti (organizzativi, tecnologici, umani). Una vera “alleanza” per connettere l’attitudine ad innovare delle aziende delle nuove tecnologie con le necessità incalzanti di tutte le Amministrazioni di prossimità: Comuni ed Aziende Sanitarie. Sotto l’ombrello di una governance collaborativa pubblico-privata, il grande processo di cambiamento della nostra PA, ha bisogno di un robusto piano di formazione delle competenze di dirigenti e impiegati, in particolare quelle digitali e trasversali (soft skills) e di un’articolata strategia di comunicazione che punti all’ingaggio e all’empowerment degli attori coinvolti e all’endorsement da parte della politica.

Una sfida condivisa, di cui tratteremo i vari aspetti nel corso di FORUM PA 2022 che torna dal 14 al 17 giugno in presenza a Roma all’Auditorium della Tecnica dell’EUR, ma anche on line con la nostra collaudatissima piattaforma di diretta digitale. Quattro giorni per verificare a che punto siamo nell’attuazione delle riforme e degli investimenti del PNRR e di quelli della programmazione europea, mettendo al centro del confronto le leve dell’innovazione, emerse nell’incontro di Cagliari: le persone e le loro competenze, le tecnologie e i nuovi paradigmi della trasformazione digitale, la governance condivisa capace di coinvolgere le energie vitali presenti sui territori.