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Smart Benchmarking 2018: Cesena una smart sustainable city in costante evoluzione

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L’11 dicembre è stato presentato il Report “Smart Benchmarking Cesena” che, assieme all’ICity Rate 2018, racconta come la città abbia affrontato le sfide della digitalizzazione coinvolgendo nel processo evolutivo anche i comuni limitrofi compresi nell’Unione della Valle del Savio

19 Dicembre 2018

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Paola Musollino

Dove ci troviamo e dove hanno portato gli ultimi dieci anni di mandato e cosa lasciare in eredità alla successiva amministrazione per orientare la produzione di servizi e migliorarla: l’obiettivo di Cesena è “fare luce” non solo su una singola area, ma su tutta l’azione amministrativa del comune.

Cesena smart: a che punto siamo?

I risultati dell’analisi comparativa di ICity Rate 2018 (nella classifica ICity Rate di FPA Cesena si colloca in 27^ posizione tra le città intelligenti italiane) e dell’approfondimento qualitativo effettuato con il progetto Smart Benchmarking e contenuti nel Report “Smart Benchmarking: Cesena una smart sustainable city in costante evoluzione presentato l’11 dicembre scorso, mostrano come Cesena abbia affrontato con tempestività le sfide della digitalizzazione coinvolgendo nel processo evolutivo anche i comuni limitrofi compresi nell’Unione della Valle del Savio. Oggi si posiziona tra le prime città italiane (11° posto nella graduatoria nazionale) per i livelli raggiunti negli indicatori di trasformazione digitale, raggiungendo posizioni di vertice assoluto in diversi casi (open data, adozione delle piattaforme, servizi on line, etc.) e perseguendo progetti infrastrutturali d’avanguardia come la MAN.

Ecco le iniziative avviate e i primi consistenti risultati raggiunti in questi anni, ripercorsi attraverso l’analisi di 5 ambiti che tratteggiano il profilo della futura città di Cesena, una smart sustainable responsive city in costante evoluzione:

Governance partecipata e innovativa per la vivibilità della città

Negli indici di ambito di ICR2018 la città di Cesena si è collocata all’11° posto nella graduatoria nazionale per livello di ” trasformazione digitale, al 16° per la ” partecipazione civile” e al 54° per l’indice, prevalentemente di livello provinciale, relativo agli indicatori di ” sicurezza e legalità ” dove le prime posizioni sono occupate da province di dimensioni minori e prive di importanti realtà urbane.

Oltre ai positivi dati quantitativi emersi da ICR 2018, gli approfondimenti effettuati nell’ambito di Smart Benchmarking consentono di evidenziare la molteplicità di azioni intraprese dall’amministrazione sui diversi versanti:

  • Partecipazione (Carta Bianca), innovazione amministrativa (Servizio progettazione integrata), valorizzazione terzo settore
  • Monitoraggio urbano (Installazione videocamere, collegamento in rete anche di altri soggetti, rafforzamento presidi forze dell’ordine, azioni di prossimità)
  • Servizi on line, open data, wi-fi, infrastruttura ad alta capacità.

Inclusività e attrattività che puntano sul capitale umano

Cesena si colloca ai livelli più elevati (14^ posizione nazionale) nell’indice di ambito di ICR 20018 che misura l ’inclusione sociale, confermando la sua tradizione di eccellenza in questo campo; negli ambiti dell ’istruzione e dell’attrattività (dove sono privilegiati i centri urbani di maggiori dimensioni) ottiene posizionamenti statisticamente intermedi (45^ e 57^) che però rispecchiano solo in parte i processi evolutivi avviati e ancora in pieno corso.

Al tradizionale modello di welfare fortemente partecipato si affiancano innovazioni organizzative e un permanente impegno alla ricalibratura degli strumenti attraverso una costante interazione tra l’amministrazione pubblica e il tessuto del volontariato sociale organizzato. Tra le azioni emblematiche:

  • Flessibilità operativa e integrazione con il privato sociale (rilancio nidi di infanzia, osservatorio povertà/minori, interventi per la grave marginalità
  • Nuovo campus universitario
  • Rilancio produzione e fruizione culturale nel centro storico (Biblioteca Malatestiana, Centro Cinema, Ridotto Bonci, Casa della Musica, Pinacoteca, Laboratorio digitale).

Tutela delle risorse e del territorio per la sostenibilità ambientale

Una città ambientalmente sostenibile è una città che ha cura delle risorse naturali che impiega (acqua ed aria in primo luogo), dei propri equilibri urbanistico-territoriali e della possibilità offerta a tutti di usufruire di spazi verdi o ambientalmente fruibili.

Cesena, che tradizionalmente si caratterizzava come città produttiva, ha saputo negli ultimi anni assumere anche questo obiettivo, raggiungendo già in alcuni ambiti (come acqua ed aria) risultati di eccellenza (11^ posizione nella graduatoria nazionale) e attivando processi evolutivi sia per quanto riguarda suolo e territorio (bloccando l’espansione insediativa e il consumo di suolo e puntando sulla riqualificazione delle aree già edificate) sia sulla fruibilità degli spazi urbani.

Sono percorsi che si intrecciano con quelli intrapresi negli ambiti dei servizi funzionali (energia, rifiuti, mobilità), di cui si dirà oltre, collocandosi nel perseguimento dell’obiettivo di “sostenibilità ambientale condivisa e partecipata” inserito nel quadro della linea di mandato della “città intelligente”. Tra gli esempi di progetti messi in campo troviamo:

  • Articolazione monitoraggio acqua e aria (compresi campi elettromagnetici)
  • Crescita verde pubblico fruibile, realizzazione piste ciclabili
  • Riduzione programmatica del consumo di suolo (varianti urbanistiche) e monitoraggio interventi edilizi (siti online, anagrafe immobili).

Reti funzionali avanzate per la qualità urbana

Cesena vanta una tradizione di servizi municipali di alta qualità i cui modelli organizzativi sono andati evolvendosi negli ultimi decenni con la separazione tra le funzioni di programmazione/controllo e quelle di realizzazione e la creazione di ambiti di esercizio di dimensione sovracittadina.

Sul fronte dei servizi funzionali Cesena raggiunge l’8^ posizione nel ranking nazionale per quanto riguarda l’energia, la 14^ per la mobilità urbana ed una collocazione intermedia, con prospettive di significativo miglioramento, per i rifiuti. Tra i progetti di maggior rilievo:

  • Completamento raccolta differenziata (porta a porta, isola ecoself, progetto tariffa puntuale)
  • PAESC ed altre Azioni per la sostenibilità (school of the future, caldaie in rete, sportello energie per la città)
  • Nuovo PUMS ed altre azioni (Ciclovia del Savio, progetto Cambiamo Marcia).

Innovazione per proseguire lo sviluppo

In parte ciò è dovuto alla tenuta che hanno mostrato settori e attività tradizionali ma in parte anche alla introduzione di elementi di dinamismo e innovazione che rappresentano il vero investimento per il futuro: il campus universitario, le polarità culturali nel centro, il CesenaLab ed il Tecnopolo sono gli emblemi di questa capacità di reazione che testimonia l’esistenza non solo di una amministrazione capace ma anche di una comunità coesa e ancora capace di guardare al futuro. Tra le principali iniziative intraprese:

  • Sostegno alla ripresa (incentivi economici per nuove aziende e insediamenti nel centro storico)
  • Attività informagiovani
  • Promozione innovazione (CesenaLab, Tecnopolo)

La trasformazione organizzativa e tecnologica che l’amministrazione ha compiuto su se stessa in questi anni (e che è ancora in corso) è stato il prerequisito necessario per proporsi alla comunità territoriale come punto di riferimento capace di salvaguardare consolidati valori sociali e civili e nel contempo di spingere all’innovazione le attività economiche e le stesse modalità d’uso della città.

Grazie a questa attitudine Cesena può oggi essere considerata una «Smart Sustainable City in Evoluzione»: una città che valorizza le sue eccellenze produttive e sociali ed utilizza le nuove tecnologie e le nuove metodologie di interazione con i cittadini e i soggetti intermedi per stimolare la crescita in tutti i settori. Un ingresso nel ranking di FPA di tutto rispetto.

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