ParteciPA, come funziona la piattaforma: open source, riuso e progetti pilota

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La piattaforma ParteciPA ospita consultazioni pubbliche online di livello nazionale. È stata sviluppata da Formez PA sulla base di Decidim, il virtuoso progetto open source della municipalità di Barcellona. Dallo scorso anno, inoltre, sono partiti una serie di percorsi pilota di open government per amministrazioni centrali, regionali e città metropolitane. Insomma, la partecipazione non è un tema fuori moda né per addetti ai lavori

21 Marzo 2022

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Redazione FPA

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Affiancare le pubbliche amministrazioni nel progettare e gestire processi di partecipazione attraverso l’uso delle tecnologie. È con questo obiettivo che Formez PA sta portando avanti dal 2011 un percorso sempre più strutturato, che è partito dalla sperimentazione di strumenti per la partecipazione online e ha visto lo scorso anno l’attivazione del progetto “Opengov: metodi e strumenti per l’amministrazione aperta”. Tappa centrale di questo percorso è ParteciPA, la piattaforma del Governo italiano sviluppata da Formez PA e basata su Decidim, un software libero, sviluppato interamente in maniera partecipata, che è stato adottato dalla città di Barcellona e nel giro di pochi anni da molte altre città in Europa e nel mondo. L’attuale piattaforma è online dal 2019 ed è dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica promossi da amministrazioni centrali, agenzie e dipartimenti della Presidenza. Ma la sua realizzazione parte da più lontano.

ParteciPA: le prime sperimentazioni

Si chiama ParteciPA la piattaforma realizzata nel 2013 da Formez PA nell’ambito delle attività del progetto PerformancePA, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica con risorse FSE. Una piattaforma per la discussione partecipata di norme, proposte di legge e documenti, progettata per consentire agli utenti di esprimere i propri suggerimenti in una logica aperta e collaborativa. Comprendeva diversi strumenti: l‘Ideario per la generazione e il confronto di idee; il Commentario per la raccolta di commenti sui singoli paragrafi di un testo (ad esempio un documento programmatico, una proposta normativa, un regolamento); una terza applicazione per presentare, votare e commentare esperienze e progetti. Tre applicazioni web per la partecipazione pubblica, tutte open source, che sono state utilizzate per diverse consultazioni (come quelle sull’Action Plan dell’Open Government Partnership, realizzate dal Dipartimento della Funzione Pubblica) e sono state riusate, ad esempio, dalla Regione Siciliana per il percorso di consultazione pubblica sulle strategie per la programmazione regionale 2014-2020 OPENFESR.

L’evoluzione di ParteciPA: open source e riuso alla base della piattaforma

L’attuale piattaforma ParteciPA del Governo italiano dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica è stata sviluppata prendendo a modello Decidim, il virtuoso progetto open source sviluppato dalla municipalità di Barcellona. L’obiettivo era mettere a disposizione di tutte le Pubbliche amministrazioni centrali un ambiente su cui attivare processi partecipativi a partire dalle migliori esperienze già sviluppate e replicabili, che integrassero tutte le funzionalità più utili a favorire, in una logica di processo, la partecipazione online. Il software di ParteciPa, dunque, è la versione adottata in Italia di Decidim, la piattaforma spagnola di democrazia partecipativa, ed è reso disponibile in riuso sulla piattaforma developers.italia.it. Questo consente a qualunque amministrazione di installarlo e utilizzarlo.

La piattaforma ParteciPa sviluppata da Formez PA e basata su Decidim è online dal dicembre 2019 e ha ospitato finora circa 20 consultazioni pubbliche online di livello nazionale su ambiti che vanno dalle politiche per la famiglia alla semplificazione burocratica, dalle competenze digitali al lavoro agile, dall’inclusione delle persone con disabilità all’impegno del Governo italiano in Open Government Partnership.

Terzo step: i percorsi pilota di open government

Mettere a disposizione lo strumento, tuttavia, non basta. È fondamentale garantire anche supporto e accompagnamento alle amministrazioni che lo vogliono adottare. Ecco perché dal 2021, nell’ambito del progetto “Opengov: metodi e strumenti per l’amministrazione aperta”, Formez PA fornisce assistenza alle amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, interessate a utilizzare il software ParteciPa e le affianca in tutto il percorso partecipativo: dalla progettazione alla configurazione della piattaforma e dei relativi moduli; dal supporto al presidio dello svolgimento della consultazione, fino alla reportistica finale.

In particolare, Formez PA sta accompagnando con percorsi pilota di open government personalizzati amministrazioni centrali (Ministero della Transizione ecologica), regionali (Emilia-Romagna, Puglia, Sicilia) e città metropolitane (Roma e Cagliari), non solo nella fase di adozione della piattaforma Decidim, ma anche nella fase fondamentale di sviluppo delle competenze necessarie per utilizzarla.

Come funziona il progetto pilota? Le amministrazioni inviano una manifestazione di interesse nella quale sono definiti gli obiettivi dell’iniziativa di open government che si intende realizzare e su questa base di definiscono le metodologie di intervento e gli strumenti più idonei ad aderire al progetto.

Ogni progetto pilota si sviluppa su tre diverse Azioni, coordinate e integrate l’una con l’altra:

  1. Installazione della piattaforma di partecipazione Decidim.  L’Azione prevede il supporto tecnologico all’installazione e configurazione di una istanza di Decidim destinata ad ospitare le consultazioni promosse dall’Amministrazione.
  2. Formazione sui temi della partecipazione in logica di governo aperto.  L’Azione prevede attività di formazione sia sull’utilizzo tecnologico della piattaforma che sulle sue potenzialità rispetto ai processi di partecipazione alle diverse scale, tenendo come riferimento le Linee guida sulla consultazione realizzate dal Dipartimento della funzione pubblica. La formazione è condotta attraverso seminari online, laboratori integrati e percorsi formativi di tipo MOOC.
  3. Sperimentazione e competenze per la partecipazione.  L’Azione prevede la realizzazione di attività di sperimentazione e di accompagnamento alla realizzazione di processi di partecipazione online – realizzati attraverso gli strumenti messi a disposizione sulla piattaforma Decidim – e volti a rafforzare le competenze delle amministrazioni aderenti ai Pilota nel design, comunicazione, gestione, presidio e restituzione dei risultati di un processo partecipativo.

PartecipAzioni, la nuova piattaforma della Regione Emilia-Romagna

Il 14 febbraio scorso la Regione Emilia-Romagna, una delle amministrazioni che partecipano ai progetti pilota, ha pubblicato la nuova piattaforma online “PartecipAzioni”. L’Emilia-Romagna ha una lunga tradizione sui temi dell’open government: ha sperimentato piattaforme di edemocracy sin dal 2013 con il progetto Partecipa.net e dopo l’esperienza di ioPartecipo+, e le limitazioni imposte dalla pandemia Covid-19, ha sentito l’esigenza di strumenti che consentano un maggiore coinvolgimento on line. In questo contesto è arrivata la collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica e la realizzazione di PartecipAzioni, la nuova piattaforma che assorbe i precedenti processi aperti, proponendoli attraverso una nuova veste grafica e con nuovi strumenti, e amplia le opportunità di partecipazione, offrendo uno spazio più semplice e intuitivo. Nel corso dei prossimi mesi PartecipAzioni lancerà nuovi processi partecipativi e consultazioni: ne sono attesi già 36 finanziati con il bando 2021 della Regione.

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