App IO: disponibile negli store online l’app dei servizi pubblici

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Dopo due anni dall’avvio del progetto, è ora disponibile per iPhone e Android l’app sviluppata dal Team per la Trasformazione Digitale. Ancora limitati i servizi disponibili, ma si tratta di una versione Beta. Potenzialmente la app è pronta ad accogliere tutti i servizi della Pubblica Amministrazione

22 Aprile 2020

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Dal 18 aprile scorso è scaricabile dagli store online per Android e Apple la app IO, ideata e sviluppata dal Team per la Trasformazione Digitale nell’ambito di un progetto oggi gestito da PagoPA S.p.A.

La app è ancora in versione Beta, con un numero limitato di servizi disponibili, tuttavia renderla scaricabile è un passo importante per cominciare a testarla su larga scala. La app IO, infatti, è la piattaforma pensata per permettere a tutti i cittadini di avere un nuovo e unico punto di accesso telematico ai servizi, alle informazioni e alle comunicazioni della pubblica amministrazione, consentendo quindi usare i servizi pubblici nazionali e locali dal proprio smartphone in maniera semplice, moderna e sicura.

Come fare per usarla

Per iniziare a utilizzare IO, bisogna registrarsi con le credenziali Spid o, in alternativa, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). In seguito alla prima registrazione, si potrà accedere digitando il PIN scelto o tramite riconoscimento biometrico, impronta digitale o riconoscimento del volto.

L’accesso tramite impronta digitale (gestito dallo smartphone, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Europeo) permette di velocizzare ulteriormente l’utilizzo delle credenziali SPID e il completamento delle procedure di pagamento.

I servizi disponibili al momento del lancio sugli store (aprile 2020)

Come dicevamo, la app IO è ancora in version e Beta. Al momento sono presenti i servizi di 4 regioni e 11 comuni, i più grandi sono Roma, Milano, Palermo e Torino. La app, comunque, è potenzialmente pronta ad accogliere tutti i servizi della Pubblica Amministrazione. A livello nazionale, al momento è presente solo l’Aci.

Nella app è disponibile l’elenco dei servizi che si può filtrare per area geografica di interesse. Ovviamente la app IO (totalmente gratuita) può essere utilizzata solo dai residenti nelle città e nelle regioni che offrono i servizi integrati nell’app.

Questi i servizi disponibili al momento:

  • Aci (bollo auto, certificati di proprietà);
  • Città di Torino (affitto, locazione, scadenza Imu e Tasi, Tari, iscrizione nidi d’infanzia, sportello facile);
  • Comune di Bagnacavallo (anagrafe);
  • Comune di Collecchio (pagamento servizi scolastici);
  • Comune di Felino (pagamento servizi scolastici);
  • Comune di Garbagnate milanese (iscrizione pre e post scuola, iscrizione trasporto scolastico);
  • Comune di Milano (area b, scadenza carta d’identità, servizi al cittadino, tributi locali);
  • Comune di Montechiarugolo (pagamento servizi scolastici);
  • Comune di Palermo (Ztl, avviso Tari);
  • Comune di Ripalta Cremasca (Cie, mensa scolastica, Minigrest, Tari);
  • Comune di Sala Baganza (pagamento servizi scolastici);
  • Comune di Valsamoggia (avvisi e pagamento servizi scolastici, sanzioni codice della strada, servizio tributi)
  • Comune di Roma (sportello unico per l’edilizia telematico SUET, sportello unico per le attività produttive SUAP).

E’ disponibile, infine, anche un pulsante per segnalare eventuali bug e malfunzionamenti.

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