Diritto annuale: il pagamento per le PMI ora è "paperless" - FPA

Diritto annuale: il pagamento per le PMI ora è “paperless”

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Il nuovo servizio per il pagamento online del diritto annuale per l’iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio – realizzato da InfoCamere in collaborazione con Unioncamere – semplifica e riduce al minimo i rischi di errori e di eventuali sanzioni

14 Giugno 2016

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Antonio Tonini, responsabile InfoCamere per i Servizi alle Camere di commercio

Lo sviluppo degli strumenti e delle tecnologie di pagamento elettronico si sta dimostrando un driver potentissimo per accompagnare la Pubblica amministrazione verso una nuova fase della propria storia. Sempre più distante dallo stereotipo del “Leviatano” burocratico e, di converso, più vicina ad essere percepita come una delle tante realtà che animano la società di oggi, capace di fornire servizi digitali avanzati a cittadini, professionisti e imprese con standard di qualità e sicurezza pari a quelli degli altri protagonisti della rivoluzione digitale del nuovo millennio.

In particolare per le imprese, ogni intervento che renda più semplice e meno costoso l’adempimento alle normative vigenti può contribuire in modo tangibile a migliorare il clima degli affari. Liberando risorse per attività più produttive e favorendo la rincorsa verso una maggiore competitività delle nostre aziende rispetto alla concorrenza internazionale.

Il nuovo servizio per il pagamento online del diritto annuale per l’iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio – realizzato da InfoCamere in collaborazione con Unioncamere – si iscrive in questo solco con un duplice obiettivo. Da un lato, semplificare un momento tradizionalmente poco “gratificante” per l’imprenditore – il pagamento di un tributo – offrendo il valore aggiunto di ridurre al minimo i rischi di errori e di eventuali sanzioni. Dall’altro, rendere più efficiente la macchina amministrativa, aumentando la qualità del servizio e valorizzando le competenze del personale chiamato a garantirlo.

Il tutto integrato in una procedura realmente “paperless” che si realizza dall’invio mediante PEC dell’informativa su termini e scadenze del pagamento, passando per l’offerta di una piattaforma di calcolo automatico dell’ammontare dovuto da ciascuna impresa – che successivamente viene recapitato all’indirizzo di posta elettronica dell’imprenditore – e che si conclude con la possibilità di utilizzare il nodo di pagamento realizzato da InfoCamere sulla piattaforma PagoPA , oppure di scaricare il modello F24 – già compilato con tutti i dati corretti – per effettu are il pagamento presso un qualsiasi sportello autorizzato. Una semplificazione ‘digitale’ che acquista un particolare rilievo se si pensa che la materia del diritto annuale è ancora regolata da una normativa ‘analogica’. Un gap superato anche grazie all’interpretazione delle norme in chiave innovativa concordata con il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere.

Per realizzare tutto questo, InfoCamere ha sviluppato per conto delle Camere di commercio una nuova release del portale. Non un mero restyling, ma una vera e propria metamorfosi concettuale ed operativa. Quello che volevamo era proporre alle imprese una nuova modalità di rapportarsi al tradizionale appuntamento annuale con il pagamento del tributo . Dando loro la possibilità di risparmiare tempo e costi per l’assolvimento dell’adempimento, ma anche di cogliere – attraverso una sezione informativa agile e visivamente coinvolgente – il valore dei servizi associati al contributo richiesto dalla legge.

L’obiettivo della semplificazione è evidente fin dal primo approccio: l’accesso alla piattaforma non richiede autenticazione. E’ sufficiente indicare il proprio codice fiscale e la casella PEC per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo e dell’eventuale ricevuta di versamento (nel caso di imprese che non necessitano di obbligo di dichiarazione PEC occorrerà indicare una casella email).

L’invio degli avvisi via PEC a tutte le imprese coinvolte – circa 4,5 milioni – si è concluso alla fine del mese di maggio e, già oggi, registriamo l’apprezzamento del nuovo servizio sia da parte dei primi utenti come anche delle Camere di commercio.

Le funzioni del portale:

  • Calcolo del diritto da versare: inserendo solo pochi parametri (codice fiscale impresa e fatturato per imprese iscritte in sezione ordinaria) viene avviato un processo di calcolo che utilizzerà gli algoritmi standard utilizzati dal gestionale del Diritto annuale e fornirà a video le risultanze del calcolo ottenuto
  • Servizi di pagamento on-line: la possibilità di procedere nel pagamento immediato di quanto da versare, grazie all’integrazione con la piattaforma pubblica PagoPA (con possibilità di scelta in alternativa all’F24), ottenendo una semplificazione del processo e un possibile risparmio dei costi
  • Invio a casella PEC delle risultanze: ricevimento del documento di calcolo e la ricevuta del versamento effettuato, alla propria casella PEC

Obiettivi:

  • Fornire strumenti informativi per la diffusione della conoscenza del Diritto annuale, e delle sanzioni conseguenti, a fronte di inadempienze nel versamento, riducendo i costi dell’informativa annuale inviata solo in modalità PEC (no carta); inserire messaggi informativi all’atto della presentazione delle pratiche Registro Imprese (di qualsiasi natura), di un nuovo sito per calcolo e pagamento.
  • Agevolare il pagamento diretto (carta credito, bonifico, e altre forme) in alternativa al versamento con modello F24, per ridurre la tempistica della disponibilità finanziaria degli incassi (il tempo medio di ricezione delle informazioni di pagamento con modello F24 da parte di Agenzia Entrate, è indicativamente di 10 giorni)
  • Il calcolo dell’importo dovuto è complesso e dipende da molti fattori, può capitare che l’impresa commetta degli errori nel calcolare l’importo da versare, con conseguente avvio di procedure sanzionatorie che si concludono con l’emissione di cartella esattoriale o atto di irrogazione; prevedere a tal proposito uno strumento agevole di calcolo.
  • Un sito web per le imprese, adattabile anche su tablet e smartphone, privo di qualsiasi forma di autenticazione, con funzionalità agevoli per procedere nel calcolo e nel pagamento (PagoPA)