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Piccinno: “La Croce Rossa si rinnova ridisegnando i processi organizzativi con il digitale”

Ridisegnare i processi organizzativi con il digitale. Intervista a Piccinno, Croce Rossa Italiana
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Con il Decreto Legislativo del 28 settembre 2012, n. 178, che prevede la riorganizzazione dell’Associazione Italiana della Croce Rossa, si è avviato un lungo percorso di riforma della CRI. Tra le tante azioni previste dalla riforma, vi è anche l’aggiornamento dei processi organizzativi in chiave digitale, al fine di snellire la burocrazia e rendere un’organizzazione con 160 anni di storia, come la Croce Rossa, agile ed efficiente. Federico Piccinno, Responsabile dell’Organizzazione, Processi e Progetti Speciali della Croce Rossa Italiana, racconta a FPA questo impegno condiviso con il partner tecnologico Appian

31 Gennaio 2024

F

Patrizia Fortunato

Content Editor, FPA

Nel 2024 la Croce Rossa Italiana (CRI) festeggia il suo 160° anniversario dalla fondazione, ma come una giovane startup ha dovuto disegnare da zero la sua organizzazione e i suoi processi a seguito del decreto legislativo n. 178 del 2012, che ha anche previsto una privatizzazione, determinando di fatto un reset completo di tutta la struttura organizzativa. A decorrere dal 1º gennaio 2016, l’Associazione è infatti persona giuridica di diritto privato.

Come racconta in questa intervista Federico Piccinno, Responsabile U.O. Organizzazione, Processi e Progetti Speciali della Croce Rossa Italiana, questa è stata anche un’occasione per ridisegnare completamente l’organizzazione, permettendo una ristrutturazione dei processi organizzativi in chiave digitale.

Piccinno distingue l’arco temporale dal 2016 ad oggi in due fasi principali: una prima fase dedicata a definire i processi e a crearli ex novo in un’ottica di startup; una seconda fase focalizzata sul consolidamento e la digitalizzazione di tali processi organizzativi. Per avviare questo processo di digitalizzazione, la Croce Rossa ha coinvolto il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, organizzando una serie di workshop e interviste con i propri dipendenti, in modo da non dare nulla per scontato. Definiti i requisiti del progetto, è stata successivamente avviata una fase di software selection.

“Avremmo potuto sviluppare l’applicativo in house — ha affermato Piccinno —, ma questo avrebbe significato tempi e costi di realizzazione molto elevati”. Sono state considerate soluzioni no-code per la loro rapidità di implementazione, tuttavia queste avrebbero limitato le scelte future in termini di implementazione di altri processi. Alla fine, si è optato per Appian, una software company specializzata nell’automazione dei processi aziendali; questa offriva sia una rapida implementazione dei processi desiderati sia la scalabilità per futuri sviluppi.

Piccinno chiude sottolineando l’importanza di processi agili ed efficienti per un’organizzazione come la Croce Rossa Italiana, affermando che la capacità di rispondere prontamente alle esigenze è cruciale per massimizzare l’impatto dell’azione umanitaria svolta ogni giorno.

Ridisegnare i processi organizzativi con il digitale. Intervista a Piccinno, Croce Rossa Italiana

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