Lombardia prima tra le Regioni per capacità di innovazione

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A dirlo è il Rapporto sulle ICT nelle Regioni e nelle Province Autonome, presentato ieri a Roma da Netics e realizzato su incarico del Ministero per gli Affari Regionali ed il CISIS – il Centro Interregionale per il coordinamento dei Sistemi Informatici, geografici e statistici.

24 Giugno 2008

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Letizia Pica

Articolo FPA

A dirlo è il Rapporto sulle ICT nelle Regioni e nelle Province Autonome, presentato ieri a Roma da Netics e realizzato su incarico del Ministero per gli Affari Regionali ed il CISIS – il Centro Interregionale per il coordinamento dei Sistemi Informatici, geografici e statistici.

Oltre a riportare i dati quantitativi di spesa in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, i responsabili dell’analisi hanno cercato di trovare parametri oggetti, rispetto ai quali misurare la capacità di innovazione di una amministrazione. In pratica è stato chiesto ad ogni amministrazione regionale di “autodichiarare” alcuni dati relativi al numero di procedimenti completamente digitalizzati rispetto al rotale di quelli gestiti ed alla quantità di alcuni strumenti tecnologici come la posta elettronica, la PEC, la firma digitale eccetera. A partire da questi dati Netics ha calcolato un indice chiamato IDA (indice di Digitalizzazione delle Amministrazioni).

L’IDA medio delle sedici amministrazioni regionali che hanno fornito dati completi è di 7,98. A guidare la classifica c’è la Lombardia con un valore IDA di 9,40, seguita dal Piemonte (9,17) e dal Friuli Venezia Giulia (9,06), Emilia Romagna (8,80) Veneto (8,51) e Umbria ( 8,48).

Mettendo in relazione l’IDA con la spesa annua in ICT di ciascun ente si riesce a cogliere la qualità della spesa e a dividere le Regioni e le Province Autonome in quattro quadranti:

  • Quadrante dei ritardatari (bassa spesa e basso valore IDA) – Campania, Calabria, Abruzzo e Basilicata;
  • Quadrante degli inseguitori (spesa alta ma basso valore IDA) – Lazio e Liguria;
  • Quadrante dei virtuosi (bassa spesa ed alto valore IDA) – Provincia autonome di Trento e Bolzano, Umbria, Marche e Emilia Romagna
  • Quadrante dell’eccellenza (alta spesa ed alto valore IDA): Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto.