Nuova Rete Civica: la piattaforma digitale della Città metropolitana di Bologna

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Con la “Nuova Rete Civica” il Comune di Bologna ha vinto il Premio Agenda Digitale 2021, promosso dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, nella sezione “Agende Digitali degli Enti Locali”. Una piattaforma digitale con la quale si punta a rafforzare il diritto di cittadinanza online, migliorare l’accessibilità dei servizi digitali e promuove pratiche partecipative

7 Novembre 2022

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Nel pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza digitale la città metropolitana di Bologna ha predisposto nuovi servizi digitali, attualmente integrabili e interoperabili con le piattaforme abilitanti nazionali (ANPR, PagoPa, SPid, AppIO ecc.). È in linea con l’idea di creare un ecosistema di servizi dematerializzati che è nata la piattaforma Nuova Rete Civica, finanziata dal PON Metro-Asse 1 Servizi Digitali per un valore di 2.600.000,00 euro. Online dal 1° luglio 2021, la piattaforma si è aggiudicata il primo Premio Agenda Digitale 2021, nella categoria “Agende Digitali degli Enti Locali: casi di efficace digitalizzazione condotti a livello di province e comuni”, promosso dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano. 

Nuova Rete Civica: che cos’è

Nella prospettiva di costruire un dialogo performante tra istituzione e cittadini, il principale obiettivo che si è inteso perseguire attraverso la Nuova Rete Civica è stato quello di creare un punto unico di accesso attraverso il quale il cittadino controlla e aggiorna i propri dati, accede a servizi integrati della PA, riceve segnalazioni e notifiche profilate dalla PA. La piattaforma, adottabile da tutti i Comuni della Città Metropolitana, offre servizi qualificati e mirati, migliora l’esperienza d’uso anche per finalità predittive, predispone un assistente virtuale basato su interfacce conversazionali, promuove la partecipazione civica alle consultazioni online e alle votazioni del bilancio partecipativo dell’ente avvicinando così i cittadini al governo del territorio. Perché la logica seguita dall’amministrazione comunale non è solo quella di sviluppare un’offerta integrata di servizi digitali al cittadino, ma anche quella di seguire un cambio di paradigma in grado di porre il “cittadino al centro” con il rafforzamento del diritto di cittadinanza.

Modello di implementazione della piattaforma

Nell’ottica di un’amministrazione aperta, sono stare implementate tre aree principali:

  • sito pubblico dell’amministrazione;
  • back office del software gestionale, che permette agli operatori dell’ente di gestire i contenuti da rendere disponibili ai cittadini;
  • area personale unificata riservata al singolo cittadino per accogliere i propri dati, consultare domande presentate e monitorarne lo stato di avanzamento, prenotare appuntamenti e non solo.

Le informazioni contenute in questo articolo sono state redatte sulla base dei materiali ufficiali di progetto utilizzati per la candidatura al Premio Agenda Digitale 2021

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