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Open Data: le Academy a ICity Lab 2018

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È on line la seconda playlist con i video delle Academy FPA a ICity Lab 2018. Questa volta il focus è sull’utilizzo dei dati per lo sviluppo sostenibile, sul tema del civic hacking e sulla raccolta di dati georeferenziati

7 Novembre 2018

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Redazione FPA

Nella playlist della Academy “Open data”, i contributi di Luca Flecchia, Project Manager – Partners4Innovation, Erika Marconato, Civic Hacker, e Maurizio Napolitano, Spaghetti Open Data.

  • Data Driven Cities. L’utilizzo dei dati per lo sviluppo sostenibile ed a misura di cittadino delle città
    Dotare le nostre città dei sensori necessari alla raccolta di dati è un’attività necessaria ma non sufficiente a renderle più smart. È la capacità di trasformare quei dati in conoscenza, di avanzare delle analisi predittive che ci permette di comprendere comportamenti ed esigenze dei cittadini, al fine di strutturare interventi, nuovi servizi su misure e orientare le politiche di sviluppo dei centri urbani.
  • Open Data, comunità informali, zone grigie e prototipi: ecco gli ingredienti del civic hacking per trovare soluzioni creative a sfide sociali concrete
    Anche in Italia, come nel resto del mondo, il civic hacking si sta diffondendo come forma di cittadinanza attiva. Cittadini comuni decidono di prendersi cura dell’interesse collettivo, spesso coadiuvati dalla propria competenza tecnologica. Qual è il modello per hackerare la società? Cosa significa essere cittadini del Ventunesimo secolo? Come ripensare la relazione tra gli attori che lavorano all’interesse collettivo? Cosa rende “intelligente” una smart city?
  • Da dati a mappa attraverso il tuo smartphone
    Una necessità di molti è quella di raccogliere informazioni su punti di interesse, che possono essere murales, fontanelle dell’acqua, insegne, oggetti di arredo urbano, da catturare e condividere su mappa. L’intervento mostra una serie di strumenti open source utili alla raccolta di dati georeferenziati e alla rappresentazione su mappa sia online che su carta. Il tutto presentando un semplice caso d’uso che chiunque sarà poi in grado di evolvere e personalizzare.

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