Decreto Ristori Ter: l’esperienza di Soldo e del Comune di Milano - FPA

Decreto Ristori Ter: l’esperienza di Soldo e del Comune di Milano

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Tornano i webinar di FPA con questo primo appuntamento del 2021 dedicato ai sistemi di erogazione dei sostegni arrivati alle famiglie tramite le istituzioni comunali. Ecco l’esperienza condivisa da Soldo e dal Comune di Milano nel far fronte alle indicazioni del recente Decreto Ristori Ter

28 Gennaio 2021

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Redazione FPA

Tra le parole maggiormente utilizzate in questo periodo di crisi pandemica ed economica ritorna sicuramente la parola “Ristoro”, declinata quasi sempre al plurale e volta a denominare gli aiuti economici rivolti dal governo nei confronti dei cittadini che, a causa delle misure di contenimento del contagio, si sono visti costretti a limitare o addirittura chiudere la propria attività commerciale o, più in generale, hanno subito e stanno ancora subendo gravi danni economici. Di fatto le amministrazioni e nello specifico i comuni si sono dovute attivare per garantire la distribuzione di questi sostegni, ricercando una soluzione che fosse veloce, ma allo stesso tempo efficiente.

In questo webinar, organizzato da FPA in collaborazione con SOLDO, abbiamo raccontato come il Comune di Milano, tra i primi comuni ad attivarsi in questo senso, abbia utilizzato la soluzione Soldo Care per raggiungere le famiglie bisognose, con i relativi stanziamenti economici, nel più breve tempo possibile, il tutto in sicurezza.

La soluzione Soldo Care

In cosa consiste la soluzione elaborata da SOLDO? Giuseppe Di Marco, Italy Country Manager dell’azienda, ha raccontato come l’esperienza maturata nel mettere a punto sistemi di gestione di spesa per le aziende e i loro dipendenti, abbia permesso in questa situazione di fornire ai comuni un sistema in grado di supportarli nell’erogazione e gestione dei sussidi governativi. Il sistema, basato su una carta prepagata, ha permesso infatti di selezionare alcune categorie merceologiche precise, poi estese in base alle richieste dei comuni, ponendo alcune restrizioni come il prelievo bancomat, e gli acquisti online, così da mantenere la tracciabilità del denaro. A tutto questo è stato abbinato un sistema di affiancamento tramite un team dedicato.

L’esperienza del Comune di Milano

Secondo le linee del programma MilanoAiuta, stabilito in seguito allo scoppio della pandemia, il comune si è attivato su due fronti: quello dell’erogazione dei buoni spesa, e quello di distribuzione dei beni alimentari. Nel caso dei buoni spesa, per la prima volta la procedura di richiesta è stata completamente informatizzata, permettendo così di incrociare varie banche dati e garantire la priorità a chi aveva maggiore necessità. Per gestire poi le cifra dedicata di oltre 5 milioni di euro, sono stati individuati tramite un processo di gara informale due gestori che mettessero a disposizione delle forme di erogazione rapide e semplici. Tra questi vi è stato appunto Soldo, al quale in occasione del Ristori Ter è stata affidata anche la distribuzione delle carte ai cittadini idonei al ricevimento dei sussidi.