PA Digitale

Stefano Tomasini (MEF): “L’IA come strumento per potenziare la capacità della PA nel gestire processi e servizi”

Tomasini: “L’IA come strumento per potenziare la capacità della PA nel gestire processi e servizi”
Home PA Digitale Stefano Tomasini (MEF): “L’IA come strumento per potenziare la capacità della PA nel gestire processi e servizi”

Come ‘Governare l’intelligenza artificiale’ e come ‘governare con l’intelligenza artificiale’: queste sono le due domande chiave che abbiamo posto a Stefano Tomasini, Direttore generale presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in occasione di un nostro focus group sul tema dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione

1 Marzo 2024

F

Redazione FPA

Il tema dell’intelligenza artificiale rappresenta il filo rosso che unisce i grandi temi di innovazione che tratteremo nella prossima edizione di FORUM PA, un filo che intreccia i sette aggettivi che abbiamo scelto per raccontare la PA da diverse prospettive: competente, accogliente, digitale, sostenibile, semplice, aperta e vicina.

Nel percorso di avvicinamento alla manifestazione abbiamo lanciato un panel sul tema dell’Intelligenza artificiale nella PA con l’intento di conoscere la percezione reale che i dipendenti pubblici hanno dell’intelligenza artificiale e del suo impatto sulla loro vita lavorativa, tenendo in considerazione i rischi e le opportunità legate a questa nuova rivoluzione. Presto condivideremo i risultati.

La scorsa settimana, nella nostra sede al Talent Garden di Roma, abbiamo organizzato un focus group sull’IA nella PA, ricco di spunti e indicazioni concrete su come “governare l’intelligenza artificiale” e come “governare con l’intelligenza artificiale”. Durante l’evento, abbiamo anche raccolto vari commenti sul tema.

Oggi condividiamo le riflessioni di Stefano Tomasini, Direttore generale presso il Ministero dell’economia e delle finanze, che ha ricoperto per molti anni l’incarico di Direttore Centrale per l’Organizzazione Digitale presso l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro-INAIL. In questo breve video, Tomasini sintetizza il percorso di trasformazione e cambiamento della cultura digitale all’interno dell’Istituto, raccontando come l’INAIL abbia sperimentato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale su diversi ambiti, ad esempio per tracciare degli scenari attraverso la metodologia della What-if analysis o per orientare gli ambiti di formazione per la prevenzione sugli infortuni, ed evidenziando inoltre come l’IA venga oggi impiegata.

“Governare con l’intelligenza artificiale significa potenziare la capacità dell’amministrazione nel gestire i propri processi e servizi; significa poter disporre, sostanzialmente, di una capacità di erogazione di servizi che si basano su dati e processi, in maniera molto più forte, molto più robusta, molto più efficace”.

Rimane centrale anche il tema delle competenze. Tomasini sottolinea, infatti, l’importanza di investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze necessarie per gestire l’IA in modo efficace.

Tomasini: “L’IA come strumento per potenziare la capacità della PA nel gestire processi e servizi”

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Su questo argomento

AI Act: anche la formazione al centro del nuovo Regolamento