AGID, CNEL e Corte dei conti per la riduzione dei data center

Home Riforma PA AGID, CNEL e Corte dei conti per la riduzione dei data center

In pochi mesi AGID, CNEL e Corte dei conti sono passate dal disegno alle fasi attuative di un progetto che si inquadra nel contesto di una  delle principali linee d’azione indicate dall’ Agenzia stessa: la drastica riduzione dei data center della PA e il conseguente innalzamento tecnico-qualitativo degli stessi.

5 Dicembre 2013

R

Redazione FORUM PA

Articolo FPA

In pochi mesi AGID, CNEL e Corte dei conti sono passate dal disegno alle fasi attuative di un progetto che si inquadra nel contesto di una  delle principali linee d’azione indicate dall’ Agenzia stessa: la drastica riduzione dei data center della PA e il conseguente innalzamento tecnico-qualitativo degli stessi. Con questo accordo i due Istituti intendono condividere le rispettive esperienze nella gestione delle infrastrutture ITC e avviare un’azione congiunta finalizzata alla razionalizzazione dei costi di gestione e all’ottimizzazione delle risorse, intervenendo sulle strutture di erogazione dei servizi sulla base di un cronoprogramma già condiviso e che sarà attuato completamente nel corso del 2014.

Si tratta del primo caso in Italia per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni Centrali, a riprova della dinamicità dei due Organi di rilievo costituzionale e di fatto aprono uno scenario di grande interesse nazionale nell’ambito della cooperazione tecnologica inter-istituzionale che condurrà a risparmi certi per la finanza pubblica e ad un efficientamento delle infrastrutture.

L’Agenzia per l’Italia Digitale ritiene che l’accordo sottoscritto dal CNEL e dalla Corte dei Conti rappresenti un modello di grande importanza per il Paese, sia per il ruolo istituzionale dei due organi, sia per la strada che l’accordo indica. Dalle parole ai fatti: innalzamento qualitativo dei servizi erogati dalla PA, attuazione delle disposizioni contenute nel CAD riguardo il disaster recovery e, infine, accorpamento dei due data center presso la sede della Corte dei conti.

 

Fonte: Agenzia per l’Italia Digitale