FORUM PA Play: “Il Project Management competenza indispensabile per la PA”, la rubrica di ISIPM a FORUM PA 2020 Restart Italia

FORUM PA Play: “Il Project Management competenza indispensabile per la PA”, la rubrica di ISIPM a FORUM PA 2020 Restart Italia

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A “FORUM PA 2020 Restart Italia”, ISIPM ha organizzato una rubrica con più puntate per promuovere l’applicazione delle competenze in materia di project management nella PA, in modo che questa possa raggiungere tempestivamente gli obiettivi fissati dalla Commissione europea e contribuire a costruire un’Europa più verde, digitale e resiliente. Potete rivedere tutti gli appuntamenti

19 Novembre 2020

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Redazione FPA

Photo by Volodymyr Hryshchenko on Unsplash - https://unsplash.com/photos/ZT9gjcJog6U

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Con i finanziamenti straordinari della UE (Recovery Fund ed altri) che si aggiungono a quelli ordinari del ciclo di programmazione 2021-2017, diventa sempre più determinante la capacità di formulare progetti, in accordo con le linee guida fornite, per poter utilizzare gli ingenti fondi messi a disposizione del nostro paese.
Rimane però preoccupante la fase di attuazione operativa dei progetti, il ciclo di gestione degli stessi si muove in ritardo rispetto al ciclo di programmazione, lo dimostrano i dati rilasciati da OpenCoesione relativamente ai progetti considerati nel perimetro delle politiche di coesione nel ciclo di programmazione 2014-2020: solo il 6% di questi è concluso, mentre l’80% è in corso.
Le prestazioni in materia di gestione dei fondi europei da parte della pubblica amministrazione, sia a livello centrale che locale, sono comunque altamente migliorabili attraverso l’applicazione delle competenze in materia di project management.
A “FORUM PA 2020 Restart Italia”, l’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM), un’associazione culturale non profit nata nel 2005 che promuove la conoscenza e la diffusione di questa disciplina nel mondo del lavoro, ha organizzato tre appuntamenti di formazione gratuita su questi temi per una PA che vuole cogliere l’opportunità di raggiungere gli obiettivi fissati dalla Commissione europea e contribuire a costruire un’Europa più verde, digitale e resiliente.

Per utilizzare bene i finanziamenti europei occorre saper gestire i progetti

Durante l’incontro “Per utilizzare bene i finanziamenti europei occorre saper gestire i progetti” è stato presentato il modello eU-maps, l’esito dello studio di un gruppo di ricerca messo a punto dall’Istituto Italiano Project Management in collaborazione con il Dipartimento di Management e Diritto dell’Università di Roma Tor Vergata e con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara.
Si tratta di un nuovo modello di conoscenze integrate di europrogettazione e di project management, soprannominato anfibio perché in grado di poter gestire i progetti già a livello di programmazione fino a livello di gestione muovendosi agilmente in tutti gli ambiti di attività, in contesti pubblici e privati.

Il project management per innovare la Pubblica Amministrazione

Riuscire a innovare tempestivamente, in un contesto come l’attuale, carico di incertezze è la sfida da affrontare per tutte le realtà organizzative, compresa la PA. E il project management è lo strumento operativo per innovare e raggiungere i risultati in un tempo finito: di questo si è parlato nell’incontro dedicato al tema del project management per innovare la Pubblica Amministrazione.
In apertura sono state poste alcune domande di fondo, quali:

  1. Per chi e a chi serve il project management?
  2. Quali benefici ci sono per gli stakeholder?
  3. Che ruolo ha il Project Management Officer (PMO)?

Il PMO non è altro che un ufficio preposto all’interno di un’organizzazione matura, che dà supporto a tutti quelli che svolgono la funzione di responsabili di progetto. Ecco che diventa fondamentale non solo che i dipendenti acquisiscano competenze manageriali, tecnico-ingegneristiche e comportamentali, ma anche che un’organizzazione faccia entrare nella propria cultura i concetti del project management. Questa capacità porta a un ulteriore domanda “Cosa esprime e che vantaggi dà una maggiore maturità?”. Permette a un’organizzazione di gestire i progetti, in modo che siano opportunamente pianificati e controllati al fine di rilasciarli nei tempi prestabiliti e verificare l’effettivo conseguimento dei benefici attesi.

Le competenze di Project Management per la ripartenza dell’Italia

Del grado di maturità di una organizzazione si è parlato in un ulteriore incontro “Le competenze di Project Management per la ripartenza dell’Italia”, durante il quale è stato illustrato il modello ISIPM Prado che fornisce una guida alla crescita delle competenze, delle abilità e del livello di perfezionamento nell’utilizzo di questa metodica da parte di un’organizzazione.
Il focus si è spostato sul tema delle conoscenze ed abilità, quali componenti importanti per lo sviluppo delle competenze. Per dare competenze a un project manager ISIPM ha studiato un percorso formativo che soddisfa 3 principi:

  1. Conoscenze (base/avanzate), intese come assimilazioni di informazione (teorie, principi, …);
  2. Abilità, capacità di applicare conoscenze ed utilizzare il know-how in ambiente lavorativo e no;
  3. Competenze, intese come la capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali e sociali.