Homeworking e PA: un binomio possibile, non solo in emergenza

Homeworking e Pubblica Amministrazione, un binomio possibile
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Con il termine “homeworking” si intende una delle componenti dello smart working, caratterizzata dalla delocalizzazione della postazione di lavoro fuori dall’ufficio e dalle sedi aziendali. Quali le sfide dell’homeworking per le aziende pubbliche e private? Quali le soluzioni disponibili e le competenze necessarie? E, infine, quali i modelli di acquisto per il public sector? Temi al centro di un webinar organizzato con HPE, che si è svolto il 2 aprile scorso

9 Aprile 2020

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Redazione FPA

In questi giorni di emergenza tutti i temi legati alle forme di lavoro agile e flessibile sono costantemente sotto i riflettori. Naturalmente parlare di homeworking, di telelavoro o di smart working non è esattamente la stessa cosa. Con il termine “homeworking” si intende solo una delle componenti dello smart working, caratterizzata dalla delocalizzazione della postazione di lavoro fuori dall’ufficio e dalle sedi aziendali. L’accento si pone soprattutto sull’aspetto tecnologico, che sta permettendo di mantenere la produttività nel lavoro e di non interrompere i servizi essenziali erogati dalla PA. E stanno emergendo ovviamente anche tutte le limitazioni e le necessità (molte di tipo infrastrutturale, ma non solo) soprattutto per quanto riguarda le organizzazioni che non avevano già avviato modalità di lavoro da remoto e che si sono dovute organizzare in poco tempo e per tutti i dipendenti.

In questo webinar, organizzato da FPA in collaborazione con HPE, che si è svolto il 2 aprile scorso, si sono approfonditi questi temi, partendo da un’ampia panoramica sulle norme che in questo periodo hanno introdotto misure in grado di semplificare e facilitare questo passaggio al lavoro da remoto. Con lo sguardo rivolto al dopo-emergenza, dove le parole chiave sono: cultura, sensibilizzazione, competenze, visione integrata e strategica.

In questo contesto, HPE ha portato il proprio contributo con una panoramica sulle soluzioni tecnologiche disponibili non solo per gestire l’emergenza, ma anche per migliorare la vita professionale nella fase successiva, quando ci sarà un progressivo ritorno alla normalità. Il focus attuale è sulle sfide dell’homeworking per tutte le aziende pubbliche e private: proliferare di tool per i collegamenti e le conferenze da remoto, componenti di connettività, virtualizzazione dei desktop, sicurezza. La richiesta è ottenere soluzioni immediate, data la situazione contingente. Ma queste soluzioni devono guardare anche al futuro, per essere usate nel medio e lungo periodo, tenendo sempre presente che collaboration e homeworking non sono la stessa cosa. Parole chiave per le soluzioni di HPE? Connessione sicura, virtual desktop infrastructure e strumenti di elearning.

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