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Condivisione, elaborazione, integrazione e analisi dei dati trasformano la città in un ecosistema efficiente

La Smart City si fonda sui principi dell’Open Government: collaborazione, trasparenza, partecipazione. Il ruolo del soggetto pubblico è creare le condizioni perché il sistema si sviluppi, con la partecipazione e interazione continua di tutti i soggetti coinvolti. Si tratta quindi di attivare un processo virtuoso capace, dal punto di vista tecnologico, comunicativo e organizzativo, di individuare le informazioni digitali relative a ciò che avviene nella città integrando le diverse fonti, elaborarle e renderle fruibili nel momento giusto e nel contesto giusto ai soggetti che ne hanno bisogno. Quale il percorso? Il punto di vista Sinergis-Dedagroup ICT Network.

La Smart City si fonda sui principi dell’Open Government: collaborazione, trasparenza, partecipazione. Il ruolo del soggetto pubblico è creare le condizioni perché il sistema si sviluppi, con la partecipazione e interazione continua di tutti i soggetti coinvolti. Si tratta quindi di attivare un processo virtuoso capace, dal punto di vista tecnologico, comunicativo e organizzativo, di individuare le informazioni digitali relative a ciò che avviene nella città integrando le diverse fonti, elaborarle e renderle fruibili nel momento giusto e nel contesto giusto ai soggetti che ne hanno bisogno. Quale il percorso? Il punto di vista Sinergis-Dedagroup ICT Network.

La città “Smart”, ossia intelligente, è quella che punta ad investire le sue risorse in modo efficace ed efficiente in un contesto di incessante mutamento. Questo significa ridurre i costi non in maniera lineare ma laddove ci sono sacche di inefficienza, migliorando i servizi e promuovendo lo sviluppo economico, garantendo la sostenibilità ambientale e sociale, con il fine ultimo di rendere il suo territorio attrattivo.

Gli attori della Smart City non sono solo i cittadini, le imprese e gli operatori del settore pubblico, ma si identificano in una moltitudine di figure difficilmente elencabili in modo completo, riconoscibili per il diverso ruolo che ognuna di esse svolge contemporaneamente nella città: genitore, turista, studente, ricercatore, progettista, sanitario, religioso, automobilista... È, infatti, nell'esercizio del proprio ruolo che i singoli agiscono sul funzionamento della città e consumano o producono informazioni con i propri smartphone o tablet, mentre sono in movimento sul territorio o davanti al desktop del backoffice di uno sportello, ad esempio quando registrano la nascita di una nuova impresa.

Il ruolo del soggetto pubblico in questo scenario è creare le condizioni perché il sistema si sviluppi, con la partecipazione e interazione continua di tutti i soggetti coinvolti. Si tratta quindi di attivare un processo virtuoso capace sia dal punto di vista tecnologico sia da quello comunicativo e organizzativo di individuare le informazioni digitali relative a ciò che avviene nella città integrando le diverse fonti, elaborandole grazie anche al contributo di complessi algoritmi predittivi e renderle fruibili nel momento giusto e nel contesto giusto ai soggetti che ne hanno bisogno.

Per realizzare una Smart City non sono però necessari investimenti faraonici in infrastrutture tecnologiche. Alla base c’è prima di tutto una visione sistemica e una gestione organica delle informazioni, che devono essere interscambiabili da sistemi appartenenti a domini diversi. Il ruolo del soggetto pubblico in questo scenario è proprio quello di realizzare le infrastrutture abilitanti per le città intelligenti, creando le condizioni affinché il sistema si sviluppi.

Per fare questo Sinergis e Dedagroup ICT Network propongono un percorso concreto, fatto di iniziative diverse e sinergiche fra loro,che identifica i prerequisiti indispensabili per realizzare un’infrastruttura IT per la Smart City.

Quali dunque le azioni da compiere?

  • Integrare le basi informative geografiche disponibili nel sistema informativo territoriale, cuore dell’ecosistema città;
  • Rendere il sistema interoperabile con le procedure gestionali dell’ente, per catturare dalle operazioni quotidiane i cambiamenti in particolare sulle anagrafiche (demografiche, immobiliari, produttive) e ampliarne le funzionalità di comunicazione ai cittadini;
  • Integrare le reti di sensori per alimentare il sistema informativo con i dati provenienti dai sistemi di monitoraggio;
  • Aprire i dati alle altre pubbliche amministrazioni realizzando Open Services per rendere possibile la decertificazione e la dematerializzazione;
  • Sviluppare modelli interpretativi e di analisi finalizzati a fornire le informazioni corrette ai soggetti corretti, analizzando ed elaborando enormi quantità di dati provenienti da sistemi diversi, anche destrutturati, secondo un modello di big data anaytics;
  • Utilizzare tutte le potenzialità del web, dei social networks e del mobile per interagire con i cittadini e in generale con i propri interlocutori;
  • Virtualizzareil più possibile le attività, riducendo la presenza fisica ed erogando i servizi in una logica multicanale;
  • Sposare la logica dei Linked Open Data e degli Open Services in modo da rendere disponibile il proprio patrimonio di informazioni in maniera aggiornata e standardizzata per lo sviluppo di nuovi servizi e applicazioni ed il loro continuo miglioramento;

Realizzare questo scenario, anche per step successivi, permette di creare le premesse per un’efficace raccolta, circolazione e diffusione delle informazioni tra i diversi attori della Smart City: uffici ed enti della Pubblica Amministrazione, Multiutilities, cittadini, professionisti ed imprese.

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Sinergis-Dedagroup ICT Network è main partner di Smart City Exhibition (Bologna, 29-31 ottobre 2012). La tre giorni bolognese sarà l'occasione per approfondire questa vision in materia di città intelligenti.
Presso lo stand Sinergis si svolgerà un ricco programma di incontri e presentazioni. Qui il programma completo